MILANO - Missione compiuta, ma che fatica, Gattuso. A un certo punto il Milan si è addormentato e non era certo bello...
"Sull'1 a 1 sicuramente dopo il pareggio è successo che non abbiamo fatto bene è subentrata la paura. Voi penserete che sono scemo, e io invece lo dico sempre, anche stavolta: partite facili non ce ne sono, soprattutto in Europa; il Dudelange lo dimostra, sa palleggiare, non ha troppa tenuta fisica, e alla fine si vede, ma fino a che sta in partita ci sa stare e anche questo si vede.
Continua Gattuso
"Dove sbagliamo? Quando sei costretto a cambiare molto non è affatto facile (fra l'altro arrivano notizie non rassicuranti dall'infermeria: un taglio alla caviglia per Cutrone e una distorsione al ginocchio da valutare per Bkayoko ndr.). Manchiamo di continuità perché chi fino a ora ha giocato poco fa fatica. Oggi però era importante vincere: sul 2 a 1 ho visto un Milan che ha reagito bene, e alla fine è venuta fuori questa partita, questo successo, frutto di una reazione.
Ottimo l'approccio di Mauri, no?
"Molto bene Mauri, sì. Volevo farlo giocare subito, ma poi ho pensato che ne avrei cambiato 3 su 4 in mezzo. Non me la sono sentita, mi spiace che Bertolacci sia beccato dal pubblico, perché in questo momento abbiamo bisogno di tutti".
Higuain ha sofferto molto, oggi...
"Higuain ? Ho parlato poco con lui, anche prima del match: ma secondo me gli dava fastidio la schiena, nel pt soprattutto faceva fatica a scattare. Ha scelto di stringere i denti, di non chiedere il cambio e a me fa molto piacere questo suo atteggiamento. Abbiamo bisogno di tutti".
E Cutrone? Si è visto assegnare anche il secondo gol...
"Cutrone deve migliorare, ma ha sempre tanta voglia. Mi piace come si muove negli ultimi metri, in area di rigore: è da manuale".
Insomma la manovra spesso si blocca. Ma soprattutto il Milan sembra adattarsi quando gioca con le cosiddette "piccole"...
"Penso che quando si cambia tanto, il problema... con Laxalt non dobbiamo palleggiare dobbiamo mandarli sugli spazi, non è Rodriguez. Oggi le catene non mi sono piaciute troppo, si porta palla e si sbaglia. Poi quando poensi che sia facile, sbagli e paghi a livello mentale. Dobbiamo capire le squadre con cui scendiamo in campo, se sono fisiche o tecniche, qualcosa che non siamo bravi a fare in questo periodo"
"Sull'1 a 1 sicuramente dopo il pareggio è successo che non abbiamo fatto bene è subentrata la paura. Voi penserete che sono scemo, e io invece lo dico sempre, anche stavolta: partite facili non ce ne sono, soprattutto in Europa; il Dudelange lo dimostra, sa palleggiare, non ha troppa tenuta fisica, e alla fine si vede, ma fino a che sta in partita ci sa stare e anche questo si vede.
Continua Gattuso
"Dove sbagliamo? Quando sei costretto a cambiare molto non è affatto facile (fra l'altro arrivano notizie non rassicuranti dall'infermeria: un taglio alla caviglia per Cutrone e una distorsione al ginocchio da valutare per Bkayoko ndr.). Manchiamo di continuità perché chi fino a ora ha giocato poco fa fatica. Oggi però era importante vincere: sul 2 a 1 ho visto un Milan che ha reagito bene, e alla fine è venuta fuori questa partita, questo successo, frutto di una reazione.
Ottimo l'approccio di Mauri, no?
"Molto bene Mauri, sì. Volevo farlo giocare subito, ma poi ho pensato che ne avrei cambiato 3 su 4 in mezzo. Non me la sono sentita, mi spiace che Bertolacci sia beccato dal pubblico, perché in questo momento abbiamo bisogno di tutti".
Higuain ha sofferto molto, oggi...
"Higuain ? Ho parlato poco con lui, anche prima del match: ma secondo me gli dava fastidio la schiena, nel pt soprattutto faceva fatica a scattare. Ha scelto di stringere i denti, di non chiedere il cambio e a me fa molto piacere questo suo atteggiamento. Abbiamo bisogno di tutti".
E Cutrone? Si è visto assegnare anche il secondo gol...
"Cutrone deve migliorare, ma ha sempre tanta voglia. Mi piace come si muove negli ultimi metri, in area di rigore: è da manuale".
Insomma la manovra spesso si blocca. Ma soprattutto il Milan sembra adattarsi quando gioca con le cosiddette "piccole"...
"Penso che quando si cambia tanto, il problema... con Laxalt non dobbiamo palleggiare dobbiamo mandarli sugli spazi, non è Rodriguez. Oggi le catene non mi sono piaciute troppo, si porta palla e si sbaglia. Poi quando poensi che sia facile, sbagli e paghi a livello mentale. Dobbiamo capire le squadre con cui scendiamo in campo, se sono fisiche o tecniche, qualcosa che non siamo bravi a fare in questo periodo"