ROMA - Era la partita più attesa del martedì internazionale, l'ha spuntata la Spagna con il colpo dei campioni: la squadra di Del Bosque vince a Parigi 1-0 con la Francia (Pedro) e si riprende il primo posto. Il sorprasso non riesce invece all'Inghilterra, raggiunta 1-1 in Montenegro, più di un piede in Brasile per Germania (4-1 al Kazakistan) e Olanda (4-0 alla Romania). Crozia e Belgio sempre a braccetto, beffata l'Irlanda di Trapttoni: il pari dell'Austria arriva al 92'.
GRUPPO A, BELGIO E CROAZIA A BRACCETTO - Soltanto nel finale la Croazia riesce ad avere ragione del Galles e rimanere ancora agganciata al Belgio, che fatica ma batte la Macedonia. A Swansea i padroni di casa vanno in vantaggio con Bale al 21' del primo tempo su rigore, i croati recuperano solo nel quarto d'ora finale con Lovren al 32' e Eduardo al 42' della ripresa. A Bruxelles finisce 1-0: decide Hazard al 17' del secondo tempo. La Serbia ha battuto la Scozia 2-0: Mihajlovic può aggrapparsi alla matematica. Doppietta di Duricic al 15' ed al 20' del secondo tempo. La classifica (tutte le squadre con sei partite): Croazia e Belgio 16, Serbia 7, Galles 6, Macedonia 4, Scozia 2.
GRUPPO B, REP. CECA SPERA - Bilek salva la panchina e la Repubblica Ceca può sperare ancora in un posto in Brasile. Reduce dal pesante ko interno contro la Danimarca (0-3), la nazionale ceca espugna Yerevan, imponendosi per 3-0 sull'Armenia con una doppietta di Matej Vydra (47' e 81'), attaccante in forza al Watford di Zola ma di proprietà dell'Udinese, e il sigillo nel recupero di Kolar. Finisce invece 1-1 Danimarca-Bulgaria, risultato che fa piacere agli azzurri: ora i bulgari (10 punti) sono staccati tre lunghezze dall'Italia, mentre i danesi sono ancora più lontani a quota 6. Si riavvicina al secondo posto invece la Repubblica Ceca, ora a 8 punti.
GRUPPO C: GERMANIA ALLUNGA, TRAP BEFFATO - La Germania è sempre più vicina ai Mondiali: 4-1 al
Kazakistan e primato in tasca (l'Austria e la Svezia sono staccate 8 punti). Nel primo tempo a segno Reus (23'), Goetze (27') e Gundogan (31'). Gol della bandiera kazako con Shmidtgal al 2' della ripresa, ma al 90' Reus realizza la sua doppietta. Che beffa per l'Eire di Trapattoni: in vantaggio 2-1 con l'Austria (vantaggio di Harnik al 12' poi doppietta di Walters al 25' e 45') si fa raggiungere da Alaba al 92'. In classifica Germania 16; Austria, Svezia e Irlanda 8 (gli scandinavi hanno una partita in meno), Kazakistan 1, Far Oer 0.
GRUPPO D, L'OLANDA VOLA - Olanda a vele spiegate verso il Brasile: 4-0 alla Romania e più di un piede ai Mondiali. Ha aperto le marcature Van der Vaart al 12'. Nella ripresa doppietta di Van Persie al 10' ed al 20' (il secondo gol su rigore). Nel recupero a segno anche Lens. La Turchia non riesce a superare l'Ungheria e dice forse addio alle speranze di qualificazione. A Istanbul finisce 1-1: di Burak Yilmaz, al 63', la rete che porta in vantaggio i padroni di casa, al 71' il pareggio di Bode. I magiari salgono a quota 11 mentre i turchi vanno a 7. Nello stesso girone, l'Estonia ha battuto Andorra 2-0: le reti sono state segnate da Henri Anier (46' pt) e Joel Lindpere (16' st). In classifica (tutte con sei partite giocate), Olanda al comando a punteggio pieno con 18 punti, seguono Ungheria a 11, Romania a 10, Turchia a 7, Estonia a 6 e Andorra ultima con 0 punti.
GRUPPO F, RILANCIO PORTOGALLO - Dopo il pareggio sofferto in Israele, il Portogallo fatica anche a Baku contro l'Azerbaigian ma ritrova la vittoria e si rilancia in classifica. Senza Ronaldo (squalificato) e l'infortunato Nani, la formazione lusitana si impone per 2-0 anche se riesce a sbloccare il risultato solo dopo l'espulsione, fra gli azeri, di Aliyev al 55'. Otto minuti dopo Bruno Alves porta in vantaggio i suoi mentre al 79' arriva il raddoppio di Almeida. Il Portogallo sale a 11 punti, a una lunghezza dalla capolista Russia che però ha due partite in meno, in compagnia di Israele, che fa il suo dovere vincendo 2-0 in Irlanda del Nord: di Rafaelov e Ben Basat le reti che hanno deciso la partita.
GRUPPO H, IL MONTENEGRO RESISTE - All'Inghilterra non riesce il sorpasso: la squadra di Hodgson passa in vantaggio a Podgorica dopo appena 6' con Rooney, ma il Montenegro acciuffa al 76' con Damjanovic il pari che gli consente di rimanere in testa con 14 punti, due punti in più degli inglesi. A Odessa l'Ucraina supera la Moldova per 2-1 e mantiene viva una piccola speranza. Le reti tutte nella ripresa: padroni di casa in vantaggio al 16' con Yarmolenko e sul 2-0 al 26' con Khacheridi, ospiti in gol per il 2-1 finale al 35' con Suvorov. Ucraina a 8 punti in classifica, Moldova ferma a 4. A 8 sale anche la Polonia dopo il facile 5-0 a San Marino.
GRUPPO I, IL COLPO DEI CAMPIONI - La classe dei campioni viene fuori nei momenti decisivi: bloccata venerdì scorso in casa dalla Finlandia, la Spagna si riscatta nella prova più attesa e difficile, passando 1-0 a Saint Denis con la Francia e riprendendosi il primato nel girone I. Rete di Pedro al 13' della ripresa. Meritata la vittoria dei campioni del mondo e d'Europa che già nel primo tempo erano andati molto vicini al gol con Xavi. Francia in 10 negli ultimi 13 minuti per l'espulsione dello juventino Pogba, maturata con un doppio giallo in appena un minuto. La Spagna sale a 11 punti, i transalpini restano a 10.
SUDAMERICA, PARI PER L'ARGENTINA - Per l'Argentina un mezzo passo falso in Bolivia che però non influisce sul primato dell'albiceleste, largamente al comando del girone unico sudamericano. A La Paz i padroni di casa passano in vantaggio con Martins al 24' del primo tempo, il pari di Banega arriva 20 minuti più tardi.
GRUPPO A, BELGIO E CROAZIA A BRACCETTO - Soltanto nel finale la Croazia riesce ad avere ragione del Galles e rimanere ancora agganciata al Belgio, che fatica ma batte la Macedonia. A Swansea i padroni di casa vanno in vantaggio con Bale al 21' del primo tempo su rigore, i croati recuperano solo nel quarto d'ora finale con Lovren al 32' e Eduardo al 42' della ripresa. A Bruxelles finisce 1-0: decide Hazard al 17' del secondo tempo. La Serbia ha battuto la Scozia 2-0: Mihajlovic può aggrapparsi alla matematica. Doppietta di Duricic al 15' ed al 20' del secondo tempo. La classifica (tutte le squadre con sei partite): Croazia e Belgio 16, Serbia 7, Galles 6, Macedonia 4, Scozia 2.
GRUPPO B, REP. CECA SPERA - Bilek salva la panchina e la Repubblica Ceca può sperare ancora in un posto in Brasile. Reduce dal pesante ko interno contro la Danimarca (0-3), la nazionale ceca espugna Yerevan, imponendosi per 3-0 sull'Armenia con una doppietta di Matej Vydra (47' e 81'), attaccante in forza al Watford di Zola ma di proprietà dell'Udinese, e il sigillo nel recupero di Kolar. Finisce invece 1-1 Danimarca-Bulgaria, risultato che fa piacere agli azzurri: ora i bulgari (10 punti) sono staccati tre lunghezze dall'Italia, mentre i danesi sono ancora più lontani a quota 6. Si riavvicina al secondo posto invece la Repubblica Ceca, ora a 8 punti.
GRUPPO C: GERMANIA ALLUNGA, TRAP BEFFATO - La Germania è sempre più vicina ai Mondiali: 4-1 al
Kazakistan e primato in tasca (l'Austria e la Svezia sono staccate 8 punti). Nel primo tempo a segno Reus (23'), Goetze (27') e Gundogan (31'). Gol della bandiera kazako con Shmidtgal al 2' della ripresa, ma al 90' Reus realizza la sua doppietta. Che beffa per l'Eire di Trapattoni: in vantaggio 2-1 con l'Austria (vantaggio di Harnik al 12' poi doppietta di Walters al 25' e 45') si fa raggiungere da Alaba al 92'. In classifica Germania 16; Austria, Svezia e Irlanda 8 (gli scandinavi hanno una partita in meno), Kazakistan 1, Far Oer 0.
GRUPPO D, L'OLANDA VOLA - Olanda a vele spiegate verso il Brasile: 4-0 alla Romania e più di un piede ai Mondiali. Ha aperto le marcature Van der Vaart al 12'. Nella ripresa doppietta di Van Persie al 10' ed al 20' (il secondo gol su rigore). Nel recupero a segno anche Lens. La Turchia non riesce a superare l'Ungheria e dice forse addio alle speranze di qualificazione. A Istanbul finisce 1-1: di Burak Yilmaz, al 63', la rete che porta in vantaggio i padroni di casa, al 71' il pareggio di Bode. I magiari salgono a quota 11 mentre i turchi vanno a 7. Nello stesso girone, l'Estonia ha battuto Andorra 2-0: le reti sono state segnate da Henri Anier (46' pt) e Joel Lindpere (16' st). In classifica (tutte con sei partite giocate), Olanda al comando a punteggio pieno con 18 punti, seguono Ungheria a 11, Romania a 10, Turchia a 7, Estonia a 6 e Andorra ultima con 0 punti.
GRUPPO F, RILANCIO PORTOGALLO - Dopo il pareggio sofferto in Israele, il Portogallo fatica anche a Baku contro l'Azerbaigian ma ritrova la vittoria e si rilancia in classifica. Senza Ronaldo (squalificato) e l'infortunato Nani, la formazione lusitana si impone per 2-0 anche se riesce a sbloccare il risultato solo dopo l'espulsione, fra gli azeri, di Aliyev al 55'. Otto minuti dopo Bruno Alves porta in vantaggio i suoi mentre al 79' arriva il raddoppio di Almeida. Il Portogallo sale a 11 punti, a una lunghezza dalla capolista Russia che però ha due partite in meno, in compagnia di Israele, che fa il suo dovere vincendo 2-0 in Irlanda del Nord: di Rafaelov e Ben Basat le reti che hanno deciso la partita.
GRUPPO H, IL MONTENEGRO RESISTE - All'Inghilterra non riesce il sorpasso: la squadra di Hodgson passa in vantaggio a Podgorica dopo appena 6' con Rooney, ma il Montenegro acciuffa al 76' con Damjanovic il pari che gli consente di rimanere in testa con 14 punti, due punti in più degli inglesi. A Odessa l'Ucraina supera la Moldova per 2-1 e mantiene viva una piccola speranza. Le reti tutte nella ripresa: padroni di casa in vantaggio al 16' con Yarmolenko e sul 2-0 al 26' con Khacheridi, ospiti in gol per il 2-1 finale al 35' con Suvorov. Ucraina a 8 punti in classifica, Moldova ferma a 4. A 8 sale anche la Polonia dopo il facile 5-0 a San Marino.
GRUPPO I, IL COLPO DEI CAMPIONI - La classe dei campioni viene fuori nei momenti decisivi: bloccata venerdì scorso in casa dalla Finlandia, la Spagna si riscatta nella prova più attesa e difficile, passando 1-0 a Saint Denis con la Francia e riprendendosi il primato nel girone I. Rete di Pedro al 13' della ripresa. Meritata la vittoria dei campioni del mondo e d'Europa che già nel primo tempo erano andati molto vicini al gol con Xavi. Francia in 10 negli ultimi 13 minuti per l'espulsione dello juventino Pogba, maturata con un doppio giallo in appena un minuto. La Spagna sale a 11 punti, i transalpini restano a 10.
SUDAMERICA, PARI PER L'ARGENTINA - Per l'Argentina un mezzo passo falso in Bolivia che però non influisce sul primato dell'albiceleste, largamente al comando del girone unico sudamericano. A La Paz i padroni di casa passano in vantaggio con Martins al 24' del primo tempo, il pari di Banega arriva 20 minuti più tardi.