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Europa League, Siviglia a caccia del poker. Dnipro per la storia

(ansa)
Mercoledì (20,45) finale a Varsavia. Gli andalusi cercano la quarta vittoria nella competizione, sarebbero i primi a riuscirci. Gli ucraini vogliono sognare dopo essere arrivati all'ultimo atto contro ogni pronostico
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VARSAVIA -  A Varsavia, dove mercoledì sera (20,45, diretta Repubblica.it) è appuntamento con la storia per due. Il Siviglia a caccia del quarto titolo come nessuno prima d'ora, il Dnipro cerca di vincere la coppa  dopo essere partito dal terzo turno di qualificazioni ed avendo quindi giocato 4 gare in più degli avversari. Le due formazioni si affrontano per la prima volta, ma i favori del pronostico pendono tutti dalla parte della squadra spagnola. Per il Dnipro comunque, essere arrivato all'ultimo atto dopo aver eliminato avversari come Ajax e Napoli è già un successo. Finora gli ucraini erano arrivati al massimo ai quarti di finale di Coppa dei Campioni nel 1984/85 e nel 1989/90. Il Siviglia, da parte sua, ha giocato tre finali di Coppa UEFA/Europa League e ha sempre vinto: ad Eindhoven (contro il Middesbrough nel 2006), Glasgow (contro l'Espanyol nel 2007) e l'anno scorso a Torino (contro il Benfica). Ora prova il poker, la seconda doppietta, che gli consentirebbe di distanziare Inter, Juve e Liverpool.

Gli spagnoli si presentano a questa sfida forti della loro imbattibilità da nove turni (ultimo ko 2-0 contro il Feyenoord nella fase a gironi), il Dnipro non perde da quattro gare e sarebbe la terza squadra ucraina a trionfare in una competizione Uefa dopo Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk. La finale tra Siviglia e Dnipro mette di fronte anche i due allenatori con più presenze nel torneo (dalla fase a gironi alla finale). A Varsavia, Unai Emery totalizzerà la numero 50, mentre Myron Markevych arriverà a quota 42. E le due finaliste hanno anche un illustre allenatore in comune: Juande Ramos, che ha portato il Siviglia a vincere la Coppa nel 2006 e nel 2007. Il tecnico ha poi allenato il Dnipro dal 2010 al 2014, anno in cui è stato sostituito da Markevych.

Unay Emery, tecnico del Siviglia, diffida del Dnipro: "Sappiamo quanto sia difficile e vogliamo provare a goderci ogni momento. Sapere di avere una finale da giocare è una bella sensazione. Il Dnipro è stata la rivelazione dell'Europa League, questa stagione, avendo battuto diverse squadre importanti, se sono in finale è perché lo meritano. Perciò abbiamo il 50% di probabilità di vittoria e giocheremo con la massima umiltà e il massimo rispetto", Da parte del capitano del Dnipro, Ruslan Rotan, la chiave del successo è nell'allenatore Myron Markevyc. "Il primo giorno ci ha detto 'ragazzi voi siete una bella squadra -racconta a Uefa.com- giocate bene insieme. Miglioreremo qualcosa, ma prima di tutto dobbiamo migliorare la mentalità'. E questo è successo, abbiamo cominciato a credere di poter fare di più".





 
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