JUVENTUS
Grabara 6,5: fa l’esordio assoluto in bianconero parando senza troppi fronzoli ogni tiro avversario e trovando anche l’assist su rinvio per il vantaggio di Nico dopo neanche dieci minuti.
Kalulu 6: parte sul centrodestra nel nuovo assetto a tre della difesa bianconera, dimostrandosi a suo agio. Sbaglia poco o nulla, anche se non è certamente una delle serate più difficili della sua carriera.
Gatti 6: parte centrale e inizia subito ad alzare la voce in difesa, prendendo a male parole gli avversari e mostrando poca propensione al dialogo. Tiene alta la soglia di attenzione.
Lucumì 6,5: si può concentrare sulla …
JUVENTUS
Grabara 6,5: fa l’esordio assoluto in bianconero parando senza troppi fronzoli ogni tiro avversario e trovando anche l’assist su rinvio per il vantaggio di Nico dopo neanche dieci minuti.
Kalulu 6: parte sul centrodestra nel nuovo assetto a tre della difesa bianconera, dimostrandosi a suo agio. Sbaglia poco o nulla, anche se non è certamente una delle serate più difficili della sua carriera.
Gatti 6: parte centrale e inizia subito ad alzare la voce in difesa, prendendo a male parole gli avversari e mostrando poca propensione al dialogo. Tiene alta la soglia di attenzione.
Lucumì 6,5: si può concentrare sulla fase di costruzione, visto che in difesa non soffre minimamente. Suo il lancio che permette a Kolo Muani di sbloccarsi: già solo per questo merita la lode.
Celik 7: parte subito forte, mostrando grande voglia ma soprattutto di essere a suo agio giocando a tutta fascia con Kalulu a coprirgli le spalle. Si sgancia spesso e in una di queste situazioni trova anche il gol che impreziosisce la sua prestazione.
Douglas Luiz 6,5: non è semplice costruire sempre con l’uomo attaccato. Eppure il brasiliano ce la fa, trovando anche tempo per rimproverare i compagni dopo gli errori e per ripulire palloni in difesa. Dal 15’ st Koopmeiners 6: entra a festa già iniziata.
Sarr 6: ha ancora bisogno di tempo per calarsi nella parte e si capisce dal suo fare incerto. Non sfigura, coprendo nella sua metà campo ma è lecito attendersi una sua crescita con il passare dei giorni.
McKennie 7: bravo ad attaccare la profondità, tenace nel difendere la fascia dalle incursioni olandesi. Vince sistematicamente il suo duello, come nell’occasione in cui buca la difesa olandese e trova Alajbegovic per il raddoppio. Dal 15’ st Bremer 6: ordinaria amministrazione.
Nico Gonzalez 7,5: è bravo a crederci sul vantaggio bianconero, quando pressa Polster e lo induce all’errore, depositando poi la palla in rete. Conquista il rigore attaccando la traballante difesa olandese: risolve la disputa sul tiratore dando la palla a Woltemade. Conferma che la sua permanenza a Torino è stato grande acquisto per Spalletti. Dal 15’ st Conceicao 6: cerca ossessivamente il gol.
Alajbegovic 7,5: parte subito fortissimo, ma il meglio lo riserva per il suo primo gol europeo in bianconero, il più precoce della storia del club, una botta di destro su assist di McKennie. Galvanizzato dalla rete, pesca in profondità Nico Gonzalez, azione da cui nasce il rigore che chiude la partita. Dal 26’ st Kolo Muani 7: assist per il poker di Celik, cinquina saltando il disastroso Polster.
Woltemade 6: soffre la fisicità di Kabar, gli manca il killer insinct al 23’, quando non dà la zampata solo davanti alla porta. Si riscatta restando freddo dal dischetto, restando impassibile di fronte al balletto in stile Dudek del portiere olandese. Dal 38’ st Owusu sv
All Spalletti 7: serviva una risposta dopo Reggio Emilia. Se è vero che il Nec si è dimostrato poca roba, la Juventus non ha mai abbassato l’intensità, restando nella partita fino all’ultimo e chiudendo con cinque reti che fanno morale.