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Friburgo-Juventus 0-2: Vlahovic ritrova il gol, bianconeri ai quarti di Europa League

Vlahovic esulta dopo il gol (reuters)
La squadra di Allegri passa in Germania e avanza. L'attaccante serbo si sblocca, il Var gli cancella una rete ma poi - con i tedeschi che restano in dieci - fa centro dal dischetto. Nel recupero a segno Chiesa
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FRIBURGO - In Champions è stata per tre anni di fila un'impresa impossibile, in Europa League la Juventus è invece riuscita a scavalcare l'ostacolo, certamente non insuperabile, degli ottavi di finale, anche se il Friburgo non perdeva in casa dal 12 agosto: hanno deciso i gol di Vlahovic (su rigore) e di Chiesa in chiusura dei due tempi, l'unica cosa davvero buona di una partita non certo sfavillante, che i bianconeri hanno vinto grazie alla difesa stagna e alle parate di Szczesny. Hanno giocato più di un tempo in undici contro dieci, ma non se n'è accorto nessuno.

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Rigore di Vlahovic, rosso a Gulde e partita in discesa

La gara s'è messa in discesa come a Nantes nei sedicesimi: anche a Friburgo la Juventus ha spostato dalla sua parte gli equilibri con un rigore e un'espulsione, stavolta però arrivati sullo 0-0 e su…

FRIBURGO - In Champions è stata per tre anni di fila un'impresa impossibile, in Europa League la Juventus è invece riuscita a scavalcare l'ostacolo, certamente non insuperabile, degli ottavi di finale, anche se il Friburgo non perdeva in casa dal 12 agosto: hanno deciso i gol di Vlahovic (su rigore) e di Chiesa in chiusura dei due tempi, l'unica cosa davvero buona di una partita non certo sfavillante, che i bianconeri hanno vinto grazie alla difesa stagna e alle parate di Szczesny. Hanno giocato più di un tempo in undici contro dieci, ma non se n'è accorto nessuno.

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Rigore di Vlahovic, rosso a Gulde e partita in discesa

La gara s'è messa in discesa come a Nantes nei sedicesimi: anche a Friburgo la Juventus ha spostato dalla sua parte gli equilibri con un rigore e un'espulsione, stavolta però arrivati sullo 0-0 e sul finire del primo tempo, quando l'arbitro olandese Gözübüyük è stato richiamato alla moviola per rivedere un fallo di mani di Gulde su un tiro di Gatti che era poi stato ribattuto sulla linea da Ginter. Per Gulde s'è trattato del secondo giallo, per Vlahovic del secondo penalty in quattro giorni: anche questo l'ha tirato piuttosto male e molto centralmente, ma il portiere Flekken non è riuscito a trattenerlo.

 

Il miracolo di Szczesny e il gol annulato a Vlahovic

Fin lì i bianconeri avevano patito i ritmi e il forcing del Friburgo, che a sorpresa aveva tenuto Grifo in panchina: i rossi di Brisgovia hanno attaccato a testa bassa, con ardore e passione (tutto lo stadio trasuda ardore e passione, che clima meraviglioso) ma imprigionati nei loro evidenti limiti tecnici. La Juve s'è chiusa a riccio e protezione di Szczesny, ha rischiato su un colpo di testa di Ginter deviato con un gran riflesso del portiere polacco (22') e ha piano piano cominciato a registrare il contropiede, in particolare dopo il gol annullato al 27' a Vlahovic per fuorigioco (anche questo rilevato dal Var), che aveva sbattuto in rete una palla respinta dalla traversa in seguito a un colpo di testa di Bremer: lì il Friburgo ha cominciato a spaventarsi, ha perso sfrontatezza e la Juve ha preso a imporre i diritti della classe superiore. Prima dell'azione decisiva, i bianconeri s'erano fatti pericolosi con una sgroppata di Kean (in campo dall'inizio perché un problema muscolare nella rifinitura aveva bloccato Miretti) conclusa con un sinistro respinto con i piedi da Flekken.

Il rigore segnato da Vlahovic (agf)

Il 3-3-3 di Streich

Streich ha reagito all'espulsione di Gulde in maniera insolita. Ha ripristinato la difesa a tre inserendo Schmidt ma non ha tolto uno del tridente, come avrebbe fatto la maggioranza dei suoi colleghi, bensì uno dei due mediani, Eggestein: ha così riadattato la squadra con un 3-3-3 con un solito centrocampista centrale, rimediando all'inferiorità in quel settore con la semplice decisione di scavalcare il centrocampo con i lanci lunghi verso il gigantesco centravanti Gregoritsch. La soluzione ardita ha funzionato, perché la Juve non ha fatto notare l'uomo in più se non, sporadicamente, in fase di possesso. A salvare i bianconeri è stato di nuovo Szczesny, prodigioso al 12' st su Gregoritsch e Höler nella confusione di una mischia furibonda, risolta da un retropassaggio di Locatelli al portiere che l'arbitro non ha ritenuto intenzionale.

Chiesa esulta dopo il gol del 2 a 0 (reuters)

Bremer insuperabile, Chiesa raddoppia

La difesa juventina ha retto bene, arroccata attorno a Bremer. Il baricentro è rimasto sempre bassissimo e nemmeno la superiorità numerica ha suggerito ad Allegri una botta di coraggio, tant'è che nella ripresa i suoi non hanno architettato nemmeno un'azione pericolosa, limitandosi a qualche ripartenza imperfetta e sporadica e trascurando del tutto sia la superiorità numerica sia quella tecnica. Ci vorrà l'ingresso di Chiesa al posto di Vlahovic per smuovere finalmente le acque: nei minuti di recupero, l'ex viola centrerà prima una traversa e poi chiuderà il match con il diagonale del 2-0, ispirato da Rabiot. I 34 mila dell'Europa Park non hanno smesso per un secondo di trascinare la loro squadra, rimasta per diversi minuti in campo dopo la fine a ritmare cori assieme alla gradinata più calda, ma alla fine ha vinto il più forte. Non il migliore, ma il più forte.

Friburgo-Juventus 0-2 (0-1)
Friburgo
(3-4-3): Flekken; Kubler, Ginter, Gulde; Sildillia, Eggestein (1' st Schmidt), Hofler, Gunter (29' st Weisshaupt); Doan (17' st Sallai), Gregoritsch (29' st Petersen), Holer (17' st Grifo) (1 Uphoff, 21 Atubolu, 7 Schmid, 14 Keitel, 29 Jeong, 34 Rohl). All. Streich.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado (39' st De Sciglio), Fagioli, Locatelli (39' st Barrenechea), Rabiot, Kostic (25' st Iling-Junior); Kean (46' st Soulé), Vlahovic (25' st Chiesa) (23 Pinsoglio, 36 Pinsoglio, 20 Miretti, 22 Di Maria, 24 Rugani, 32 Paredes, 46 Compagnon). All. Allegri.
Arbitro: Gozubuyuk (Olanda).
Reti: nel pt 45' rig. Vlahovic; nel st 50' Chiesa.
Angoli: 6-1 per il Friburgo.
Recupero: 3' e 5'
Espulsi: al 43' pt Gulde per doppia ammonizione.
Ammoniti: Gulde, Vlahovic, Iling-Junior, Sallai; dalla panchina Streich. (ANSA).