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Europa League e Champions. Premiazioni anti-Covid

Coppe e medaglie consegnate in campo e senza mascherina dal presidente Ceferin a Colonia. Mascotte virtuali per la Champions per un'iniziativa benefica della Uefa
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Stasera a Colonia premiazione senza mascherina ma "distanziata". Anche il protocollo della premiazione dell'Europa League viene stravolto dalle misure di prevenzione. Lo ha chiarito la Uefa spiegando che "Sarà il presidente Uefa Aleksander Ceferin a premiare stasera le squadre al termine della finale di Europa League. La cerimonia di premiazione in programma al termine della finale di questa sera si svolgerà sul campo dopo il fischio finale», spiega la Federcalcio continentale.

«Ceferin consegnerà il trofeo alla squadra vincitrice e le medaglie ai giocatori e agli staff di entrambe le squadre. La procedura per la cerimonia di premiazione è stata concordata insieme alle autorità locali. Tutti i dirigenti coinvolti nella consegna del trofeo sono stati sottoposti al test per il COVID-19 e non avranno l'obbligo di indossare la mascherina», aggiunge l'Uefa. Aggiungendo che tutti «i membri del management …
Stasera a Colonia premiazione senza mascherina ma "distanziata". Anche il protocollo della premiazione dell'Europa League viene stravolto dalle misure di prevenzione. Lo ha chiarito la Uefa spiegando che "Sarà il presidente Uefa Aleksander Ceferin a premiare stasera le squadre al termine della finale di Europa League. La cerimonia di premiazione in programma al termine della finale di questa sera si svolgerà sul campo dopo il fischio finale», spiega la Federcalcio continentale.

«Ceferin consegnerà il trofeo alla squadra vincitrice e le medaglie ai giocatori e agli staff di entrambe le squadre. La procedura per la cerimonia di premiazione è stata concordata insieme alle autorità locali. Tutti i dirigenti coinvolti nella consegna del trofeo sono stati sottoposti al test per il COVID-19 e non avranno l'obbligo di indossare la mascherina», aggiunge l'Uefa. Aggiungendo che tutti «i membri del management UEFA e dello staff operativo entrati in contatto diretto con i giocatori e gli staff delle squadre partecipanti sono stati sottoposti a test a cadenza regolare per tutta la durata dei tornei». Naturalmente i giocatori, tecnici e tutti gli accompangnatori di Inter e Siviglia sono stato testati periodicamente durante la presenza nella bolla tedesca

A Lisbona arrivano le mascotte virtuali. Alcuni bambini inglesi, tedeschi, italiani e spagnoli saranno in videocollegamento con i protagonisti della finale al loro ingresso allo stadio. Due giovanissimi hanno avuto modo di interagire con giocatori del calibro di Kylian Mbappé e Ángel Di María prima della semifinale di martedì tra Lipsia e Paris Saint-Germain, e un altro incontro virtuale avrà luogo prima della finale di domenica. I due bimbi sono stati scelti dalla UEFA Foundation nei progetti intrapresi in Europa in collaborazione con altre organizzazioni.
Domenica toccherà a Nicoló, grande collezionista di figurine Panini e divoratore di giornali sportivi. Soffre di gravi problemi cognitivi ed è stato scelto dall'iniziativa Play for Change, che ha sede a Milano. A lui si aggiungerà Amir Korkar Garcia, un bimbo con la sindrome di down che è attualmente in cura presso l'ospedale Vall d'Hebron di Barcellona, sostenuto dalla Fondazione Eric Abidal, un'organizzazione che aiuta i bambini malati di cancro