RIAD — Ha vinto lui, con la sua “buona cattiveria”, ossimoro di gioia in una notte in Arabia. Sergio Conceiçao bruciava dentro, per questa sfida con la Juventus, e non solo per la febbre a 39 che lo aveva colpito nelle ore della vigilia. La tensione lo ha spinto a togliersi la giacca dopo pochi minuti dall’inizio della partita: è rimasto con un maglioncino nero a bordo campo, dove si è mosso molt…