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Europa League, il Napoli soffre: solo un pari con lo Swansea

(ansa)
La squadra di Benitez torna dal Galles con uno 0-0: un passo avanti verso la qualificazione agli ottavi. Infortunio al portiere Rafael
di DIEGO COSTA
2 minuti di lettura
SWANSEA - Inizia con un pari il cammono del Napoli in EuropaLeague. Dopo essere stata protagonista sfortunata di Champions, la squadra di Benitez un po' rabberciata, torna dal terreno umido di Swansea con uno 0-0 che dà buone garanzie di qualificazione. La partita comincia subito con ritmi elevatissimi. Ma lo si sapeva. Benitez ha dovuto giocoforza ricorrere al turn over in difesa, dove Albiol siede in panchina per un attacco febbrile. Callejon si è reimpossessato della fascia a spese di Mertens. Per trenta minuti si gioca forsennatamente e senza sbavature.
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L'avvio del Napoli è spavaldo, con lo Swansea scoperto, vanno al tiro potente due volte in un minuto. Prima Callejon, dalla sua mattonella, calcia in diagonale e sfiora il palo; poi Hamsik, al 4', si infila  bene al limite tra i due centrali di centrocampo e scarica un tiro con Vorm che si allunga e mette in angolo. Sembra l'inizio di un monologo. Invece lo Swansea svela le ansie dei due centrali di centrocampo Dzemaili e Inler, troppo macchinosi, si mette a presidiare il centrocampo costringendo Callejon e Insigne a svolgere un anonimo lavoro di tamponamento. Higuain non è al meglio e si vede.

Lo Swansea palleggia ad alta velocità e sempre più di frequente innesta le due ali, Dyer a destra e Routledge a sinistra, ed è dai piedi ispirati dei due esterni che nascono tutte le palle gol gallesi. La prima è un tiro morbido destinato all'incrocio di Hernandez che con la punta delle dita il brasiliano mette in angolo; la seconda è un colpo di testa a colpo sicuro di Bony, il centravanti ivoriano, che paga l'inesperienza mettendo tra le braccia del portiere il suo colpo di testa in assoluta libertà.

Ancora Bony trova in ripartenza un corridoio tra Henrique-Britos, inedita coppia centrale partenopea e Rafael, con coraggio, incoscienza e fortuna si getta tra i suoi poiedi deviando di faccia il tocco sotto destinato in fondo al sacco. Protagonista assoluto, Rafael, si fa male a fine tempo uscendo a pugni nell'area trafficata e sentendo un dolore acuto al ginocchio nella ricaduta. Si parla di distorsione al ginocchio. Entra così, dopo il riposo, Reina. A sua volte non al meglio.  

Benitez ha ben catechizzato i suoi nell'intervallo e si vede. Il Napoli lo ascolta: sale l'attenzione nel contrasto, il mutuo soccorso in mezzo al campo, stringono soprattutto Dzemaili e Inler nella prima parte insufficienti; stesso discorso vale per Maggio, mentre Reveillere è il solo a veder crescere la preoccupazione quando dal suo lato si sposta Routledge protagonista assoluto della gara.
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Ritmi meno alti, più contrasto e lotta, qualche cartellino giallo e troppa sofferenza sulle azioni di palla inattiva per i partenopei che pure partono sprint proprio come in avvio di partita. Lo Swansea, che spinge meno forsennatamente, in realtà ha tutto per vincere, ma gli manca chi conclude. Lo si capisce sotto misura, quando Williams e soprattutto Chico, avanzati su cross da palla inattiva, possono incornare, ma lo fanno addosso a Reina. Con Bony evidentemente serve la pazienza avuta con Drogba, un attaccante maturato tardi. Monk non lascia nulla di intentato ricorendo anche a Shelvey ex Liverpool con Benitez. Ma il Pelato non si vede. Il Napoli nella ripresa riparte sempre, anche se con minore profondità. In una sola circostanza, però, arriva la più ghiotta palla gol del match. Una pennellata di Hamsik, da sinistra a destra, la palla messa sul destro di Higuain. Ma l'argentino non sta benissimo, difficile vederlo - come nella circostanza - calciare in difetto di equilibrio. Avviene questo e la palla finisce altissima. Insomma, zero a zero. Utile indicazione per Benitez per il campionato, utile punto nell'economia del girone.  

SWANSEA-NAPOLI 0-0
SWANSEA:  Vorm - Rangel, Chico, Williams, Davies - Britton, Canas (70' Shelvey) - Dyer (78' Emnes), Hernandez (56' De Guzman), Routledge - Bony. All. Monk
NAPOLI: Rafael (dal 1' st. Reina) -  Maggio, Henrique, Britos, Reveillere  -  Dzemaili, Inler - Callejon, Hamsik, Insigne (73' Mertens)-  Higuain (84' Pandev). All. Benitez
ARBITRO: Bebek (Cro).
NOTE: ammoniti: Hernandez, Hamsik, Insigne. Recupero: 2' e 3'. Angoli 8 a 3 per lo Swansea.
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