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Roma-Midtjylland 2-1, El Aynaoui e El Shaarawy piegano i danesi

(agf)
I giallorossi si sbloccano all’Olimpico in Europa League con un gol per tempo. Infortunio a Koné
2 minuti di lettura

ROMA – La bellezza non si costruisce in un giorno. E la Roma si è fatta bella, ma di una bellezza utile. Non vanitosa, non costruita, ma matura ed efficace. La Roma ha cambiato pelle, si è evoluta, ha cambiato aspetto: dal calcio di attesa di Ranieri a quello propositivo e a tratti spettacolare di Gasperini.

Bella come il risultato. La vittoria 2-1 contro il Midtjylland, capolista in Europa League, che vale tanto per il futuro in coppa della Roma (ora ha nove punti, rientra in corsa per le prime posizioni), ha mostrato un volto nuovo della squadra di Gasperini, che ha capito cosa le chiedeva l’allenatore, ha assimilato i concetti base.

Un gol per tempo

Bella come il gioco che è stata capace di far ammirare. Un manifesto di calcio moderno: aggredisce e riaggredisce, …

ROMA – La bellezza non si costruisce in un giorno. E la Roma si è fatta bella, ma di una bellezza utile. Non vanitosa, non costruita, ma matura ed efficace. La Roma ha cambiato pelle, si è evoluta, ha cambiato aspetto: dal calcio di attesa di Ranieri a quello propositivo e a tratti spettacolare di Gasperini.

Bella come il risultato. La vittoria 2-1 contro il Midtjylland, capolista in Europa League, che vale tanto per il futuro in coppa della Roma (ora ha nove punti, rientra in corsa per le prime posizioni), ha mostrato un volto nuovo della squadra di Gasperini, che ha capito cosa le chiedeva l’allenatore, ha assimilato i concetti base.

Un gol per tempo

Bella come il gioco che è stata capace di far ammirare. Un manifesto di calcio moderno: aggredisce e riaggredisce, non spreca, crea occasioni, gioca palla a terra. Unica nota stonata della serata la distorsione alla caviglia che mette fuorigioco Koné dopo 27’. L’1-0 è stato un gol pregevole di El Aynaoui ed è la perfetta fotografia: Celik, giocatore trasformato da Gasperini e diventato autorevole, serve un delizioso pallone rasoterra. E il compagno nonostante la postura del corpo spalle alla porta riesce a dare forza e precisione. Confermando, dopo un inizio esitante la grande crescita avuta. Sarà un problema per la Roma perderlo per la Coppa d’Africa. Bella come la rete di El Shaarawy, il 2-0. Un contropiede da manuale con Bailey che scarica per il Faraone che, dall’altezza del dischetto non sbaglia.

El Shaarawy con Cristante dopo il gol del 2 a 0 (reuters)

Le cose da migliorare

Ma la bellezza non è perfezione. Deve ancora migliorare nell’efficacia, le tante occasioni create non vengono ancora valorizzate e mettono a rischio fino all’ultimo il risultato di partite come questa contro i danesi. Certo esaltano un portiere come Svilar che, come nell’occasione dello svarione di Wesley, ha dovuto affrontare in uno contro uno Franculino, calciatore emergente di cui si parla in tutta Europa grazie ai 19 gol in stagione.

Dybala titolare

Con un portiere che salva le partite, un centrocampo di buona qualità, a rubare l’occhio la qualità del tridente leggero scelto ancora una volta da Gasperini che ha preferito partire con Dybala con appena due allenamenti nelle gambe, insieme a Pellegrini e Soulé che si esaltano, e ha lasciato in panchina per 62 minuti l’unico centravanti a disposizione, Ferguson. Ancora una volta ha preferito il finto nove, ne è venuta fuori vera bellezza.

Roma-Midtjylland 2-1 (1-0)
Roma (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Ndicka, Mancini; Celik (33' st Tsimikas), el Aynaoui, Koné (27' pt Cristante), Wesley; Soulé (17' st Ferguson), Pellegrini (17' st El Shaarawy); Dybala (33' st Bailey). (70 De Marzi, 95 Gollini, 2 Rensch, 22 Hermoso, 24 Ziolkowski, 61 Pisilli). All. Gasperini
Midtjylland (3-5-2): Olafsson; Diao, Erlic, Beck; Mbabu, Castillo, Bravo (1' st Brumado), Billing, Jensen (22' st Paulinho); Franculino (30' st Simsir), Gogorza (1' st Osorio). (1 Lossl, 60 Ugboh, 3 Lee, 10 Guesung Cho, 20 Andreasen, 33 Djabi, 80 Daniele Silva, 90 Etim). All. Tullberg
Arbitro: Dabanovic (Montenegro)
Reti: nel pt 7' El Aynaoui; nel st 38' El Shaarawy, 42' Paulinho
Angoli: 7 a 5 per la Roma
Recupero: 2' e 4'
Ammoniti: Cristante, Erlic e Sorensen per gioco falloso, Mancini per proteste.
Spettatori: 61.653.

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