FIRENZE — Ci pensa ancora una volta Nico Gonzalez, col nono gol stagionale a una manciata di minuti dal triplice fischio, a spedire virtualmente la Fiorentina alla fase a eliminazione diretta della Conference League ribaltando la sfida contro il Genk. Virtualmente, perché la vittoria del Ferencvaros all’ultimo secondo contro il Cukaricki non consente ai viola di festeggiare matematicamente il primo posto del girone. Ma basterà un pareggio, il 14 dicembre, per evitare di affrontare gli spareggi come accaduto un anno fa. Il Genk l’aveva aperta nel primo tempo con l’incursione di Kayembe, prima che Quarta ribadisse in rete a fine della prima frazione dopo il tentativo di testa di Mina respinto dal portiere dei belgi. Nella ripresa Italiano cambia molto, inserisce Beltran e Arthur ma soprattutto Kayode che si riprende la fascia destra rilevando Parisi (adattato sul quel settore) in grande difficoltà. E’ dai piedi di Kayode che nasce il rigore che Gonzalez, al minuto 82, realizza per la gioia dei tifosi viola. Un piede e mezzo verso gli ottavi di Conference. La notizia migliore per Italiano e i suoi.
Il pareggio di Quarta
Contro il Genk va in scena una gara cruciale sia per la Fiorentina che per i belgi. In un Franchi non certo gremito, circa 15 mila spettatori presenti, la squadra di Vincenzo Italiano cerca il pass per le gare a eliminazione diretta di Conference League con un turno d’anticipo. Nè Nzola né Beltran, il tecnico viola piazza Kouamè falso nove con Gonzalez a sinistra, Ikonè a destra e Barak a rifinire. Ma è in difesa, davvero inedita, che i viola soffrono: Parisi ancora adattato a destra (Kayode soltanto in panchina), Mina alla sua prima da titolare e Quarta al suo fianco col capitano Biraghi a sinistra. Le ripartenze del Genk sono veloci e quasi letali. Quasi, perché il palo dice no dopo 5’ a Federa che approfitta di un buco di Parisi e tutto solo davanti a Christensen, colpisce soltanto il palo. Poi Paintsil al 18’ se ne va sulla destra, entra in area e calcia con Christensen che ancora una volta ci mette il corpo e respinge in qualche modo. Il finale di primo tempo vede Fadera, già ammonito, rischiare il secondo giallo per almeno tre brutti interventi sulle caviglie di Parisi e Kouamè. Ma il direttore di gara, in nessun caso, prende provvedimenti nei confronti del forte esterno offensivo. Tanto che il tecnico del Genk ricorre subito al cambio, togliendo il numero sette e inserendo Baah. Poi i viola reclamano un rigore per il tocco di Munoz sulla caviglia di Ikonè che in area ha provato a calciare ma poi non è riuscito a trovare il gol. Ma proprio all’ultimo tuffo arriva il vantaggio del Genk: Baah se ne va sulla destra, Parisi viene saltato e così anche Mina, con Kayembe che poi si inserisce e batte Christensen con Quarta che aveva provato a intervenire in scivolata. Non è finita, però: al quarto minuto di recupero, Quarta pareggia ribadendo in rete dopo la respinta del portiere dei belgi sulla testa di Mina. È parità.
Nico Gonzalez sempre decisivo
La ripresa si apre subito con un colpo di testa di Barak respinto sulla linea dal portiere del Genk, davvero bravo. Italiano corre ai ripari: fuori Quarta (già ammonito) e dentro Milenkovic ma soprattutto fuori Parisi in difficoltà e dentro Kayode che così torna in campo dopo l’infortunio alla caviglia. La Fiorentina gioca con maggiore convinzione e dà l’impressione di crederci di più. Italiano inserisce anche Arthur formando un doppio play con Lopez e poi schiera Beltran, al posto di Barak, formando una sorta di tridente tutto tecnico con l’argentino alle spalle di Kouamè. Al 69’ Biraghi su punizione dal limite e respinta di Van Crombrugge in angolo. Poi Italiano che inserisce anche Kayode, rientrato così dopo l’infortunio. Proprio dai piedi di Arthur, col tacco di Ikonè e la palla che arriva a Beltran che serve sulla destra Kayode, arriva l’episodio del rigore: Sadick lo stende e dal dischetto Gonzalez è glaciale. Spiazza il portiere e ribalta la sfida. E’ il nono gol stagionale per l’argentino, coi viola che a un turno dalla fine del girone sono primi a due punti in più del Ferencvaros che vince all’ultimo secondo contro il Cukaricki. Basterà un pareggio, insomma, per passare come primi del girone e dunque evitare gli spareggi.
Il tabellino di Fiorentina-Genk
Fiorentina (4-2-3-1): Christensen 6.5; Parisi 5 (1’ st Kayode 7), Mina 6.5, Quarta 6.5 (1’ st Milenkovic 6), Biraghi 6; Lopez 5.5, Duncan 5.5 (14’ st Arthur 6.5); Ikonè 5.5 (35’ st Brekalo 6), Barak 6.5 (14’ st Beltran 6.5), Gonzalez 7; Kouamè 6.5. All. Italiano 7.
Genk (4-4-2): Van Crombrugge 7; Munoz 5.5, Cuesta 6, Sadick 5.5, Kayembe 7; Heynen 5.5, Galarza 6, Hrosovsky 6 (33’ st El Khannous 6), Paintsil 6.5; Arokodare 5.5 (13’ st Zeqiri 6), Fadera 6 (42’ pt Baah 6.5). All. Vrancken 6.
Arbitro: Kooij (Ola) 5.
Marcatori: 45’ pt Kayembe, 49’ pt Quarta, 37’ st Gonzalez (rig.).
Note: ammoniti Fadera, Quarta, Vrancken, Italiano, Munoz, Paintsil, Hrošovský, Milenkovic, Zeqiri, Galarza, Figueroa, Biraghi, Kouamè.
Spettatori: 16.666.