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Europa League, Torino; Ventura: "Siamo cresciuti con umiltà e lavoro, meritiamo l'Europa"

I granata affrontano a Stoccolma il Brommapojkarna nell'andata del terzo turno preliminare: "Dobbiamo stare attenti ai giovani svedesi, è un club che lancia talenti di prospettiva: una politica che condivido"
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STOCCOLMA - E' il Torino la prima squadra italiana a scendere in campo in una partita ufficiale della nuova stagione: i granata affrontano giovedì a Stoccolma (ore 19) gli svedesi del Brommapojkarna nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League. "Del campionato svedese e dei nostri avversari sapevo onestamente poco prima del sorteggio - ammette Giampiero Ventura alla vigilia - Così mi sono informato e ho appreso che il Brommapojkarna è una società che lancia giovani di prospettiva. E' una politica che condivido: talvolta si può soffrire; però alla lunga questo è un lavoro che paga. La difficoltà di questa partita, al di là di una diversa condizione atletica, è data proprio dalla voglia e dall'entusiasmo di questi giovani talenti, vogliosi di mettersi in evidenza".

Il tecnico del Toro, al di là della partita, è contento comunque per il ritorno in Europa della sua squadra: "Sono…
STOCCOLMA - E' il Torino la prima squadra italiana a scendere in campo in una partita ufficiale della nuova stagione: i granata affrontano giovedì a Stoccolma (ore 19) gli svedesi del Brommapojkarna nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League. "Del campionato svedese e dei nostri avversari sapevo onestamente poco prima del sorteggio - ammette Giampiero Ventura alla vigilia - Così mi sono informato e ho appreso che il Brommapojkarna è una società che lancia giovani di prospettiva. E' una politica che condivido: talvolta si può soffrire; però alla lunga questo è un lavoro che paga. La difficoltà di questa partita, al di là di una diversa condizione atletica, è data proprio dalla voglia e dall'entusiasmo di questi giovani talenti, vogliosi di mettersi in evidenza".

Il tecnico del Toro, al di là della partita, è contento comunque per il ritorno in Europa della sua squadra: "Sono felice per i ragazzi: se lo sono meritati il salto dalla serie B all'Europa League. La crescita del Toro è avvenuta attraverso l'umiltà, il lavoro, i sacrifici e non con gli slogan. C'è Kamil Glik, qui: lui è testimone di ciò che è accaduto. Gli obiettivi? In un club con la storia del Torino sono quelli di crescere e di migliorare ulteriormente. Questo di domani è un passaggio importante; ma non è finalizzato al semplice risultato. Il risultato ora non deve essere l'obiettivo ma la conseguenza di ciò che facciamo", ha aggiunto il tecnico dei granata.