TRIESTE - Quello che doveva essere uno snodo chiave della stagione dell'Udinese rischia di trasformarsi in una grande delusione, l'ennesima in campo continentale. Domina sul piano del gioco gli avversari, crea tante occasioni e colpisce pure tre legni la squadra friulana, ma esce sconfitta per 3-1 dallo Slovan Liberec nell'andata dello spareggio che vale l'accesso alla fase a gironi di Europa League, disputata al 'Nereo Roccò di Trieste.
RYBALKA GELA L'UDINESE, SILVA RISPONDE - Davvero una notte stregata per Francesco Guidolin e i suoi uomini, che nonostante il giusto approccio al match (subito traversa di Muriel, pericoloso poi anche in un'altra circostanza, sventata dal portiere) si trovano costretti a inseguire dopo un quarto d'ora. Rybalka soffia palla (forse pure in gioco pericoloso) ad Allan e dai 25 metri s'inventa un sinistro potente e preciso che finisce all'incrocio dei pali. La reazione dei bianconeri, punti nell'orgoglio, è da grande squadra, orchestrata da Pinzi in regia con davanti Di Natale e Muriel a far valere il tasso tecnico. Si gioca a una porta, ma l'Udinese spreca e solo al 35' trova il pari: intuizione di Di Natale, con pallone morbido per Gabriel Silva che segna in sforbiciata.
DELARGE E KUSNIR COLPISCONO, PALO DI BASTA - In avvio di ripresa la seconda beffa, con la squadra friulana a farsi trovare impreparata su un contropiede innescato dopo un corner bianconero, e per Delarge è un gioco da ragazzi mettere dentro tutto solo. Poi è la sagra delle occasioni mancate, la più clamorosa quella di Lazzari, che da due passi perde l'attimo buono e si fa rimpallare il tiro. Alla mezz'ora il palo nega il pari a un'incornata di Basta, quindi è il portiere Kovar a salire in cattedra con paio di interventi decisivi. E mentre fra i padroni di casa comincia ad affiorare la stanchezza, lo Slovan fa valere l'essere più avanti come condizione con un altro micidiale contropiede, concluso da un sinistro da applausi di Kusnir.
SUL LEGNO ANCHE DANILO, KOVAR SARACINESCA - Nel finale c'è tempo per un'altra paratona di Kovar su Maicosuel e per un palo di Danilo. Può fare festa lo Slovan Liberec, dove fra sette giorni servirà un'impresa all'Udinese se non vorrà fermarsi per la terza volta in un playoff europeo.
UDINESE-SLOVAN LIBEREC 1-3 (1-1)
UDINESE (3-5-1-1): Kelava; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi (18' st Zielinski), Lazzari (17' st Maicosuel), Gabriel Silva; Muriel; Di Natale. A disp.: Benussi, Naldo, Badu, Pasquale, Pereyra. All.: Guidolin.
SLOVAN LIBEREC (4-1-4-1): Kovar; Kusnir, Kovac, Kelic, Fleisman; Sackey (39' st Husek); Delarge (48' st Hadascok), Rybalka, Pavelka, Frydek (20' st Sural); Rabusic. A disp. Hauszr, Karisik, Coufal, Kolar. All.: Silhavy.
ARBITRO: Hagen (Norvegia).
RETI: pt 16' Rybalka (S), 35' Gabriel Silva (U); st 4' Delarge (S), 38' Kusnir (S).
AMMONITI: Delarge (S) e Kusnir (S) per gioco falloso, Domizzi (U) per proteste.
NOTEI: angoli 14-10 per l'Udinese. Recupero: 1; 5. Spettatori: 8 mila circa.
RYBALKA GELA L'UDINESE, SILVA RISPONDE - Davvero una notte stregata per Francesco Guidolin e i suoi uomini, che nonostante il giusto approccio al match (subito traversa di Muriel, pericoloso poi anche in un'altra circostanza, sventata dal portiere) si trovano costretti a inseguire dopo un quarto d'ora. Rybalka soffia palla (forse pure in gioco pericoloso) ad Allan e dai 25 metri s'inventa un sinistro potente e preciso che finisce all'incrocio dei pali. La reazione dei bianconeri, punti nell'orgoglio, è da grande squadra, orchestrata da Pinzi in regia con davanti Di Natale e Muriel a far valere il tasso tecnico. Si gioca a una porta, ma l'Udinese spreca e solo al 35' trova il pari: intuizione di Di Natale, con pallone morbido per Gabriel Silva che segna in sforbiciata.
DELARGE E KUSNIR COLPISCONO, PALO DI BASTA - In avvio di ripresa la seconda beffa, con la squadra friulana a farsi trovare impreparata su un contropiede innescato dopo un corner bianconero, e per Delarge è un gioco da ragazzi mettere dentro tutto solo. Poi è la sagra delle occasioni mancate, la più clamorosa quella di Lazzari, che da due passi perde l'attimo buono e si fa rimpallare il tiro. Alla mezz'ora il palo nega il pari a un'incornata di Basta, quindi è il portiere Kovar a salire in cattedra con paio di interventi decisivi. E mentre fra i padroni di casa comincia ad affiorare la stanchezza, lo Slovan fa valere l'essere più avanti come condizione con un altro micidiale contropiede, concluso da un sinistro da applausi di Kusnir.
SUL LEGNO ANCHE DANILO, KOVAR SARACINESCA - Nel finale c'è tempo per un'altra paratona di Kovar su Maicosuel e per un palo di Danilo. Può fare festa lo Slovan Liberec, dove fra sette giorni servirà un'impresa all'Udinese se non vorrà fermarsi per la terza volta in un playoff europeo.
UDINESE-SLOVAN LIBEREC 1-3 (1-1)
UDINESE (3-5-1-1): Kelava; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi (18' st Zielinski), Lazzari (17' st Maicosuel), Gabriel Silva; Muriel; Di Natale. A disp.: Benussi, Naldo, Badu, Pasquale, Pereyra. All.: Guidolin.
SLOVAN LIBEREC (4-1-4-1): Kovar; Kusnir, Kovac, Kelic, Fleisman; Sackey (39' st Husek); Delarge (48' st Hadascok), Rybalka, Pavelka, Frydek (20' st Sural); Rabusic. A disp. Hauszr, Karisik, Coufal, Kolar. All.: Silhavy.
ARBITRO: Hagen (Norvegia).
RETI: pt 16' Rybalka (S), 35' Gabriel Silva (U); st 4' Delarge (S), 38' Kusnir (S).
AMMONITI: Delarge (S) e Kusnir (S) per gioco falloso, Domizzi (U) per proteste.
NOTEI: angoli 14-10 per l'Udinese. Recupero: 1; 5. Spettatori: 8 mila circa.