Sport

Calcio, Platini a Blatter: "Euro 2020 sarà il torneo continentale per eccellenza"

Il presidente Uefa replica alle critiche del numero uno della Fifa sul format della rassegna europea in 13 Paesi diversi e su altri progetti. "Non è un attacco a me ma alle 52 federazioni che l'hanno approvato. Il no alla tecnologia? Costa troppo, preferiamo investire questo denaro per lo sviluppo del nostro sport"

2 minuti di lettura
PARIGI  -  Rompe il silenzio Michel Platini e risponde agli ultimi attacchi di Joseph Blatter, presidente della Fifa. Il numero uno del calcio mondiale, in due diverse interviste, ha bocciato i principali progetti varati dall'ex stella della Juve e della Nazionale francese, ora al vertice della confederazione europea, ovvero gli Europei del 2020 in 13 paesi diversi o la scelta di non introdurre la tecnologia per i casi di gol fantasma, puntando sulla figura dell'arbitro d'area (impiegato anche in Italia).

PLATINI: "BLATTER? 52 PAESI APPROVANO FORMAT EURO 2020" -
Secondo Blatter, dunque, il format adottato per la rassegna continentale del 2020 priva il torneo della tradizionale identità. La risposta del presidente Uefa è dunque affidata ad interviste che verranno pubblicate domani dal magazine tedesco Kicker e dal quotidiano francese L'Equipe. "Euro 2020 sarà l'Europeo per eccellenza - sottolinea Le Roi - perché per la prima volta si giocherà su tutto il continente''. Il progetto, poi, è stato approvato ''da 52 delle 53 federazioni affiliate'', con l'eccezione della Turchia che puntava ad ospitare da sola la rassegna. ''Tutti i nostri principali programmi, come Euro 2020 o il fair play finanziario - evidenzia Platini -, sono il risultato di dialogo approfondito e di una decisione collegiale presa da tutti i soggetti coinvolti''.

PRIME SCHERMAGLIE DI SFIDA PER PRESIDENZA FIFA -
Il dirigente svizzero, nelle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, ha affermato poi che l'idea di un torneo continentale non è nuova: ci aveva già pensato il colonnello libico Muhammar Gheddafi prima dei Mondiali 2010 assegnati al Sudafrica. ''Non sono sicuro che Gheddafi abbia agito proprio in questo modo - ribatte Platini -. Al contrario, penso che noi siamo un modello di governance''. Sullo sfondo, c'è la probabile contesa elettorale che il francese e Blatter animeranno nel 2015: il presidente della Uefa potrebbe puntare alla presidenza della Fifa e sfidare il 77enne elvetico, che nonostante quanto dichiarato alla sua rielezione potrebbe andare a caccia del quinto mandato. ''Un attacco a Euro 2020 potrebbe essere un attacco al presidente della Uefa, ma in realtà è un attacco a 52 federazioni - prosegue Platini -. Tutti hanno diritto ad un'opinione sui nostri progetti, non c'è problema. Rispetto i pareri di tutti, compreso quello di Blatter. Con lui, al contrario di quanto ho letto in giro, ho un buon rapporto. La relazione è intatta, anche se non possiamo sempre essere d'accordo''.

"NO TECNOLOGIA, MEGLIO SPENDERE PER SVILUPPO CALCIO" - Non c'è intesa, in particolare, sull'introduzione della tecnologia a sostegno degli arbitri. La confederazione continentale ha introdotto infatti la figura dell'arbitro d'area, mentre la Fifa ha puntato decisa sull'adozione di alcuni nuovi sistemi tecnologici per i casi di gol fantasma. ''Se volessi introdurla in Champions League ed Europa League, la Uefa dovrebbe spendere 54 milioni in 5 anni. Preferiamo investire questo denaro per lo sviluppo del calcio  -  afferma deciso Platini -. Gli arbitri d'area? E' stato Blatter ad autorizzare questo sistema...''.
I commenti dei lettori