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Fiorentina, Sousa e il sogno spezzato: "Le mie parole male interpretate"

Il tecnico viola torna sulle dichiarazioni di delusione circa il mercato di riparazione: "Si sta cercando di far passare un'idea differente dalla mia". Sulla gara con lo Slovan Liberec: "Per vincere servirà molta intensità"

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FIRENZE - Quando un sogno spezzato può far male. E rumore, parecchio rumore. Facciamo chiarezza: il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, alla vigilia della sfida di sabato scorso contro il Bologna risponde a una domanda di un giornalista in sala stampa e torna su un concetto già dichiarato durante il ritiro estivo di Moena. "Sono un sognatore ma adesso spingo molto meno sui sogni e molto più sulla realtà. Sono più realista". Insomma, è indubbio che a gennaio sia successo qualcosa: il rapporto tra società e tecnico, che giustamente si attendeva qualcosa in più dal mercato di riparazione in un momento chiave del campionato viola, si è quantomeno irrigidito. Ma Sousa dopo la sfida col Bologna parla di parole male interpretate e anche oggi, alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Slovan Liberec (domani sera al Franchi, ore 21.05), torna sul sogno e la realtà. 
 
Sogno e realtà, le sue parole sono state male interpretate? 
"Credo che sono stato molto chiaro. A una domanda ben precisa, sull'attesa del mercato di gennaio, mi sono esposto: non vorrei pensare alla malafede e in più di un'occasione ho detto che l'unione è importante. Hanno tolto la domanda e generalizzato su quel che ho dichiarato: sono deluso perché stanno cercando di far passare un'idea differente dalla mia". 
E' stato colto il messaggio di Andrea Della Valle col Bologna?
"E' una di quelle che persone che dimostra maggiormente affetto nei confronti della Fiorentina. Il fatto che per la prima volta è venuto in trasferta, vuol dire che sta trovando spazio nella sua vita per seguire la squadra anche fuori da Firenze". 
Qual è l'obiettivo della Fiorentina, dunque?
"Quello di vincere domani, di vincere tutte le partite". 
Ci sarà una rotazione domani sera?
"L'idea è vincere, poi prendo alcune decisioni che a volte sono le migliori e altre no. Incontreremo un avversario che basa la sua forza sull'intensità e visto il secondo tempo dell'andata, avranno maggiori motivazioni. Dovremo essere preparati".
La squadra ha trovato continuità dopo gli ultimi risultati?
"Parlo di continuità di gioco. So bene quel che ho a disposizione, molti giocatori nuovi si sono incorporati al nostro gruppo. Credo che adesso ci sia più continuità dal punto di vista del gioco: dominiamo maggiormente gli avversari e i risultati stanno arrivando". 
Quanto sta crescendo la Fiorentina dal punto di vista della mentalità?
"La mentalità è una cultura e ci sono alcuni aspetti che possono influenzarla. L'organizzazione societaria è uno di questi, poi i percorsi dei giocatori che hai a disposizione e anche l'approccio alle partite. Rischiando in fase di costruzione per creare una cultura da protagonista in casa e fuori: e questo con l'obiettivo di poter vincere qualcosa in più". 

GONZALO: "IL SOGNO E' VINCERE UN TROFEO" - Insieme a Sousa il difensore e capitano dei viola Gonzalo Rodriguez: "Sarà una sfida difficile - dichiara l'argentino  -chiedo ai tifosi di sostenerci: non tutti gli anni giochiamo in Europa, sembra facile ma ogni gara ci dà qualità e speriamo che la gente sia con noi. Faremo di tutto per vincere e qualificarci. In casa, nelle ultime partite, abbiamo il rimpianto di non aver vinto: in questo momento è più facile vincere fuori casa ma vogliamo regalare allegria alla gente e dare continuità. Dobbiamo trovare un equilibrio. E' molto difficile giocare in Europa, stiamo facendo uno sforzo importante. Se la nostra difesa sta facendo bene è anche merito di tutti gli altri compagni: è tutta la squadra che ci sostiene. Il rinnovo? A novembre arriva il mio procuratore, sto bene qui e ho un grandissimo rapporto sia con la società che con i tifosi: vorrei vincere qualcosa con questa maglia, è il mio sogno e farò di tutto per raggiungerlo". 
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