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Mourinho, dichiarazione d'amore al Chelsea

Con la frase dopo la partita con il Borussia Dortmund ("In Inghilterra c'è una squadra che mi ama") il tecnico ha in pratica ufficializzato il suo addio al Real Madrid e ha svelato la sua nuova destinazione. Cento milioni di sterline per la ricostruzione della squadra

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LONDRA - "In Spagna mi odiano, in Inghilterra no e c'è una squadra che mi ama". Parole più chiare non poteva usare Josè Mourinho per sancire di fatto il suo addio al Real Madrid e un imminente ritorno in Premier League. Nel dopo partita contro il Borussia Dortmund, lo Special One ha dato ulteriori indicazioni su quello che sarà il suo futuro. La stampa inglese ha fatto subito sue le dichiarazioni di Mou e dà per scontato ormai il suo ritorno ai Blues. "Josè Mourinho si è detto pronto a riprendere  la sua storia d'amore con il Chelsea", titola il Times. L'autorevole quotidiano inglese parla però anche dei contatti tra l'agente di Mourinho, Jorge Mendes, e il Paris Saint-Germain.

Anche il Guardian cita la  squadra francese come possibile alternativa, ma spiega che "le basi di un accordo" con il Chelsea sono già "cementate" per un ritorno di fiamma alla fine della stagione. A Madrid, sostiene il Guardian, la situazione di Mourinho "è insostenibile" per via dei continui "scontri" con i giocatori e il distacco dall'ambiente. "Mourinho si è sentito vittima di una campagna mediatica virulenta negli ultimi mesi", scrive ancora il Guardian. Per il tabloid The Sun, le parole di Mourinho "tengono in  allerta più di un club in Premier League". Non solo il Chelsea, anche il Manchester City potrebbe essere una soluzione per lo Special One. Il Sun ricorda infatti che Mourinho lasciò il Chelsea per contrarti insanabili con il patron russo Roman Abramovich.

 Al Chelsea, però, i giocatori lo riaccoglierebbero a braccia aperte. La dimostrazione sono le parole di Branislav Ivanovic al Daily Mirror: "Siamo tutti impazienti per il suo ritorno. E' una persona molto rispettata nel  club. Nessuno dei giocatori ha conferme sul fatto che tornerà a Stamford Bridge, però tutti vorremmo che sia così perchè è uno dei migliori allenatori del mondo". In Premier, tra l'altro, il Chelsea è l'unica squadra che non ha ancora un allenatore per la prossima stagione visto che Benitez andrà sicuramente via. Il Manchester City ha ancora sotto contratto Roberto Mancini e al Manchester United sir Alex Ferguson non ha alcuna intenzione di abdicare. Insomma, il Chelsea appare al momento la  soluzione più probabile e credibile per il ritorno di Mourinho nella sua amata Inghilterra.

La ricostruzione del Chelsea ripartirà da Josè Mourinho e dai 100 milioni di sterline (quasi 120 mln di euro) che il patron Roman Abramovich metterà a disposizione del tecnico portoghese per il mercato. E' quanto scrive oggi il Daily Mirror, secondo cui lo Special One avrebbe chiesto delle garanzie precise per provare a riportare i Blues al livello delle due squadre di Manchester. Prima di tutto un ingaggio per sè stesso di 12  milioni di sterline (quasi 15 mln di euro) e poi i fondi necessari per effettuare almeno tre-quattro grandi acquisti.

In cima alla lista di  Mourinho c'è Radamel Falcao, per il quale sarebbe pronta un'offerta all'Atletico Madrid di 50 milioni di sterline. Altri 20 milioni di pound verrebbero spesi per strappare l'attaccante tedesco Andre Schurrle al Bayern Leverkusen, stessa cifra per arrivare al centrocampista belga Marouane Fellaini dell'Everton. Il Chelsea, infine, avrebbe messo gli occhi anche sul giovane difensore del Southampton Luke Shaw. Destinati a lasciare Stamford Bridge Fernando Torres e Frank Lampard.
 
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