LESKOVAC - La Fiorentina riparte nel gelo serbo, con una vittoria che vale oro in ottica girone di Conference League con la testa solitaria a due gare dal termine. Su tutto il resto invece, comprese le occasioni concesse ad alcuni interpreti in cerca di spazio, non sono arrivate risposte determinanti. Vincenzo Italiano può tirare un bel sospiro, col pareggio tra Ferencvaros e Genk che lancia i viola a otto punti e due lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici. Ma quel colpo anche caratteriale che doveva seguire le tre sconfitte di fila in campionato, non è arrivato.
Prestazione sotto ritmo, alcune sbavature di troppo, poca incisività. Bravo Nzola, nella notte in cui tutti i riflettori erano puntati su di lui: Bonaventura lo lancia dopo otto minuti, lui salta il portiere e viene steso in area. Rigore che batte senza esitazione. La ripresa però è in sofferenza, con l’assalto finale dei serbi e la Fiorentina che non riesce a chiuderla. Termina con una vittoria che pesa per la classifica e il cammino europeo ma contro il Bologna, domenica al Franchi, servirà ben altro per dare una svolta al campionato. Brutto episodio nel primo tempo, quando un tifoso serbo ha insultato con un epiteto razzista Ndiaye: la polizia è prontamente intervenuta, identificandolo e arrestandolo.
Segna subito Nzola
Il più atteso, in cerca del gol che potesse sbloccarlo. M’Bala Nzola non manca l’appuntamento e dopo 8’ segna su calcio di rigore che si era procurato su splendido lancio dalle retrovie di Bonaventura. Di fronte a poche centinaia di tifosi, nello stadio Dubocica a 300 km da Belgrado, la Fiorentina cerca i tre punti per rinsaldare la prima posizione nel girone F di Conference League. All’andata, al Franchi, fu goleada: 6-0 per i viola, con quella doppietta brillante di Beltran. Italiano schiera una formazione con un po’ di rotazione e alcune occasioni concesse ai suoi giocatori: Nzola tra tutti, ma anche Pierozzi (alla prima da titolare), oppure Maxime Lopez nel mezzo o Sottil come esterno offensivo. La rete dell’attaccante angolano indirizza la gara, che poi vive di possesso palla viola e di ripartenze da parte dei serbi.
Insulto razzista a Ndiaye, fermato tifoso locale
Linea molto alta della difesa della Fiorentina, un brivido con la testa di Adetunji bloccata da Christensen e primo tempo senza particolari emozioni. Ma un brutto episodio da raccontare: un insulto razzista all’indirizzo di Ndiaye, col giocatore che chiede l’intervento dell’arbitro. Un tifoso serbo in tribuna viene identificato e poi prontamente arrestato dalla polizia locale. Lo speaker annuncia che al prossimo episodio la gara verrà sospesa, con Ndiaye molto scosso e Duncan che è stato il primo a rincuorarlo. Termina così il primo tempo, coi viola in vantaggio.
Qualche brivido di troppo nella ripresa
La Fiorentina gestisce ma si espone anche alle ripartenze dei serbi. Ndiaye che sfonda sulla destra e Kovac che da due passi manda clamorosamente alta a porta spalancata. Il Cukaricki è pericoloso e questa è una notizia, con Italiano che più volte si infuria per un possesso palla troppo sterile che di fatto non ha visto occasioni ghiotte per i viola nella ripresa. Quella sui piedi di Brekalo, la testa di Milenkovic. Ma il portiere avversario non si è quasi mai sporcato i guanti. Potranno essere contenti i tifosi locali, non certo la Fiorentina. Che si prende la vittoria, la testa in solitaria del girone (uno a uno tra Ferencvaros e Genk) e Nzola che si sblocca. Ma poco altro, coi giocatori che dovevano rispondere alla chiamata che purtroppo non hanno saputo essere all’altezza. Finisce nel gelo, con tre punti e poco altro.
Cukaricki-Fiorentina 0-1 (0-1)
Cukaricki (3-5-2): Filipovic; Kovaceciv, Vranjes (23' st Jovanovic), Tosic; Ndiaye, Kovac, Sissoko, Stankovic, Nikcevic; Ivanovic (24' st Cvetkovic), Adetunji. (1 Belic, 23 Samurovic, 2 Rogan, 27 Stojanovic, 17 Singh, 45 Miladinovic, 8 L.Stojanovic, 88 Arsovic). All.: Matic
Fiorentina (4-2-3-1): Christensen; Pierozzi, Milenkovic, Ranieri, Biraghi (10' st Parisi); Maxime Lopez, Duncan (10' st Mandragora, 39' st Arthur); Ikoné (10' st Brekalo), Bonaventura, Sottil; Nzola (27' st Kouamé). (1 Terracciano, 30 Martinelli, 37 Comuzzo, 26 Mina, 28 Martinez Quarta, 73 Amatucci, 19 Infantino, 72 Barak, 10 Nico Gonzalez). All.: Italiano
Arbitro: Schroder (Ger)
Reti: pt 8' Nzola (rig)
Angoli: 7-2 per la Fiorentina
Recupero: 4', 6'
Ammoniti: Ndiaye per proteste, Adetunji, Biraghi, Nikcevic, Singh per gioco falloso, Parisi per perdita di tempo