TIRANA - Gli ultimi istanti per curare i dettagli. Le ultime ore per rifinire il lavoro di una stagione. Perché, come dice José Mourinho, "a questo punto il lavoro è fatto". Sì, ma nulla può essere lasciato al caso. Perché, 31 anni dopo l'ultima volta, la Roma gioca stasera contro il Feyenoord (ore 21) per vincere una coppa europea. E sarebbe una prima volta assoluta.
Il pranzo e poi il riposo
Dopo il risveglio muscolare, la Roma è convocata per le 13 per il pranzo. Menù leggero, con le inevitabili personalizzazioni - nella squadra due calciatori seguono una dieta vegana - poi riposo in camera. Tutto seguirà la tradizione delle partite serali di coppa del resto della stagione: nessuno stravolgimento, anzi la necessità è conservare le abitudini per non creare nessun tipo di problema.
Lo spogliatoio con i messaggi motivazionali
Nel pomeriggio, in hotel, una riunione tra allenatore e giocatori per l'ultimo punto prima del trasferimento allo stadio, previsto intorno alle 19.25, in pullman, nonostante i meno di duecento metri che separano l'hotel della squadra - il Mak, che per l'occasione riporta nel piazzale lo stemma della società - dallo stadio. Lì, all'Arena Kombetare, i calciatori troveranno uno spogliatoio "arredato" con messaggi motivazionali. Una sorta di ritualità che il general manager Tiago Pinto e il suo braccio destro, il capo delle operazioni calcistiche Maurizio Lombardo, hanno proposto lungo tutta la stagione, "colorando" con i colori della squadra gli spogliatoi di tutti gli stadi. Un modo per creare un clima favorevole e familiare attorno al gruppo. Anche Tirana non farà eccezione: la squadra si cambierà in una stanza tutta giallorossa e davanti alla scritta "Vincere malgrado tutto".
Il dubbio di Mourinho
Difficile dire quando Mourinho comunicherà alla squadra la formazione di partenza. L'unico vero dubbio riguarda il ruolo di mezzala: se Mkhitaryan giocherà accanto a Pellegrini, da supporto ad Abraham, Zaniolo partirà dalla panchina facendo posto a Sergio Oliveira. Se invece il centrocampista armeno - appena recuperato dall'infortunio muscolare subito nella gara di andata contro il Leicester - dovesse giocare da regista, Zaniolo sarà al suo posto e il portoghese arrivato a gennaio dal Porto starà, almeno inizialmente, fuori. Tutto è pronto, la Roma si avvicina al suo appuntamento con la storia.