Claudicante in campionato, l'Atalanta non riesce a ritrovare il morale in Conference League. Dopo aver a lungo sofferto, i nerazzurri cadono (2-0) nel finale anche ad Amsterdam e consentono all’Ajaxdi interrompere la lunga maledizione con le italiane che non battevano da 13 confronti e, in casa, addirittura da 15 (2-1 alla Roma nel 2002). Per i nerazzurri è il 5° ko nelle ultime 7 uscite, segno evidente che più di una cosa ancora non va nei meccanismi di Sarri.
Palo di Rosa nel primo tempo
Il tecnico nerazzurro ha proposto il solito turnover inserendo 6 nuovi elementi (Obric, Zappacosta, Gaetano, Elmas, Zalewski e Scamacca) dal 1’ rispetto alla gara con il Milan. L’Atalanta ha provato a prendere subito l’iniziativa ma ha rischiato grosso già al 5’ quando un tiro di sinistro di Rosa, deviato da Gaetano, ha sbattuto sul palo interno ed è tornato in campo grazia…
Claudicante in campionato, l'Atalanta non riesce a ritrovare il morale in Conference League. Dopo aver a lungo sofferto, i nerazzurri cadono (2-0) nel finale anche ad Amsterdam e consentono all’Ajaxdi interrompere la lunga maledizione con le italiane che non battevano da 13 confronti e, in casa, addirittura da 15 (2-1 alla Roma nel 2002). Per i nerazzurri è il 5° ko nelle ultime 7 uscite, segno evidente che più di una cosa ancora non va nei meccanismi di Sarri.
Palo di Rosa nel primo tempo
Il tecnico nerazzurro ha proposto il solito turnover inserendo 6 nuovi elementi (Obric, Zappacosta, Gaetano, Elmas, Zalewski e Scamacca) dal 1’ rispetto alla gara con il Milan. L’Atalanta ha provato a prendere subito l’iniziativa ma ha rischiato grosso già al 5’ quando un tiro di sinistro di Rosa, deviato da Gaetano, ha sbattuto sul palo interno ed è tornato in campo graziando Carnesecchi. La replica della Dea, concretizzatasi in un destro di poco a lato di Scamacca sugli sviluppi di un angolo, si è rivelata un fuoco di paglia. Perché l’Ajax ha comunque preso coraggio sfiorando in altre tre circostanze il vantaggio: con un tiro di Mokio respinto da Carnesecchi, con un sinistro a fil di palo di Marcos Leonardo e infine con un’azione personale di Gloukh conclusa con un mancino, bloccato a terra dal portiere nerazzurro.
L'Atalanta reclama un rigore
I lancieri sono tornati in campo ancora più determinati ma Brandt per due volte non ha trovato lo spiraglio per infilare Carnesecchi. L’Atalanta ha faticato ad alleggerire la pressione e si è rifatta vedere dalle parti di ter Stegen solo con una velleitaria conclusione da lontano di Zalewski. Al 54’ Rosa ci ha riprovato ma stavolta ha trovato sulla sua strada un attento Carnesecchi. Al 60’ l’Atalanta ha reclamato un rigore per un contrasto in area tra Klaassen e Zalewski ma né l’arbitro Nobre né il Var hanno giudicato il contatto meritevole della massima punizione. Sarri ha provato a cambiare qualcosa inserendo Samardzic per un’evanescente De Ketelaerema il serbo non lo ha premiato mancando una buona occasione con il sinistro dal limite.
Arokodare e Ouazane puniscono la Dea
L’Ajax ha creduto fino in fondo di poter fare la differenza e c’è riuscita grazie agli innesti di Arokodare e Ouazane. Il primo ha sbloccato il risultato all’87’ vincendo un duello aereo con Obric su un lancio di Baas e battendo Carnesecchi in uscita, il secondo ha chiuso i conti al 93’ con un gran sinistro sotto l’incrocio al termine di una bella serpentina in area. Per l’Atalanta è notte fonda ma non c’è tempo per recriminare. Domenica al Gewiss Stadium con il Frosinone sarà vietato sbagliare.
Ajax-Atalanta 2-0 (0-0) Ajax (4-2-3-1): Ter Stegen; Rosa, Bouwman, Baas, Wijndal; Amrabat, Mokio; Klaassen (17'st Tsygankov), Brandt (46'st Janse), Gloukh (17'st Ouazane); Marcos Leonardo (21'st Arokodare). In panchina: Heerkens, Paes, Kehrer, Torrents, Bounida, Pugno, Abdalla. Allenatore: Michel Sanchez.
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova, Kristensens, Obric, Zappacosta; Gaetano (35'st Pasalic), Ederson; Elmas (35'st Rowe), De Ketelaere (17' Samardzic), Zalewski, Scamacca (27'st Krstovic). In panchina: Sonzogni, Sportiello, Idele, Levak, Bernasconi, Bonanomi, Isoa. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Antonio Nobre (Portogallo)
Reti: 42' st Arokodare, 48' st Ouazane.
Ammoniti: Amrabat, Samardzic, Zalewski.
Angoli 8-9.
Recupero 1' pt, 3' st.