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Bastoni espulso per una manata contro lo Shakhtar: cosa è successo

Alessandro bastoni (reuters)
Alessandro bastoni (reuters) (reuters)

Doppia ammonizione per il difensore nerazzurro. Mano sul volto dell’avversario

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Alessandro Bastoni lascia i compagni in dieci. Al 68’ della partita di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, sullo 0-0, il difensore dell’Inter è stato espulso. Doppio giallo nel giro di un paio di minuti: il secondo per una manata in faccia a Ocheretko, che lo marcava in mezzo all’area. Bastoni, per sfilarsi dalla marcatura, lo ha spinto con entrambe le mani, prendendolo sul volto. Il centrocampista degli ucraini, non appena ha sentito il contatto, ha accentuato il fallo inducendo l’arbitro a estrarre il secondo cartellino giallo.

Bastoni espulso, i precedenti

L’ultimo rosso di Bastoni era stato nella fatidica partita dell’Italia contro la Bosnia-Erzegovina. Il match che ha segnato la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali per gli azzurri. In quell’occasione il difensore era entrato in ritardo sull’avversario nel tentativo di recuperarlo. Sempre lo scorso anno, un mese prima della gara con la nazionale, un’altra espulsione lo ha visto protagonista ma dall’altra parte: in Inter-Juventus di campionato Bastoni, dopo una lieve trattenuta di Kalulu all’avambraccio, si era lasciato cadere spingendo l’arbitro a tirare fuori il secondo cartellino giallo contro il difensore bianconero. Dopo l’espulsione, il calciatore dell’Inter aveva esultato in modo plateale, suscitando molte critiche.

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