Roma, Spalletti: "Basta giochini, è ora di vincere"
di MATTEO MONTIIl tecnico, alla vigilia della gara contro i romeni dell'Astra, prende spunto da uno striscione di sostegno dei tifosi: "Chiedono unione, coesione, rispetto per la squadra. Accantoniamo situazioni create ad arte, noi dobbiamo pensare solo a fare risultati"
ROMA - Prima la sconfitta di Torino, poi l'intervista di Ilary Blasi e il nuovo botta e risposta - certamente con toni più pacati rispetto alla stagione passata - tra Francesco Totti e Luciano Spalletti. I due, almeno a parole (e video-messaggi), hanno rassicurato sulla bontà del loro rapporto e la convergenza delle intenzioni comuni. L'allenatore toscano, che in nottata è stato omaggiato di uno striscione al Colosseo ("Rispetto per Mr. Spalletti"), alla vigilia della sfida di Europa League chiude ogni discorso e richiama la squadra alle reali priorità: "I tifosi hanno ragione. Chiedono unione, coesione, rispetto per la Roma. Basta giochini, situazioni create ad arte. Noi dobbiamo pensare solo a fare risultati".
SPALLETTI: "CREDO NELLA SQUADRA. TURN-OVER? IN CAMPO 11 LUPI" - Alla festa di Francesco Totti ha preso parte insieme a tutta la squadra. Nelle dichiarazioni dei tesserati giallorossi, apparenteme…
ROMA - Prima la sconfitta di Torino, poi l'intervista di Ilary Blasi e il nuovo botta e risposta - certamente con toni più pacati rispetto alla stagione passata - tra Francesco Totti e Luciano Spalletti. I due, almeno a parole (e video-messaggi), hanno rassicurato sulla bontà del loro rapporto e la convergenza delle intenzioni comuni. L'allenatore toscano, che in nottata è stato omaggiato di uno striscione al Colosseo ("Rispetto per Mr. Spalletti"), alla vigilia della sfida di Europa League chiude ogni discorso e richiama la squadra alle reali priorità: "I tifosi hanno ragione. Chiedono unione, coesione, rispetto per la Roma. Basta giochini, situazioni create ad arte. Noi dobbiamo pensare solo a fare risultati".
SPALLETTI: "CREDO NELLA SQUADRA. TURN-OVER? IN CAMPO 11 LUPI" - Alla festa di Francesco Totti ha preso parte insieme a tutta la squadra. Nelle dichiarazioni dei tesserati giallorossi, apparentemente determinati a voltar pagina dopo la disfatta contro i granata, trapela una voglia che è la stessa di Luciano Spalletti. Contro l'Astra Giurgiu ("Hanno entusiasmo avendo vinto le ultime due partite") spazio al turn-over, anche in vista della ravvicinata sfida di domenica contro l'Inter. Cambi in vista, dunque, sebbene funzionali all'obiettivo della Roma: "Qualcosa cambierò ma lo farò con lo scopo di portare a casa la vittoria. Le riserve di undici lupi, sono altrettanto lupi". Ad inizio settimana la decisione di ricorrere alle doppie sedute, poi parzialmente sospesa dopo un'analisi del momento condivisa con l'intero gruppo: "La squadra è dispiaciuta per la prestazione di Torino. Sconfitte così le senti sul groppone e nella testa - dichiara Spalletti in conferenza stampa - io voglio essere il primo ad approfondire nel dettaglio l'analisi del periodo, senza sovraccaricare la squadra. So quello che devo fare, scegliere e tentare di creare una Roma sempre più forte. Ci vuole partecipazione, dialogo e conoscenza delle cose per trovare le soluzioni. I calciatori professionisti sono consapevoli di ciò e hanno voglia di rimettere a posto le cose, il prima possibile". Sull'influenza mentale dell'eliminazione dalla Champions League, e su una possibile sua delusione dalla mancata reazione dei suoi, il tecnico di Certaldo risponde così: "E' stata dura, ma tornarci equivale a fare un passo indietro. Io voglio rivolgermi al futuro, la mia possibilità di rimanere qui passa dai prossimi risultati. Non sono deluso, se lo fossi lo sarei per primo con me stesso, visto che li ho scelti io. Credo in loro, sono una squadra forte - continua l'allenatore - e sarò così finché rimarrò qui".
PAREDES: "CI MANCA CATTIVERIA" - Chi, invece, è rimasto a Trigoria con la speranza di scalare in fretta le gerarchie nel reparto mediano, è Leandro Paredes. Giovedì sera all'Olimpico Luciano Spalletti - che in passato ha rivolto apprezzamenti all'argentino, arrivando a definirlo "più forte di Pjanic" - gli restituirà una maglia da titolare: "Ho ringraziato il mister per le belle parole, cerco sempre di fare il meglio possibile per aiutare la squadra. Uno vorrebbe sempre giocare - dice Paredes commentando le differenze tra l'attuale stagione e quella passata in cui risaltò come uno dei migliori dell'Empoli - ma quest'anno ci sono tante gare, abbiamo un centrocampo ampio e spero di fare bene quando sarò chiamato in causa". Sui significati dell'Europa League e l'attuale momento della squadra conclude: "Dobbiamo essere concentrati sempre. Non esistono partite facili, dobbiamo lavorare bene per dare il massimo in campo e ottenere i tre punti contro l'Astra, la cosa davvero importante. Dobbiamo acquisire un po' di cattiveria - ammette Paredes - per ritrovare la giusta fiducia per andare avanti".