L’Atalanta mette le cose in chiaro in Europa. Vince con autorevolezza (1-2) lo scontro diretto a Lisbona con lo Sporting e pone già una seria ipoteca sul primo posto nel proprio girone di Europa League. Tre punti portati via con forza, dopo aver dominato per oltre un’ora gli avversari, costretti così a dover interrompere una striscia di 16 risultati positivi iniziata ad aprile proprio dopo una sconfitta con un’italiana, la Juventus, nei quarti della scorsa Europa League. I nerazzurri hanno meritato il successo, vincendo i duelli in ogni zona del campo. Solo nel finale hanno rischiato di rovinare tutto concedendo allo Sporting l’occasione per riaprire la partita. Bene è andata che il palo abbia impedito a Catamo di riprendere i nerazzurri su un 2-2 che avrebbe suonato come una beffa.
Atalanta pericolosa già due volte nei primi 8’
La partenza dell’Atalanta è da squadra di consolidata personalità: l’asse Lookman-De Ketelaere funziona a meraviglia e il belga impiega appena 3’ per mettere il compagno solo davanti alla porta dopo uno splendido uno-due: il nigeriano, però, invece di tirare preferisce altruisticamente mettere in mezzo un pallone per Koopmeiners, in ritardo, e sciupa un’occasione d’oro. I nerazzurri insistono e sfiorano il vantaggio di nuovo all’8’ con un colpo di testa di Kolasinac a fil di palo su cross di Zappacosta.
Scalvini sblocca il risultato
Lo Sporting fatica a rendersi pericoloso in ripartenza ma almeno, col passare dei minuti, si chiude meglio sugli inserimenti degli avanti nerazzurri. Gasperini ordina di riempire di più l’area e i risultati si vedono subito: al 32’ Koopmeiners innesca in area sulla destra Zappacosta bravo a rimettere immediatamente in mezzo all’indietro per l’accorrente Scalvini che da due passi insacca.
Ruggeri firma il raddoppio
(reuters)Raddoppia Ruggeri, primo gol in carriera
Lo Sporting sbanda ma l’Atalanta inizialmente non ne approfitta: su un cross di Ruggeri (37’), Lookman si gira bene ma da ottima posizione calcia malamente alto col destro. Il nigeriano ci riprova 2’ dopo ma il suo destro dal limite è respinto in tuffo da Adan. Il raddoppio però è solo rimandato (43’), anche perché in campo c’è una squadra sola: Lookman stavolta mette i panni del rifinitore, lancia verso la porta Ruggeri che, dopo un primo tiro intercettato da Adan, ribadisce in rete a porta vuota festeggiando il primo gol in carriera in 47 partite.
In avvio di ripresa si rivede Scamacca
Amorim cerca in panchina (Coates, Catamo e Edwards per Hjulmand, Paulinho e Nuno Santos) la scossa per rianimare la squadra e, se non altro, al 51’ arriva il primo tiro verso la porta di Musso: un colpo di testa di Goncalo Inacio che termina di poco a lato da favorevole posizione. Gasperini al 54’ ripropone il ristabilito Scamacca, mettendolo al posto di De Ketelaere, e l’Atalanta ritrova un solido punto di riferimento davanti per alleggerire la pressione.
Disattenzione di Toloi e Scalvini, Gyokeres accorcia su rigore
Con il centravanti fa l’ingresso in campo anche Toloi che, però, non entra con la dovuta concentrazione: al 73’ si dimentica in area di Matheus Reis che impegna Musso; sulla respinta la palla arriva a Diomande il cui sinistro è respinto inavvertitamente con un braccio alto da Scalvini. Richiamato dal Var l’arbitro spagnolo Hernandez concede il rigore che Gyokeres trasforma.
Palo di Catamo nel finale, l’Atalanta si salva
L’episodio elettrizza lo Sporting che d’incanto trova le energie mai espresse fino ad allora: Musso è chiamato agli straordinari per chiudere lo specchio a Edwards, poi (78’) è salvato dal palo su un sinistro rasoterra di Catamo. E’ l’ultimo brivido, però, perché nei restanti 17’ (inclusi i 5’ di recupero) l’Atalanta riprende in mano il comando delle operazioni rialza il baricentro e legittima il successo impegnando ancora Adan con una conclusione da fuori di Scamacca.
SPORTING LISBONA-ATALANTA 1-2 (0-2)
Sporting Lisbona (3-4-3): Adan 5.5; Diomande 5, Inacio 5.5, Reis 5.5 (46'st Braganca sv); Fresneda 5 (22'st Esgaio 6.5), Hjulmand 5 (1'st Coates 6), Morita 6, Nuno Santos 5 (1'st Edwards 6); Paulinho 4.5 (1'st Catamo 6.5), Gyokeres 6.5, Goncalves 6. In panchina: Israel, Diogo Pinto, Luis Neto, Essugo, Quaresma, Ferreira, Ribeiro. Allenatore: Ruben Amorim.
Atalanta (3-4-3): Musso 7.5; Scalvini 7 (40'st Palomino sv), Djimsiti 7 (9'st Toloi 5), Kolasinac 7; Zappacosta 7.5 (21'st Holm 7), De Roon 7, Ederson 7 (21'st Pasalic 6.5), Ruggeri 7.5; Koopmeiners 7.5, De Ketelaere 7 (9'st Scamacca 5), Lookman 8. In panchina: Carnesecchi, Rossi, Muriel, Bakker, Adopo, Hateboer, Miranchuk. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Alejandro Hernández (Spagna).
Reti: 33'pt Scalvini, 43'pt Ruggeri, 31'st rig. Gyokeres.
Ammoniti: Djimsiti, Toloi, Scalvini, Goncalves, Braganca, Scamacca.
Angoli: 7-7.
Recupero: 1'pt, 5'st.
Spettatori: 42.301