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Manchester United, Ferguson contro Mancini: "Dice solo sciocchezze"

Dura replica del manager dei Red Devils alle parole del tecnico italiano che aveva affermato che gli avversari dello United giocano con paura: "Il calcio inglese è il più onesto al mondo, forse la sua è autocompassione o qualcosa di simile"

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MANCHESTER - ''Gli avversari del Manchester United giocano con paura? Sono sciocchezze''. Sir Alex Ferguson replica duramente a Roberto Mancini, secondo il quale parte del successo del Manchester United è dovuto all'atteggiamento remissivo degli avversari.

"CALCIO INGLESE IL PIU' ONESTO"
- ''Nessun calciatore gioca bene contro lo United perché vanno in campo con la paura. E' una squadra e un club importante, gli avversari pensano che è una partita difficile e che non possono batterli'', ha detto Mancini parlando dei 'cuginì di Manchester. Piccata la risposta dello scozzese. ''Il calcio inglese è il più onesto al mondo. Tutti fanno del loro meglio perché questa è la natura del calcio inglese. Quindi è una sciocchezza assoluta ciò che ha detto. Forse quella di Mancini è solo un po' di autocompassione o qualcosa di simile''. ''Queste squadre - aggiunge il manager dello United - hanno 3mila tifosi al seguito in trasferta. Non esiste che vengono all'Old Trafford e non fanno del loro meglio. Lo stesso discorso vale all'Etihad, a Stamford Bridge, all'Emirates o ad Anfield''.

"GARE FINE STAGIONE? NON LO FAREI MAI" - Ferguson lancia poi un'altra frecciata ai rivali quando gli viene chiesto un parere sulle due sfide: esibizioni fra Chelsea e Manchester City in programma a fine maggio in America, poco prima degli impegni estivi dell'Inghilterra. ''Io, devo ammettere, non vorrei mai farlo. Lo fanno solo per i guadagni che ottengono. E sono anche i due club più ricchi. Devono aver bisogno di soldi. Ma i giocatori hanno bisogno di riposare alla fine della stagione''.

MANCINI CONCORDA: "E' INCREDIBILE" - Del resto, l'idea non è piaciuta nemmeno a Mancini. ''A fine stagione andiamo per una settimana a New York e poi al ritorno alcuni giocatori saranno impegnati nella Confederations Cup e nelle qualificazioni per i Mondiali. E' incredibile. Normalmente non mi piace perché quando la stagione è finita, è finita e basta. Ma per me andare a New York - ha concluso Mancini sdrammatizzando - è come andare in vacanza''.
 
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