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Montpellier, no a Maradona: "Ha troppi procuratori, è una cosa insopportabile"

L'ex fuoriclasse argentino non allenerà i campioni di Francia in carica. Lo spiega senza mezzi termini il presidente Nicollin: "E' impossibile parlare con un agente, ne ha sette ed ora è spuntato l'ottavo. Mi fa venire il mal di testa"

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ROMA - "E' una situazione insopportabile". Louis Nicollin, presidente del Montpellier, chiude la porta a Diego Armando Maradona, per il quale si era ventilato un approdo sulla panchina dei campioni di Francia il carica. Un sogno finito praticamente prima di cominciare: "No, non verrà - spiega Nicollin a 'L'Equipe' - E' impossibile parlare con un agente. Ne ha sette e ieri ne è spuntato un ottavo, è una cosa insopportabile".

"Se avessi voluto Cruyff, avrei parlato con un vero agente, ma con Maradona c'è un casino incredibile. In passato ho acquistato giocatori argentini ma non mi sono mai trovato a discutere con 40 procuratori, la cosa non mi piace, basta, questa storia mi ha fatto venire il mal di testa. Se l'avessi saputo prima, non mi sarei nemmeno lanciato".
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