Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Roma-Feyenoord, ritorno del play-off che vale il passaggio agli ottavi di Europa League. La gara di andata giocata la scorsa settimana in Olanda è finita 1-1.
L’importanza della partita
"In quanto bivio e in quanto partita decisiva, la gara di domani sposta tanto – ha detto l’allenatore giallorosso -. Sentiamo quel brivido delle partite da dentro o fuori. Da giocatore ne ho fatte tante, da allenatore no ma la preparo nello stesso modo delle altre”.
Dybala e Lukaku
"Penso che al di là della partita di domani, ogni squadra ha bisogno di tutti i giocatori. Dybala e Lukaku giocheranno e saranno importanti per noi. Da loro ci si aspetta sempre la giocata ad affetto, ma a me interessa che la Roma passi il turno. Quindi devono stare dentro la partita come hanno già fatto altre volte, poi magari il gol lo fa un altro. Paulo e Romelu stanno entrando nella mia idea di gioco. Sono contento di loro. Dovremo passare il turno con o senza i loro gol".
L’Olimpico pieno
"Il record di presenze all'Olimpico non ci lascia indifferenti. Nei primi giorni dicevamo che dovevamo ricreare quell'unione e riportare tutti allo stadio e a quanto pare più di così non ne entrano. Siamo contenti, è una responsabilità in più per noi, ma anche se fossero stati meno tifosi sarebbe stato lo stesso".
Ndicka e Smalling
"Ndicka ha fatto un solo allenamento con noi perché ha avuto l'influenza e non è stato bene. Ora sta meglio, ieri era un giorno abbastanza di scarico quindi probabilmente non sarà al 100%, ma è disponibile e andrà in panchina per darci una mano se ne avremo bisogno. A Frosinone ho fatto una sostituzione proprio per far entrare Smalling, il mio unico obiettivo era farlo giocare. Fortunatamente era un risultato abbastanza tranquillo e ho inserito lui per un giocatore stanco. Può difendere a 3 e a 4, sono sicuro che possa giocare anche a 4".
Cristante: “De Rossi la scelta giusta”
Bryan Cristante, presente in conferenza stampa al fianco di De Rossi, ha parlato dell’impatto che ha avuto il nuovo tecnico giallorosso: “Il mister è arrivato e non aveva bisogno di presentazioni. Arrivare a metà stagione in una situazione un po’ difficile con calciatori con cui ha giocato o fatto il collaboratore poteva avere le sue insidie. Invece ha trovato l'equilibrio per gestire il gruppo e non era scontato. Siamo felici di quello che stiamo costruendo e diventando. E' stata presa una decisione dalla proprietà in un momento difficile, poteva sembrare azzardata, e invece penso che si stia rivelando quella giusta".