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Betis, Quique Setien: "Siamo tranquilli, pari con il Milan sarebbe buono"

Il tecnico degli andalusi si gode la posizione di privilegio in classifica e archivia una battuta d'arresto in campionato: "Dobbiamo fare in modo che i fischi si trasformino in applausi"
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SIVIGLIA - Per Quique Setien, l’allenatore del Betis Siviglia, la partita di domani sera contro il Milan nello stadio di casa, il Benito Villamarin, è anche un duello con la critica, che dalla vittoria di due settimane fa a San Siro ha ripreso ad attaccarlo. Setien è in discussione per i risultati delle ultime 4 giornate nella Liga: 3 sconfitte e 1 pareggio, il 3-3 di domenica scorsa in casa col Celta Vigo acciuffato nel finale, dopo avere subito una clamorosa rimonta, dal 2-0 al 2-3. La virtuale qualificazione anticipata ai sedicesimi dell’Europa League, battendo di nuovo il Milan, sarebbe la risposta migliore del tecnico assediato ai fischi del pubblico col Celta: "Dobbiamo cercare di isolarci. I giocatori non devono esserne condizionati: il loro rendimento deve restare il massino anche in questa situazione difficile. Bisogna accettare queste reazioni della gente di fronte alla frustrazione per i mancati risultati. Dobbiamo fare in modo che i fischi si…
SIVIGLIA - Per Quique Setien, l’allenatore del Betis Siviglia, la partita di domani sera contro il Milan nello stadio di casa, il Benito Villamarin, è anche un duello con la critica, che dalla vittoria di due settimane fa a San Siro ha ripreso ad attaccarlo. Setien è in discussione per i risultati delle ultime 4 giornate nella Liga: 3 sconfitte e 1 pareggio, il 3-3 di domenica scorsa in casa col Celta Vigo acciuffato nel finale, dopo avere subito una clamorosa rimonta, dal 2-0 al 2-3. La virtuale qualificazione anticipata ai sedicesimi dell’Europa League, battendo di nuovo il Milan, sarebbe la risposta migliore del tecnico assediato ai fischi del pubblico col Celta: "Dobbiamo cercare di isolarci. I giocatori non devono esserne condizionati: il loro rendimento deve restare il massino anche in questa situazione difficile. Bisogna accettare queste reazioni della gente di fronte alla frustrazione per i mancati risultati. Dobbiamo fare in modo che i fischi si trasformino in applausi. Questa col Milan deve essere una festa, dobbiamo godere di questi momenti".

PAREGGIO UTILE - Ma il Betis non disprezza a priori l’idea dell’eventuale pareggio: "Siamo messi molto bene nella classifica del girone, grazie alla vittoria di Milano e al pari di Atene con l’Olympiacos. Così possiamo affrontare questa partita con più tranquillità, sapendo che anche il pareggio non sarebbe un cattivo risultato per la qualificazione". Setien si aspetta un Milan diverso da quello di San Siro: "Ci avranno studiato bene e cercheranno di cambiare alcune cose: non so se modificheranno la tattica, lo vedremo domani. Di sicuro mi aspetto il migliore Milan: ha vinto le ultime tre partite di campionato e vuole essere all’altezza della propria storia". L’assenza di Higuain, secondo l’allenatore del Betis, non sarà decisiva: "Non si può mai sapere, prima di giocare, quale effetto possa avere l’assenza di un campione come lui. Di solito queste circostanze danno l’opportunità di essere protagonista a chi gioca di meno. E Cutrone è un grande attaccante".

BARCELLONA IN VISTA - Quanto ai cambi in vista dell’impegnativa trasferta di domenica nella Liga, al Camp Nou col Barcellona, Setien non si sbottona: "Ora stiamo pensando al Milan. Ci sono giocatori più o meno stanchi. Decideremo domani se dare riposo a qualcuno o se farlo giocare. Abbiamo una rosa di alto livello tecnico e non è facile per nessuno essere titolare indiscusso. Inui, ad esempio, dopo il Mondiale col Giappone sta attraversando un po’ lo stesso momento di tanti giocatori reduci dal torneo in Russia: hanno bisogno di un po’ di tempo per riprendersi". Il difensore Mandi, eccellente all’andata, lo spiega con chiarezza: "Tra poco ci saranno le convocazioni della Nazionale spagnola e spero che venga chiamato Canales, perché se lo merita. Siamo un gruppo di giocatori forti e abbiamo fatto di tutto, l’anno scorso, per arrivare a vivere partite intense come questa col Milan". 

RISCHIO INCIDENTI - Betis-Milan è stata classificata dalla commissione antiviolenza del governo spagnolo come partita ad alto rischio. Colpa della fresca memoria del 2016, con l’assalto di un gruppo ultrà del Siviglia, l’altra squadra cittadina, il Siviglia, agli omologhi della Juventus, che stavano pranzando in un ristorante in pieno centro, vicino alla cattedrale. In realtà, malgrado l’apparato di sicurezza rafforzato, gli oltre mille milanisti in trasferta non vengono considerati particolarmente in pericolo. La partita più a rischio è Olympiacos-Milan del 13 dicembre ad Atene. All’andata la Digos prevenne un agguato di un gruppo di ultrà greci agli omologhi milanisti, nei pressi del Meazza.