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Gasperini: “Koopmeiners vittima delle beghe di mercato, Atalanta danneggiata. Contro il Real Madrid il pronostico chiuso ci motiva”

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini 

Il tecnico nerazzurro alla vigilia della Supercoppa europea: “Il ragazzo è recuperabile, ma non so cosa accadrà. Ancelotti è un riferimento, ci conosciamo da tempo e c’è grande stima”

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L’Atalanta è pronta a giocare la partita più prestigiosa della propria storia: mercoledì affronterà il Real Madrid a Varsavia per la Supercoppa europea. Oltre agli infortunati di lungo corso, Scamacca e Scalvini, il tecnico Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno di Koopmeiners. Il centrocampista olandese è l’obiettivo numero uno della Juventus e l’interesse è ricambiato. Anche il Liverpool l’ha seguito nelle scorse settimane. Una situazione che ha infastidito il tecnico: “Assenze? Dispiace per Scalvini e Scamacca, ma Koopmeiners è la vera vittima. È stato condizionato dalle beghe di mercato, il mio rammarico è grande, è stato fatto di tutto per danneggiare l'Atalanta – ha detto a Sky Sport –. Non so quello che succederà, ma è un ragazzo sano e recuperabile".

Gasperini: “Ancelotti un punto di riferimento”

Sulla panchina avversaria Gasperini troverà l’amico Carlo Ancelotti: “Quello che ha fatto Carlo in questi anni è sotto gli occhi di tutti, è uno degli allenatori più titolati al mondo, è un punto di riferimento per tanti. Abbiamo fatto il corso a Coverciano insieme, ci conosciamo da tanto tempo, c'è sicuramente un rapporto di grande stima. È bello ritrovarsi in una finale europea dopo tanto tempo, lui sicuramente è più abituato, ma è un bel traguardo anche per me".

Gasperini scherza: “Magari Ancelotti sbaglia la formazione...”

Contro il Real Madrid, la squadra più titolata al mondo, giocherà il nuovo acquisto Retegui. “È prontissimo come tutti, sicuramente questa è una partita stimolante per chiunque. Anche Lookman sta bene, ha iniziato il ritiro tra i primi, per noi è un giocatore importante. Cosa mi preoccupa del Real? Intanto ho il vantaggio che non posso sbagliare la formazione, Carlo avrà molti più problemi. È una pressione che bisogna mettergli addosso – prova a scherzare il tecnico nerazzurro –. Fai difficoltà a dire quali caratteristiche hanno, non sai chi sperare che non giochi. Spero che giochino i migliori, perché solamente con i più forti puoi cercare di ottenere il massimo della stima. Sulla carta il pronostico è ancora più chiuso rispetto a quello contro il Bayer Leverkusen in finale di Europa League. Se vogliamo è un ostacolo ancora più grande, ma la motivazione per noi è ancora più grande. Nel calcio non succede sempre, ma a volte i pronostici possono essere ribaltati".

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