Milano – Ci sono dei problemi ed è inutile nasconderlo. Ad ammetterlo è Marcus Thuram, che non cerca scuse: “Quando sai una cosa, puoi correggerla. Lo abbiamo capito tutti, spero che possiamo fare meglio”. Alla vigilia della trasferta di Champions League contro il Feyenoord, l’attaccante francese riconosce le difficoltà dell’Inter, reduce dal derby perso 3-1 contro il Milan. La squadra di Cristian Chivu è attesa da una settimana trappola: prima la sfida europea a Rotterdam, poi domenica a San Siro arriverà il Como di Fàbregas. Due partite che possono pesare molto sulla stagione nerazzurra.
Gli errori da correggere
Il problema principale resta la difesa. L’Inter subisce troppo spesso il primo gol ed è costretta a rincorrere. Contro il Milan s…
Milano – Ci sono dei problemi ed è inutile nasconderlo. Ad ammetterlo è Marcus Thuram, che non cerca scuse: “Quando sai una cosa, puoi correggerla. Lo abbiamo capito tutti, spero che possiamo fare meglio”. Alla vigilia della trasferta di Champions League contro il Feyenoord, l’attaccante francese riconosce le difficoltà dell’Inter, reduce dal derby perso 3-1 contro il Milan. La squadra di Cristian Chivu è attesa da una settimana trappola: prima la sfida europea a Rotterdam, poi domenica a San Siro arriverà il Como di Fàbregas. Due partite che possono pesare molto sulla stagione nerazzurra.
Gli errori da correggere
Il problema principale resta la difesa. L’Inter subisce troppo spesso il primo gol ed è costretta a rincorrere. Contro il Milan sono emersi ancora una volta gli errori individuali di Akanji e Bisseck, le distanze eccessive fra i reparti e lo scarso filtro del centrocampo, dove anche Çalhanoğlu sta attraversando un periodo difficile. Thuram riconosce anche le difficoltà nel pressing: “Ci sono momenti per pressare alto e altri in cui dobbiamo aspettare. Io per primo devo scegliere i momenti giusti per non mettere in difficoltà la squadra”.
Il ritorno delle due punte
Senza Lautaro Martínez, Thuram è rimasto troppo isolato nel derby. Il francese però non cerca alibi: “Non penso che la sua assenza pesi sulla squadra. Ognuno ha il proprio carattere. Anche altri leader fanno tanto bene, anche se non lo vedete”. Pio Esposito ha recuperato dall’influenza, Bonny è in miglioramento e Chivu potrebbe tornare a schierare due attaccanti. Buone notizie anche per la porta e la difesa: “Abbiamo recuperato Provedel e Pavard”, annuncia l’allenatore, senza però chiarire chi giocherà fra i pali. Probabile una conferma di Martínez.
La Champions non aspetta
In Europa l’Inter ha già perso troppo terreno. L’unica vittoria recente, contro lo Shakhtar, non basta a rassicurare. Un altro passo falso a Rotterdam comprometterebbe la corsa alle prime otto e renderebbe più complicata anche la qualificazione ai playoff. Chivu evita però di fare drammi: “Abbiamo sempre detto che la Champions è partita dopo partita. Se si vogliono fare i calcoli, si gira ai 16 punti per le prime otto. Ma pensiamo una partita alla volta”.
Chivu cerca una reazione
Il tecnico conosce bene l’atmosfera di Rotterdam e avverte i suoi: “Il Feyenoord ha intensità e qualità, è bravo nell’uno contro uno. Dovremo tirare fuori qualità”. Dopo la sconfitta nel derby, Chivu continua a difendere il lavoro della squadra: “Ci sono episodi negativi ed errori da cui imparare, ma sono fiducioso”. Adesso, però, servono risposte sul campo. E soprattutto una vittoria.