Siamo solo alla seconda partita insieme. Ma il saldo già recita quattro gol e due vittorie. Con un’intesa quasi naturale che trascina la Roma fuori dai guai in Moldova, in casa dello Sheriff. I giallorossi vincono all’esordio in Europa League grazie a Dybala e Lukaku. Con la Joya a inventare e il belga a trasformare in gol le giocate dell’argentino. Dopo Empoli, sono bastati 4’ alla coppia d’oro per inventare il gol vittoria. Con una giocata da Champions League. Un bagliore all’interno di una partita molto bloccata e sporca che la Roma, dopo il vantaggio iniziale viziato da un tiro di Paredes (autorete di Talal), era riuscita a complicarsi a inizio secondo tempo subendo il pareggio di Tovar.
Il gol di Lukaku
È stato il segnale d’allarme, prontamente recepito da José Mourinho (in tribuna, squalificato: al suo posto il vice Foti). Serve qualità in attacco. Detto, fatto. Fuori El Shaarawy, sempre più spaesato nel ruolo di attaccante puro, dentro Dybala. La scintilla di qualità che accende la Roma. E dopo quattro minuti i giallorossi passano all’incasso. Dai e vai al limite dell’area tra la Joya e Lukaku, colpo di tacco di Cristante a liberare il belga che, al primo vero tiro libero della partita, segna.
Roma e Slavia Praga in testa al girone
Un sospiro di sollievo che libera la Roma dai fantasmi dell’esordio. Dopo l’inciampo dello scorso anno (sconfitta contro il Ludogorets) il diktat dello Special One per la trasferta in Moldova era stato uno soltanto: “Vinciamo la prima partita e il girone”. Obiettivo centrato, con i tre punti e il primo posto in coabitazione con lo Slavia Praga che vince 2-0 in casa del Servette, prossimo avversario dei giallorossi.
L’infortunio di Renato Sanches
Ma i giallorossi tornano da Tiraspol in ansia per l’infortunio di Renato Sanches. La seconda partita consecutiva da titolare del portoghese è durata 27 minuti. È bastato uno scatto di 20 metri, interrotto bruscamente prima di ricevere il pallone. Tac. Dolore alla coscia e braccio alzato in direzione della panchina. Cambio. E i vecchi fantasmi che riaffiorano per il centrocampista, al secondo infortunio muscolare in meno di un mese.
Il tabellino di Sheriff-Roma
Sheriff 1 (12’ st Tovar)
Roma 2 (49’ pt aut. Talal, 20’ st Lukaku)
Sheriff (4-3-3): Koval 5.5 - Tovar 6.5 (43' st Luvannor sv), Kiki 5, Garananga 5.5, Artunduaga 5.5 (43' st Apostolakis sv) – Zohouri 6, Ademo 5.5, Fernandes 6 - Ankeye 6 (26' st Ricardinho 6.5) , Talal 5.5 (51’ st Botal sv), Ngom Mbekeli 5.5. All. Bordin 6.
Roma (3-5-2): Svilar 6 – Mancini 6, Llorente 5.5, Ndicka 6 – Karsdorp 5.5, Sanches sv (28' pt Paredes 6.5), Cristante 7, Aouar 5.5 (16' st Bove 6), Zalewski 5 (16' st Spinazzola 6); Lukaku 7.5 (35' st Belotti sv), El Shaarawy 5 (16' st Dybala 7.5). All. Foti 6.
Arbitro: Treimanis 5.5.
Note: ammoniti Talal, Cristante, Kiki e Apostolakis. Espulso: Joao Paulo.