ROMA — Mastica amaro, con una gomma americana da torturare, in panchina, sentendosi solo. Fuori dal campo, dal progetto, dal futuro immaginato e programmato dalla Roma. Semplicemente, Paulo Dybala è fuori. Ingaggio alto, rendimento basso, per i freddi conti della proprietà americana che vive di algoritmi il risultato è prevedibile e inevitabile: chi offre di più? Sillogismi calcistici dell’era mo…