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Qualificazioni mondiali: Croazia-Serbia 2-0, Spagna bloccata dalla Finlandia

Nell'attesa partita di Zagabria, la prima tra le due nazionali dopo la guerra, la spuntano i padroni di casa con le reti di Mandzukic e Olic. Le 'Furie Rosse' pareggiano e perdono la vetta del gruppo I in favore della Francia, a quattro giorni dallo scontro diretto di Saint-Denis. Nel girone dell'Italia, la Bulgaria travolge Malta 6-0 mentre la Danimarca passeggia in Repubblica Ceca

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ROMA - Era una partita molto attesa, e non solo per questioni calcistiche. A Zagabria la Croazia ha battuto la Serbia di Mihajlovic per 2-0, estromettendola di fatto dalla corsa a Brasile 2014. Per quanto riguarda il girone dell'Italia, la Bulgaria ha travolto 6-0 Malta, che martedì prossimo ospiterà gli azzurri, mentre la Danimarca passa agevolmente in Repubblica Ceca, con un netto 3-0.

Tutto facile per l'Inghilterra (8-0 a San Marino) e bene anche la Germania, 3-0 in Kazakistan, ma la sorpresa di giornata arriva dal gruppo I: la Spagna, bloccata sul pari dalla Finlandia, si vede sorpassata dalla Francia, a quattro giorni dalla sfida di Parigi.

MIHAJLOVIC QUASI FUORI
- Quella dello stadio Maksimir era la sfida più attesa del giorno, e non soltanto per la classifica del girone A delle qualificazioni ai Mondiali 2014. A Zagabria Croazia e Serbia, infatti, si affrontavano per la prima volta dopo la guerra civile degli anni '90 e la fine della Jugoslavia. L'hanno spuntata i padroni di casa con le reti dell'attaccante del Bayern Monaco Mandzukic e di Olic, rispettivamente al 23' e al 37' del primo tempo.

Per la Croazia un successo importantissimo in chiave qualificazione visto che Modric e compagni volano al primo posto del girone, a quota 13 punti in cinque gare, mentre la Serbia di Mihajlovic ha più di un piede fuori dal Mondiale: solo 4 punti in cinque gare.

C'era timore di incidenti e le misure di sicurezza erano altissime allo stadio Maksimir, con migliaia di poliziotti in assetto anti-sommossa per evitare contatti tra le tifoserie. I giocatori serbi sono stati accolti dai tifosi croati con fischi, cori e canti nazionalisti.

LA SERBIA SCIVOLA AL QUARTO POSTO
- A complicare la situazione per la Serbia c'è anche il successo del Belgio, che in serata si impone per 2-0 in Macedonia (De Bruyne e Hazard, su rigore, i marcatori) e riacciuffa la Croazia in vetta, nonché il successo del Galles in Scozia: Bale e compagni battono i 'cugini' grazie ai gol di Ramsey e Robson-Kanu, sorpassando la squadra di Mihajlovic al terzo posto nel raggruppamento.

LA SPAGNA STECCA, SORPASSO FRANCIA  -  Il risultato shock della serata arriva da Gijon dove la Spagna, in vantaggio al 49' con Sergio Ramos, non riesce a chiudere il match e si fa raggiungere a 10 minuti dal termine dalla Finlandia, grazie alla rete di Pukki. Ne approfitta la Francia, che regola agevolmente la Georgia (3-0, reti di Giroud, Valbuena e Ribery) e supera le 'Furie Rosse' in testa al girone: si fa ancor più calda, quindi, la sfida di martedì prossimo, quando gli uomini di Del Bosque saranno ospiti dei 'Bleus' a Saint Denis.

PORTOGALLO RIMONTA, RUSSIA BLOCCATA DALLA NEVE - Nel gruppo F finisce 3-3 la sfida di Tel Aviv tra Israele e Portogallo. I lusitani acciuffano il pareggio in pieno recupero dopo essere andato sotto di due gol. Alla rete in avvio di Bruno Alves (2') rispondono Tomer Hemed (24'), Eden Ben Basat (40') e Null Gershon (70') per Israele, poi la reazione dei portoghesi che fissano il risultato sul 3-3 grazie ai gol di Helder Postiga (72') e Fabio Coentrao (93').

In classifica Israele e Portogallo restano appaiate al secondo posto con 8 punti. E' stata rinviata a data da destinarsi l'altra partita del gruppo F fra la Russia, capolista con 12 punti, e l'Irlanda del Nord a causa di una fitta nevicata che ha reso impraticabile il campo del Windsor Park a Belfast: in un primo tempo programmata per sabato pomeriggio, è stata ulteriormente rimandata per il ghiaccio. Non cambia gli equilibri del girone il pareggio tra le ultime due forze del raggruppamento, Lussemburgo e Azerbaijan, che pareggiano a reti inviolate.

GIRONE ITALIA, VINCONO IN SCIOLTEZZA DANIMARCA E BULGARIA - Poco più di un allenamento per la Bulgaria contro Malta, che martedì prossimo ospiterà gli azzurri di Prandelli. Finisce 6-0 a Sofia con una tripletta di Tonev e le reti di Popov, Gargorov e Ivanov. Nel gruppo B la Bulgaria sale a 9 punti, uno in meno dell'Italia ma con una partita in più. Alle spalle dei biancoverdi (a quota 5), la Danimarca aggancia la Repubblica Ceca, andando a vincere per 3-0 a Olomouc (reti di Cornelius e degli ex 'italianì Kjaer e Zimling).

GERMANIA SENZA PROBLEMI - 'Gita' in Kazakistan senza difficoltà per la Germania: la squadra di Loew supera 3-0 i kazaki ad Astana salendo così a quota 13 dopo cinque partite nel gruppo C. Schweinsteiger e Goetze chiudono la pratica nel primo tempo andando in gol al 20' e due minuti più tardi, nella ripresa al 29' il tris di Muller.

Per i tedeschi, un'altra buona notizia arriva da Solna, dove la Svezia, prima delle inseguitrici, si fa bloccare sullo 0-0 dalla coriacea Irlanda di Trapattoni. Alle spalle degli scandinavi preme l'Austria, che ha gioco facile sulle Isole Far Oer (6-0 con doppietta di Hosiner e gol di Ivanschitz, Junuzovic, Alaba e del bolognese Garics).

OLANDA VERSO IL MONDIALE - Vento in poppa anche per l'Olanda, che regola per 3-0 l'Estonia grazie ai gol di Van der Vaart, Van Persie e Schalken: grazie a questo risultato, gli 'Oranje' fanno un importante passo verso il Brasile, portandosi a +5 sulle dirette inseguitrici, Ungheria e Romania, che pareggiano per 2-2 a Budapest. Due volte in vantaggio (con Vanczak e poi col rigore di Dzsudzsak), i padroni di casa si fanno raggiungere prima da Mutu, bravo a trasformare dal dischetto, poi da Chipciu, per il pareggio-beffa in pieno recupero.

Nell'altra gara del girone, non incanta la Turchia, che si accontenta di un 2-0 ad Andorra, deciso prima del riposo dalle reti di Selcuk Inan e Burak Yilmaz.

VUCINIC TIENE L'INGHILTERRA LONTANA  -  Mirko Vucinic conserva il primato del Montenegro nel girone H, firmando l'1-0 di Chisinau, sul campo della Moldova. Resta a due punti l'Inghilterra, che rispetta il pronostico andando a vincere per 8-0 a San Marino: doppietta per Defoe sul Titano, in rete anche Oxlade-Chamberlain, Young, Lampard, Rooney e Sturridge, cui va aggiunta l'autorete di Alessandro Della Valle che apre le marcature.

Nell'altra gara del girone, netto successo dell'Ucraina in Polonia, nella sfida tra le due co-organizzatrici dell'ultimo Europeo: Ucraini sul 2-0 già dopo 7 minuti (reti di Yarmolenko e Gusev), mentre Zozulya fissa il risultato finale dopo la momentanea reazione polacca firmata Piszczek.

LA BOSNIA ALLUNGA - Nel Gruppo G, altro passo importante verso la qualificazione per la Bosnia (sarebbe la prima per la nazione ex jugoslava), che regola la Grecia nello scontro diretto con un netto 3-1, firmato da Dzeko, autore di una doppietta, e Ibisevic; agli ellenici non basta il gol di Gekas, arrivato in pieno recupero, nonostante i bosniaci sbaglino anche un penalty con Misimovic. Con questo risultato, la Bosnia è ora sola in vetta con 13 punti, 3 in più dei greci. Si allontana dalla vetta la Slovacchia (solo 1-1 contro la Lituania, a Sernas risponde Jakubko), mentre il Liechtenstein conquista un insperato punto pareggiando con lo stesso punteggio a Vaduz, contro la Lettonia (di Polverino il gol del vantaggio, pari lettone con Cauna).

ISLANDA SORPRENDE SLOVENIA, COLPO ALBANIA - Sorprese nel gruppo E: la Slovenia è stata battuta in casa dall'Islanda 2-1. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio 1-0 grazie al gol di Novakovic al 34'. Nella ripresa l'Islanda, che rientra in corsa per il secondo posto, ribalta il punteggio con la doppietta di Sigurdsson (10' e 33'). Stessa sorte anche per la Norvegia, che cede in casa 1-0 all'Albania: decide Salihi al 22' della ripresa. Gli albanesi agganciano l'Islanda, mentre la Norvegia scivola al quarto posto.

NUOVA ZELANDA ALLO SPAREGGIO - La Nuova Zelanda ha vinto con un turno d'anticipo il girone finale della zona Oceania battendo 2-1 la Nuova Caledonia nella partita giocata a Dunedin. Per gli 'All Whites', che in Sudafrica conquistarono uno storico 1-1 contro l'Italia di Marcello Lippi, si è trattato del quinto successo in altrettanti incontri, che vale la qualificazione al doppio spareggio (15 e 19 novembre) contro la quarta classificata della zona Concacaf (Centro e Nord America). La vittoria della Nuova Zelanda è arrivata grazie a una rete al 94' di Tommy Smith. In precedenza avevano segnato Killen al 10' pt per i padroni di casa e Lolohea al 9' st per la Nuova Caledonia.

COLOMBIA A VALANGA - In Sudamerica, infine, roboante successo della Colombia di Falcao, che supera per 5-0 la Bolivia. Torres apre le danze nel primo tempo ma solo nella ripresa si scatenano i colombiani, in gol con Valdez, Gutierrez, Falcao e, in pieno recupero, con il napoletano Armero.
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