Le pagelle di Juventus-Siviglia: Vlahovic sbaglia tutto, Szczesny evita il peggio. Miretti un fantasma
di Emanuele Gamba e Domenico MarcheseJuventus
Szczesny 7: nel solo primo tempo salva il risultato almeno tre volte. La ripresa non gli crea ulteriori preoccupazioni.
Danilo 6.5: è quello che evita il tracollo, nonché l'unico a mantenere lucidità ed efficacia tanto nel presidiare l'area quanto nel giocare la palla.
Bonucci 5: il modo in cui faticosamente arranca dietro a Ocampos durante il contropiede dello 0-1 racconta impietosamente il presente del vecchio capitano. Significativa anche l'ultima immagine: dopo un'ora non ce la fa più, si tocca l'inguine e chiede il cambio. Dal 16' st Gatti 7: durante la mezzora che gioca, il Siviglia non si rende pericoloso. Lui invece sì, eccome. Ed è l'unico.
Alex Sandro 5.5: Ocampos lo mette sistematicamente in difficoltà. Lui reagisce con orgoglio e determinazione, che non mancano. Ma la sofferenza resta anche quando cambia l'avversario.
Cuadrado 5: ecco un altro che dà l'idea di trascina…
Juventus
Szczesny 7: nel solo primo tempo salva il risultato almeno tre volte. La ripresa non gli crea ulteriori preoccupazioni.
Danilo 6.5: è quello che evita il tracollo, nonché l'unico a mantenere lucidità ed efficacia tanto nel presidiare l'area quanto nel giocare la palla.
Bonucci 5: il modo in cui faticosamente arranca dietro a Ocampos durante il contropiede dello 0-1 racconta impietosamente il presente del vecchio capitano. Significativa anche l'ultima immagine: dopo un'ora non ce la fa più, si tocca l'inguine e chiede il cambio. Dal 16' st Gatti 7: durante la mezzora che gioca, il Siviglia non si rende pericoloso. Lui invece sì, eccome. Ed è l'unico.
Alex Sandro 5.5: Ocampos lo mette sistematicamente in difficoltà. Lui reagisce con orgoglio e determinazione, che non mancano. Ma la sofferenza resta anche quando cambia l'avversario.
Cuadrado 5: ecco un altro che dà l'idea di trascinare per il campo il suo faticoso passato. Non è più in grado di rientrare per tempo da un'azione offensiva. Acuña, che pure non è un ragazzino, lo mette in croce.
Miretti 5: tocca appena diciotto palloni, che per un centrocampista sono una miseria: soltanto Vlahovic, abbandonato a sé stesso là davanti, ne gioca di meno. Allegri lo toglie di squadra prima che entri in partita: non poteva andare altrimenti. Dal 1' st Chiesa 5.5: entra per fare l'ala destra, quindi in teoria il suo ruolo preferito. All'inizio alza un po' di polvere, che presto diventa solo disordine.
Locatelli 5.5: gioca arretratissimo e disorientato, preso in mezzo tra due satanassi del centrocampo come Rakitic e Fernando. Non fa una figura all'altezza.
Rabiot 5: assomiglia al sé stesso dei primi tre anni di Juve: è indeciso sul da farsi sia da mezzala sia da mediani centrale.
Kostic 5: conferma le impressioni dell'ultimo mese: ha finito la benzina, quindi non ha più la forza correre e crossare. Preferirlo a Iling-Junior è stato un errore. Dal 1' st Iling-Junior 6.5: le uniche giocate di qualità (tunnel, dribbling, cambi di passo) sono sue. Tanto valeva dargli più spazio.
Di Maria 5: illude lo Stadium con un lancio delizioso per Vlahovic, ma il fuorigioco del serbo cancella la prodezza. Per il resto, fatica a trovare palloni giocabili nella terra di nessuno tra il centrocampo e l'attacco. Ma anche nel secondo tempo, quando la squadra alza il baricentro e lui si ritrova due ali a fianco, non riesce in alcun modo a lasciare il segno. Dal 25' st Pogba 6.5: regala qualche timida illusione. E soprattutto la sponda aerea per il pareggio di Gatti.
Vlahovic 4.5: sbaglia due gol nella stessa azione, ma per sua fortuna è un fuorigioco e il doppio errore non fa curriculum. Per il resto, gioca la solita partita a metà tra colpe e alibi: è vero che la squadra non gli garantisce un minimo di assistenza, ma anche che sbaglia i tempi dello scatto, controlla spesso male la sfera e ha sempre un sacco di nervosismo addosso. In più di un'ora di gioco tocca appena dieci palloni. Dal 16' st Milik 5: non migliora la situazione.
All. Allegri 5.5: tra Sporting e Siviglia, la sua squadra non ha saputo impegnare una sola volta il portiere avversario. Però con i cambi modifica il senso del gioco e acciuffa l'ennesimo risultato disperato.
Siviglia
Bono 5: un'uscita su Vlahovic e una bella parata su Iling-Junior, prima del gol del pareggio in cui perde il senso della posizione.
Navas 5.5: avanza sulla linea dei trequartisti dopo l'uscita di Ocampos. Si alterna con Montiel per arginare le incursioni sulla destra prima contro Iling-Junior, poi Chiesa.
Badé 5: va poco per il sottile quando deve liberare l'area ma è efficace. Un contatto al limite nel finale su Rabiot fa venire i brividi a Mendilibar: da un suo goffo colpo di testa nasce il corner del pareggio.
Gudelj 5.5: senso della posizione, tempismo e anche qualche escursione in attacco. Anche lui non brilla sull'azione del gol di Gatti.
Acuna 6.5: si inserisce nella retroguardia bianconera come un coltello caldo nel burro. Fa ammattire Cuadrado, poi cala.
Fernando 6: la diga in mezzo al campo che tiene in avvio ma soffre nel secondo tempo quando Allegri cambia assetto.
Rakitic 6.5: il suo piede è quello di una volta e nel prima frazione è semplicemente strepitoso. Nella ripresa è meno efficace ma sempre una gioia vederlo giocare.
Ocampos 7: due colpi di testa e un tiro a tu per tu con Szczesny. Ma il meglio lo dà con l'assist per En-Nesyri. Esce zoppicando prima dell'intervallo. Dal 34' st Montiel 5.5: si piazza al posto di Navas ma soffre troppo.
Oliver Torres 7: la sua apertura per Ocampos sul gol del vantaggio è un gesto tecnico bellissimo per esecuzione, tempo ed efficacia. Dal 29' st Gomez sv.
Bryan Gil 6.5: argento vivo, sempre con il piede sull'acceleratore, sempre pronto a seminare il panico. Una ventata di freschezza. Dal 37' st Lamela sv.
En-Nesyri 6.5: parte sfruttando la sua straripante fisicità. Segna un gol da grande centravanti, poi si eclissa.
All. Mendilibar 6: il suo Siviglia ha un'identità precisa ma spreca troppo. Nella ripresa non riesce a reagire al cambio di assetto della Juventus.
Arbitro Siebert 6: qualche dubbio su un contatto in area tra Rabiot e Badé. Per il resto convince.