Roma-Servette 4-0: in gol Lukaku, Belotti (doppietta) e Pellegrini
di Luigi PanellaLukaku festeggiato dai compagni dopo il gol
(agf)ROMA – La casa prediletta di Romelu Lukaku si chiama Europa League. Nelle ultime 13 gare giocate nella competizione, il belga ha sempre timbrato il cartellino, segnando complessivamente 17 gol. Quello che ha sbloccato il risultato con il Servette, un piattone destro su assist di Celik, è stato il mattone su cui la Roma ha costruito la sua vittoria: un 4-0 che permette di restare a punteggio pieno in compagnia dello Slavia Praga (altrettanto comodo 6-0 allo Sheriff).
Ma a parte questo e alla ipotizzabile soddisfazione dello sponsor arabo, che alla prima uscita già vede il marchio sbandierato in Europa con sorrisi annessi, la serata dell’Olimpico non ha dato la sensazione di svolta decisiva.
Il piccolo Servette
Partiamo infa…
ROMA – La casa prediletta di Romelu Lukaku si chiama Europa League. Nelle ultime 13 gare giocate nella competizione, il belga ha sempre timbrato il cartellino, segnando complessivamente 17 gol. Quello che ha sbloccato il risultato con il Servette, un piattone destro su assist di Celik, è stato il mattone su cui la Roma ha costruito la sua vittoria: un 4-0 che permette di restare a punteggio pieno in compagnia dello Slavia Praga (altrettanto comodo 6-0 allo Sheriff).
Ma a parte questo e alla ipotizzabile soddisfazione dello sponsor arabo, che alla prima uscita già vede il marchio sbandierato in Europa con sorrisi annessi, la serata dell’Olimpico non ha dato la sensazione di svolta decisiva.
Il piccolo Servette
Partiamo infatti da valore modestissimo dell’avversario. Il Servette è squadra iconica del calcio elvetico: vinceva tanto, poi un ultimo quarto di secolo horror, quasi un tributo all’ambientazione ginevrina del celebre Frankenstein. Il giocatore più conosciuto in Italia è Yohan Severin, tre anni nelle giovanili della Juventus senza però aver mai assaggiato la serie A. Altri, Mazikou e Crivelli, avevano giù affrontato la Roma con altre casacche, tornando a casa con valanghe di gol in valigia. Dati esplicativi di come il Servette resti un boschetto nella enorme foresta del calcio europeo.
Il gol di Belotti
Belotti raddoppia ad inizio ripresa
A proposito di horror però, l’aggettivo lo merita l’inizio della difesa della Roma: Bedia dopo pochi secondi manca un gol facilissimo a Cristante addormentato e Mancini complice. E ancora: poca circolazione del pallone e molti giocatori non vanno negli spazi. Discorsi che restano in piedi nonostante un travolgente inizio ripresa. Lukaku mette la sua potenza anche nel secondo gol, andando a lottare su un pallone di fisico e favorendo l’assist di Pellegrini per Belotti, abile nel piazzare la stoccata in diagonale.
Pellegrini, gol e infortunio
A proposito di Pellegrini, la serata è dolceamara. Entra a inizio ripresa al posto di Aouar e, a parte il citato assist, realizza anche il terzo gol con un bel piattone al volo di destro. Undici minuti di pura qualità interrotti però da un problema muscolare che lo costringe ad uscire. La doppietta personale di Belotti, che cala il poker con un colpo di testa in tuffo su azione da corner, rende tutto il resto una formalità e di fatto mette in cassaforte il passaggio del turno dopo appena due partite. Le prossime, contro uno Slavia Praga ampiamente più forte sia di Servette e Sheriff, diranno qualcosa di più sul primo posto del girone che eviterebbe uno scomodo play off con una retrocessa dalla Champions.
Roma-Servette 4-0 (1-0)
Roma (3-5-2): Svilar; Mancini (19' st Karsdorp), Cristante, Ndicka; Celik, Bove (32' st D'Alessio), Paredes, Aouar (1' st Pellegrini, 13' st Pagano), El Shaarawy; Belotti, Lukaku (19' st Zalewski). (1 Rui Patricio, 63 Boer, 21 Dybala, 37 Spinazzola, 61 Pisilli, 66 Mannini, 67 Joao Costa). All. Foti (Mourinho squalificato).
Servette (4-4-2): Frick; Tsunemoto, Vouilloz, Severin, Mazikou; Stevanovic (43' st Touati), Antunes (19' st Guillemenot), Ondosa, Kutesa (19' st Bolla); Crivelli (19' st Guillemenot), Bedia (29' st Douline). (1 Mall, 44 Besson, 26 Henchoz, 30 Diba, 31 Ouattara, 42 Simo). All. Weiler.
Arbitro: Pajac (Croazia)
Reti: nel pt 22' Lukaku; nel st 2' e 15' Belotti, 7' Pellegrini
Angoli: 7 a 4 per il Servette
Recupero: 1' e 3'
Ammoniti: Ondoua e Douline per gioco falloso
Spettatori: 55.764