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Roma, Mourinho: "Mi fido dei miei giocatori e del mio stadio. Dybala? Non so se ci sarà"

José Mourinho
José Mourinho (reuters)
Europa League, i giallorossi ospitano all'Olimpico il Feyenoord nel ritorno dei quarti, c'è da ribaltare il ko di misura in Olanda. Il tecnico confida nella spinta del pubblico (stadio esaurito) e non scioglie i dubbi sulla presenza in campo dell'argentino
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"Mi fido dei miei giocatori e del mio stadio". La paura non è nel dna di José Mourinho, soprattutto quando si entra nella sua zona di comfort. Quella europea, quella delle partite da dentro o fuori. Soprattutto se alle sue spalle c'è la sua "famiglia giallorossa", di cui si fida ciecamente. Serenità espressa a parole nella conferenza stampa della vigilia di Roma-Feyenoord, in programma domani alle 21:00 allo Stadio Olimpico (al 29esimo sold out): "Sono tranquillo, ma è una tranquillità strana, che non è vera a 24 ore da una gara così". La Roma dovrà recuperare l'1-0 dell'andata, ma il dubbio più grande riguarda Paulo Dybala, non ancora al 100 per cento dopo l'infortunio al flessore sinistro subito nella gara d'andata. "Non so se domani puó giocare dal 1'. - ammette Mourinho, facendo anche pretattica - L'allenamento di oggi è stato a bassa intensità, abbiamo deciso di dare a Paulo altre 24 ore prima di capire se può giocare. Domani mattina faremo qualcosa di intenso per capire se gioca o se sarà in panchina". Molto dipenderà dalle sensazioni dell'argentino. Mourinho ha sempre detto che la Joya è il miglior medico di se stesso, per questo domani si deciderà insieme a lui il tipo di impiego.

Mourinho: "Mi fido dei miei giocatori e del mio stadio"

Serve ribaltare il risultato e analizzare lo spartito della gara è quasi lapalissiano, come ammesso dallo stesso Mourinho: "Abbiamo bisogno di segnare due gol. Quello che so è che dobbiamo segnare più del Feyenoord, non importa se all'inizio o nei tempi supplementari. Siamo una squadra in fiducia e uno stadio che vuole giocare la partita. Non vogliono stare lì solo per battere le mani o per sventolare una bandiera, vogliano giocare la partita. Hanno giocato già altre partite con noi. Mi fido dei miei giocatori e del mio stadio".

Trasferta vietata ai tifosi olandesi ma allerta resta alta

Saranno oltre 65.000 sugli spalti, uno stadio competente giallorosso, visto il divieto di trasferta per i tifosi del Feyenoord. Ma l'allerta in città rimane alta, con diverse zone della città presidiate dalle forze di polizia per i tanti tifosi olandesi che viaggeranno lo stesso in direzione della Capitale. Centro città e diversi pub saranno presidiati, con la Digos in continuo contatto con le autorità olandesi. I tifosi del Feyenoord infatti stanno raggiungendo Roma in queste ore pubblicizzando sui social il loro arrivo. Una delle fanpage più seguite degli ultras della squadra di Rotterdam sta pubblicando delle storie su Instagram in queste ore. "Ovunque andiate" hanno scritto fotografando il monitor dell'aeroporto con la scritta Roma Ciampino. I tifosi del club di Rotterdam, come riportato da alcuni scatti pubblicati sui social, hanno raggiunto Piazza di Spagna: "Ciao, ci siamo di nuovo". Questo il loro messaggio che ricorda i deprecabili fatti avvenuti nel 2015 quando imbrattarono la Fontana della Barcaccia. Il timore crescente è che questa notte le due tifoserie possano venire in contatto e scontrarsi. L'allerta è massima e la tensione resta alle stelle.

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