Tottenham-Roma 2-2: Hummels al 91’ regala il primo sorriso a Ranieri
di Silvia ScottiEcco cosa resta degli anni 80. Quanti anni sono passati da quando l’ex presidente romanista Viola parlava di centimetri? Il tempo non è relativo, semplicemente non passa, le storie si ripetono, magari non uguali, sicuramente ripropongono le stesse domande. Dove si trovano le risposte a tre gol annullati per fuorigioco di nulla — un piede di El Shaarawy, un inserimento frettoloso e una spalla di Dovbyk — a una traversa di Angelino, al tiro di Kone che sfiora il palo fino a Bissouma che tiene Hummels nel gol del 2-2? Sempre e solo una questione di centimetri.
La Roma ribatte colpo su colpo
Non è sfortuna, non è fortuna, è una scossa di assestamento, meritata. Qualcosa è cambiato, e forse cambia tutto. Contro il miglior attacco della Premier League, una squadra con un fase difensiva rivedibile, fragile quando viene attaccata si è visto molto di nuovo: la squadra di Ranieri gioca con il Tottenham colpo su colpo, sembra un incontro di pugilato, la palla scorre ve…
Ecco cosa resta degli anni 80. Quanti anni sono passati da quando l’ex presidente romanista Viola parlava di centimetri? Il tempo non è relativo, semplicemente non passa, le storie si ripetono, magari non uguali, sicuramente ripropongono le stesse domande. Dove si trovano le risposte a tre gol annullati per fuorigioco di nulla — un piede di El Shaarawy, un inserimento frettoloso e una spalla di Dovbyk — a una traversa di Angelino, al tiro di Kone che sfiora il palo fino a Bissouma che tiene Hummels nel gol del 2-2? Sempre e solo una questione di centimetri.
La Roma ribatte colpo su colpo
Non è sfortuna, non è fortuna, è una scossa di assestamento, meritata. Qualcosa è cambiato, e forse cambia tutto. Contro il miglior attacco della Premier League, una squadra con un fase difensiva rivedibile, fragile quando viene attaccata si è visto molto di nuovo: la squadra di Ranieri gioca con il Tottenham colpo su colpo, sembra un incontro di pugilato, la palla scorre veloce, e già che scorre in questo periodo sembra una piacevole novità.
Roma, secondo tempo di coraggio
C’è troppa sufficienza in fase di costruzione e molti errori in fase di impostazione, si vedono bene nell’occasione del palo di Kulusevski e nell’occasione divorata da Son. Ma c’è un secondo tempo di mentalità e coraggio, autorevolezza e voglia, determinazione e tante soluzioni offensive. Non è poco. Un piccolo passo per l’umanità romanista. Chiaro che serve un aiuto, ma se Dovbyk è sempre in ritardo, Dybala alterna lampi di genio e staticità, serve il campione.
La zampata di Hummels
Eccolo. Il più atteso, il più sorprendente. Hummels dà pochi segnali di quello che era stato, procura il rigore a inizio gara, il terzo pasticcio in tre gare — c’erano stati l’autogol con la Fiorentina, l’errore su Lukaku contro il Napoli — sembra uno che aveva tante qualità ma le ha ormai dimenticate. Ma non è vero. Il campione non dimentica mai. Il colpo del fuoriclasse arriva alla fine con il gol decisivo per il pareggio 2-2 della Roma e il primo segnale di risveglio. Sembrava una questione di centimetri, forse era solo una questione di tempo.
Tottenham-Roma 2-2 (2-1)
Tottenham (4-3-3): Forster; Pedro Porro, Dragusin, Davies, Gray, Sarr (23' st Bissouma), Bentancur (32' st Bergvall), Johnson (23' st Maddison), Kulusevski, Solanke, Son Heung-Min (32' st Werner). (40 Austin, 41 Whiteman, 13 Udogie, 64 Olusesi, 74 King, 78 Williams-Barnett, 79 Hardy). All.: Postecoglu.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka, Celik (20' st Zalewski), Paredes, Koné, Angelino, Dybala (1' pt Soulé), El Shaarawy (24' st Saelemaekers), Dovbyk. (89 Marin, 98 Ryan, 4 Cristante, 7 Pellegrini, 12 Abdulhamid, 28 Le Fee, 35 Baldanzi, 61 Pisilli, 66 Sangaré). All.: Ranieri.
Arbitro: Nyberg (Svezia)
Reti: nel pt 5' Son Heung Min (rigore), 20' Ndicka, 33' Johnson; nel st 46' Hummels
Angoli: 6-6
Recupero 4' e 5'
Ammoniti: Kulusevski e Paredes per reciproche scorrettezze, Bentancur per gioco scorretto
Spettatori: 62.000