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La rete di Castillejo  (reuters)

Europa League, Lille-Milan 1-1: Castillejo gol, buon pari per i rossoneri

La squadra di Pioli (in panchina c'era ancora Bonera) non amministra il vantaggio firmato dalla spagnolo ad inizio ripresa, ma resta comunque al secondo posto del girone

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LILLE - Il Milan d'Europa non piange le sue assenze importanti (a Ibra si aggiunge Leao) e accarezza il sogno di restituire il maltolto ai transalpini. Ma quella che sarebbe stata statisticamente la prima vittoria rossonera - costituendo un precedente - sui francesi, svanisce nella sola azione manovrata, a dir vero molto bella, che un'ermetica difesa permette ai padroni di casa, con Bamba bravo e fortunato a finalizzare in gol un assist dopo 4 tocchi tutti al volo. 

Primo tempo insipido

Il primo tempo è un film fitto di dialoghi stretti, larghi, con scarsi aggettivi da spendere. Una sceneggiatura che non incide più di tanto sulla trama. Il Milan ha capito la lezione dell'andata e non concede spazio, il Lille, forte del suo primato nel girone si accontenta del pareggio. Per 35' assistiamo a un gruppo di amici che va a divertirsi al luna park e sceglie gli autoscontri. Piroette col pallone, traiettorie per mettere ordine, verticalizzazioni che non sorprendono i difensori e molto contrasto in mezzo. Come due che si accontentano ma si studiano. Sai mai che qualcuno si distragga? E infatti la prima occasione nasce da una distrazione francese sul versante sinistro della difesa. Dove Hauge si inserisce a far le veci di Castillejo, bene benissimo, anzi... male quando deve completare l'opera. C'è sul dischetto del rigore Rebic, sono due contro uno. Dammela nordico! Ma Hauge tradisce la sua età, talento ma anche ingenuità. Intercetto e il sogno svanisce.

Citofonare Gigio

La difesa del Milan controlla bene Yazici che a San Siro aveva fatto sfracelli, David fa il pendolino, si muove tanto ma un suo tiro viene ribattuto, mentre Yazici va via una sola volta a Kjaer ma calcia in diagonale, addirittura in fallo laterale. Donnarumma quindi rimane inattivo? Quasi. Potrebbe citofonare al collega Maignan e chiedergli se gli fa vedere il centro storico di Lille, ma poi ci pensa ad Araujo a obbligarlo a rispettare la consegna. Tiro dal limite e volo d'angelo (ogni riferimento al Paradiso dei calciatori è voluto stasera... vero "Pibe"?) per mettere in angolo. Fino al riposo null'altro da raccontare. Due squadre che si rincorrono in un atollo del Pacifico quando la guerra è già finita. Chissà se nella ripresa il "distanziamento" tra le squadre e le porte verrà dimezzato? 

<<La cronaca della gara>>

Ripresa: ed è subito gol

Le nostre preghiere sono esaudite. Tutte e fin dall'inizio della ripresa. Per esempio Tonali... Primo tempo abbastanza impreciso, con tanto di urlataccia di Donnarumma, e poi dopo 1' se ne esce come un genio della lampada per servire la volata per la vittoria di Rebic, assist a Castillejo per eludere il portiere e gol dopo appena un minuto! Le jeux son faits! si direbbe. Il Lille fatica a reagire, ma sì, territorialmente ci prova, ma Kjaer e Gabbia sono direttori di un'orchestra molto attenta in copertura. 

Benedetta gioventù!

Cominciano i cambi, Bonera rinnova l'attacco, attaccare è sempre un'ottima idea difensiva, Diaz appena entrato semina terrore con la sua velocità e serve Hauge... in area... tira dai! Benedetta gioventù, il ragazzino sceglie l'assist come Rebic su Castillejo, la difesa l'ha capita, sarebbe stato il colpo del ko. E' curioso come i luoghi comuni nel calcio siano immancabilmente rispettati. Gol sbagliato e gol preso. Ribaltamento di fronte, quattro tocchi di prima intenzione, l'ultimo in area, anche un po' casuale ma bello per Bamba che mette precisione e forze nel suo piattone destro su cui si getta Kjaer, toccando ma non fermando quella sfera che batte nell'angolino Donnarumma. Uno a uno. 

Bennacer torna in cattedra

Venti minuti da giocare, uno schiaffone per parte, Lille e Milan tornano a rispettarsi come nel primo tempo, Bonera ha la buona idea di inserire Krunic per Hauge, in cambio ha che Bennacer, andato un po' in crisi di fiato, torna a giganteggiare con deliziosa tecnica in interdizione. Due cross di Hernandez senza destinatario, una punizione di Ekonè ribattuta, Donnarumma chiama Maignan: stavolta sì possono anche andare a fare un giro in centro, verso la Vieille Bourse... 
Lille (4-4-2): Maignan; Pied (34' st Djalo), Fonte, Botman, Mandava; Araújo (29' st Lihadji), André, Xeka (18' st Soumarè), Bamba; Yazici (18' st Ikoné), David. All.: Galtier 
Milan (4-2-3-1): G.Donnarumma; Dalot, Kjær, Gabbia, Hernández; Tonali, Bennacer; Castillejo; Çalhano?lu (16' st Diaz); Hauge (31' st Krunic); Rebi? (16' st Colombo). All.: Bonera. 
Arbitro: Pawson (ENG). 
Reti: nel st 1' Castillejo, 20' Bamba 
Note: Recupero: 1' e 5' Angoli: 6 a 3 per il Lille Ammoniti: Pied, Xeka, Bennacer, Soumaré, Diaz.
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