ROMA - Il Chelsea prenota il viaggio ad Amsterdam, vantaggio minimo ma prezioso per il Fenerbahce. Nell'andata delle semifinali di Europa League, i Blues passano 2-1 a Basilea e mettono una seria ipoteca sulla finale in programma in Olanda il 15 maggio, mentre i turchi si impongono 1-0 in casa con il Benfica. Gare di ritorno giovedì prossimo a Londra e Lisbona.
CHELSEA, FINALE PRENOTATA - Sotto gli occhi di Roger Federer, che appena può assiste dalle tribune del St. Jakob-Park alle partite del 'suo' Basilea, il Chelsea prima si fa raggiungere all'87' su rigore dagli svizzeri ma poi conquista una vittoria per 2-1 che profuma di finale grazie alla zampata di David Luiz su punizione al 93' con la complicità del portiere Sommer. Subito in vantaggio con Moses al 12' del primo tempo (colpo di testa vincente su angolo di Lampard), la squadra di Benitez non rischia molto ma subisce nella ripresa la pressione degli svizzeri, che prima colpiscono un palo con Sotcker e poi vengono premiati a tre minuti con un rigore regalato dall'arbitro Kralovec per un presunto fallo sullo stesso giocatore. La trasformazione di Schaer è impeccabile. L'1-1 premia forse troppo il Basilea, già autore nei quarti della sorprendente eliminazione del Tottenham, ma il Chelsea si rigetta in avanti ma Terry si vede respingere un colpo di testa a botta sicura da un intervento prodigioso di Sommer. Il portiere svizzero non si ripete però nel recupero: la punizione di David Luiz non è irresistibile ma sorprende l'estremo difensore della squadra di casa. I Blues, che puntano al secondo successo di fila in Europa (l'anno scorso hanno trionfato in Champions League), dovranno stare attenti tra sette giorni a Stamford Bridge ma partono nettamente con i favori del pronostico.
FENERBAHCE, VANTAGGIO PREZIOSO - Soltanto i pali hanno permesso al Benfica di uscire con un passivo accettabile dall'infuocato stadio Sukru Saracoglu di Istanbul: alla fine gli sforzi del Fenerbahce, che nei quarti ha eliminato la Lazio, si sono concretizzati nell'unica rete realizzata da Korkmaz al 27' della ripresa: sull'angolo di Cristian è in agguato il giocatore turco che di testa insacca nonostante il tentativo di respinta di Melgarejo che però arriva ampiamente oltre la linea di porta. E' la rete dell'1-0 finale che i gialloneri cercheranno di difendere tra sette giorni a Lisbona per arrivare alla lora prima finale europea. La partita ha stentato a decollare ma poi si è accesa con ben tre legni colpiti dai padroni di casa: Il Fenerbahce sfiora il vantaggio al 18': dalla destra il cross di Kuyt trova la testa di Sow ma la conclusione del senegalese va a stamparsi sull'incrocio dei pali. L'arbitro serbo Mazic estrae ben cinque cartellini gialli solo nel primo tempo. Uno di questi è per John per il fallo su Gokhan Gonul in pieno recupero del primo tempo che provoca un calcio di rigore per la squadra turca. La conclusione rasoterra del brasiliano Cristian finisce però palo alla destra di Artur. Nella ripresa parte forte il Fenerbahce ma è ancora una volta un palo a dire di no: è il 6' quando il diagonale di Kuyt va a cogliere il montante alla sinistra dell'estremo difensore biancorosso. Poi il gol decisivo di Korkmaz per l'1-0 finale.
CHELSEA, FINALE PRENOTATA - Sotto gli occhi di Roger Federer, che appena può assiste dalle tribune del St. Jakob-Park alle partite del 'suo' Basilea, il Chelsea prima si fa raggiungere all'87' su rigore dagli svizzeri ma poi conquista una vittoria per 2-1 che profuma di finale grazie alla zampata di David Luiz su punizione al 93' con la complicità del portiere Sommer. Subito in vantaggio con Moses al 12' del primo tempo (colpo di testa vincente su angolo di Lampard), la squadra di Benitez non rischia molto ma subisce nella ripresa la pressione degli svizzeri, che prima colpiscono un palo con Sotcker e poi vengono premiati a tre minuti con un rigore regalato dall'arbitro Kralovec per un presunto fallo sullo stesso giocatore. La trasformazione di Schaer è impeccabile. L'1-1 premia forse troppo il Basilea, già autore nei quarti della sorprendente eliminazione del Tottenham, ma il Chelsea si rigetta in avanti ma Terry si vede respingere un colpo di testa a botta sicura da un intervento prodigioso di Sommer. Il portiere svizzero non si ripete però nel recupero: la punizione di David Luiz non è irresistibile ma sorprende l'estremo difensore della squadra di casa. I Blues, che puntano al secondo successo di fila in Europa (l'anno scorso hanno trionfato in Champions League), dovranno stare attenti tra sette giorni a Stamford Bridge ma partono nettamente con i favori del pronostico.
FENERBAHCE, VANTAGGIO PREZIOSO - Soltanto i pali hanno permesso al Benfica di uscire con un passivo accettabile dall'infuocato stadio Sukru Saracoglu di Istanbul: alla fine gli sforzi del Fenerbahce, che nei quarti ha eliminato la Lazio, si sono concretizzati nell'unica rete realizzata da Korkmaz al 27' della ripresa: sull'angolo di Cristian è in agguato il giocatore turco che di testa insacca nonostante il tentativo di respinta di Melgarejo che però arriva ampiamente oltre la linea di porta. E' la rete dell'1-0 finale che i gialloneri cercheranno di difendere tra sette giorni a Lisbona per arrivare alla lora prima finale europea. La partita ha stentato a decollare ma poi si è accesa con ben tre legni colpiti dai padroni di casa: Il Fenerbahce sfiora il vantaggio al 18': dalla destra il cross di Kuyt trova la testa di Sow ma la conclusione del senegalese va a stamparsi sull'incrocio dei pali. L'arbitro serbo Mazic estrae ben cinque cartellini gialli solo nel primo tempo. Uno di questi è per John per il fallo su Gokhan Gonul in pieno recupero del primo tempo che provoca un calcio di rigore per la squadra turca. La conclusione rasoterra del brasiliano Cristian finisce però palo alla destra di Artur. Nella ripresa parte forte il Fenerbahce ma è ancora una volta un palo a dire di no: è il 6' quando il diagonale di Kuyt va a cogliere il montante alla sinistra dell'estremo difensore biancorosso. Poi il gol decisivo di Korkmaz per l'1-0 finale.