GENOVA - Si colora di rossoblù il derby di Coppa Italia tra Sampdoria e Genoa con la squadra di Rolando Maran capace di rimontare il vantaggio dei blucerchiati e conquistare gli ottavi contro la Juventus a gennaio. Vittoria quasi impensabile se solo si riavvolge il nastro rivedendo la prima frazione comandata totalmente dalla Sampdoria che ha chiuso in vantaggio e senza mai essere impensierita dai rossoblù. Partenza a razzo infatti da parte degli uomini di Ranieri che nei primi minuti hanno ben tre occasioni da rete.
La Gumina per due volte e Silva impegnano Marchetti, con il Genoa in difficoltà soprattutto in mediana dove Rovella e Zajc vengono regolarmente surclassati dai centrocampisti ospiti con Sturaro spesso solo in balia degli avversari. Al 18' il doppio errore di Bani e Rovella sulla propria trequarti permette a Verre di recuperare il pallone e battere Marchetti con una conclusione da fuori area. Non c'è una vera risposta da parte del Genoa, escluso un colpo di testa di Goldaniga che termina fuori dallo specchio della porta. Ma la Sampdoria ha la colpa di non chiudere la gara, problema già visto in campionato, e Maran, con due cambi nell'intervallo, ribalta l'inerzia di una sfida che sembrava a senso unico.
L'ingresso di Badelj e Melegoni per gli evanescenti Zajc e Rovella cambiano infatti il volto del Grifone che si riscopre audace, grintoso e padrone del campo. La Sampdoria sembra quasi non essere rientrata dagli spogliatoi e il Genoa ne approfitta. Nel primo quarto d'ora gli uomini di Maran prendono le misure agli avversari impegnando Audero con Badelj da fuori area, poi in 12 minuti segnano tre reti. Al 15' è un errore di Leris, sulla trequarti del Genoa, a innescare Pellegrini che lancia il contropiede servendo Shomurodov. L'attaccante uzbeko in area libera per Scamacca, destro piazzato e pareggio.
La Sampdoria non reagisce e il Genoa affonda i colpi. Al 22' conclude la rimonta grazie ad un colpo di testa di Scamacca, cross di Pellegrini, sul quale Audero si supera ma Lerager è il più veloce e ribadisce in rete. A quel punto il Genoa ha la gara in mano e cinque minuti dopo piazza il colpo del k.o. Fa tutto Scamacca, seconda doppietta personale in Coppa Italia dopo quella al Catanzaro, che dal limite si accentra e batte il portiere della Sampdoria con una conclusione di precisione. Non basta ai blucerchiati l'assalto finale, grazie anche agli ingressi di Gabbiadini, Damsgaard e Candreva, che impegnano Marchetti senza però cambiare più il corso della gara.
Sampdoria-Genoa 1-3 (1-0)
Sampdoria (3-5-2 ): Audero, Bereszynski, Tonelli (40' st Candreva), Yoshida, Augello, Leris (27' st Damsgaard), Silva (31' st Ekdal), Thorsby, Jankto, Verre, La Gumina (40 ' st Gabbiadini). All. Ranieri
Genoa (3-5-2): Marchetti, Bani (33' st Masiello), Zapata, Goldaniga, Ghiglione, Rovella (1' st Melegoni), Zajc (1' st Badelj), Sturaro (20' st Lerager), Pellegrini, Shomurodov (40' st Pjaca), Scamacca. All. Maran
Arbitro: Fourneau
Reti: 18' pt Verre, 15' st Scamacca, 22' st Lerager, 27' st Scamacca
Note: Ammoniti: Zapata, Silva, Yoshida, Sturaro, Leris, Pellegrini, Ghiglione.
La Gumina per due volte e Silva impegnano Marchetti, con il Genoa in difficoltà soprattutto in mediana dove Rovella e Zajc vengono regolarmente surclassati dai centrocampisti ospiti con Sturaro spesso solo in balia degli avversari. Al 18' il doppio errore di Bani e Rovella sulla propria trequarti permette a Verre di recuperare il pallone e battere Marchetti con una conclusione da fuori area. Non c'è una vera risposta da parte del Genoa, escluso un colpo di testa di Goldaniga che termina fuori dallo specchio della porta. Ma la Sampdoria ha la colpa di non chiudere la gara, problema già visto in campionato, e Maran, con due cambi nell'intervallo, ribalta l'inerzia di una sfida che sembrava a senso unico.
L'ingresso di Badelj e Melegoni per gli evanescenti Zajc e Rovella cambiano infatti il volto del Grifone che si riscopre audace, grintoso e padrone del campo. La Sampdoria sembra quasi non essere rientrata dagli spogliatoi e il Genoa ne approfitta. Nel primo quarto d'ora gli uomini di Maran prendono le misure agli avversari impegnando Audero con Badelj da fuori area, poi in 12 minuti segnano tre reti. Al 15' è un errore di Leris, sulla trequarti del Genoa, a innescare Pellegrini che lancia il contropiede servendo Shomurodov. L'attaccante uzbeko in area libera per Scamacca, destro piazzato e pareggio.
La Sampdoria non reagisce e il Genoa affonda i colpi. Al 22' conclude la rimonta grazie ad un colpo di testa di Scamacca, cross di Pellegrini, sul quale Audero si supera ma Lerager è il più veloce e ribadisce in rete. A quel punto il Genoa ha la gara in mano e cinque minuti dopo piazza il colpo del k.o. Fa tutto Scamacca, seconda doppietta personale in Coppa Italia dopo quella al Catanzaro, che dal limite si accentra e batte il portiere della Sampdoria con una conclusione di precisione. Non basta ai blucerchiati l'assalto finale, grazie anche agli ingressi di Gabbiadini, Damsgaard e Candreva, che impegnano Marchetti senza però cambiare più il corso della gara.
Sampdoria-Genoa 1-3 (1-0)
Sampdoria (3-5-2 ): Audero, Bereszynski, Tonelli (40' st Candreva), Yoshida, Augello, Leris (27' st Damsgaard), Silva (31' st Ekdal), Thorsby, Jankto, Verre, La Gumina (40 ' st Gabbiadini). All. Ranieri
Genoa (3-5-2): Marchetti, Bani (33' st Masiello), Zapata, Goldaniga, Ghiglione, Rovella (1' st Melegoni), Zajc (1' st Badelj), Sturaro (20' st Lerager), Pellegrini, Shomurodov (40' st Pjaca), Scamacca. All. Maran
Arbitro: Fourneau
Reti: 18' pt Verre, 15' st Scamacca, 22' st Lerager, 27' st Scamacca
Note: Ammoniti: Zapata, Silva, Yoshida, Sturaro, Leris, Pellegrini, Ghiglione.