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Spagna, Casillas: "Resto al Real Madrid". Mourinho insultato dai tifosi

Il portiere delle "Furie rosse" ha parlato del proprio futuro alla luce del probabile addio di Mourinho ("Dove andra? Chiedete a lui"). Smentite le sirene inglesi. E intanto è rottura totale fra lo "Special One" e i tifosi "blancos"

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MADRID - Piccola soddisfazione per Iker Casillas in una stagione amara, piena di contrasti con Josè Mourinho, che lo ha visto perdere il posto di titolare nella porta del Real Madrid. La Comunità di Madrid gli ha conferito la "Medaglia d'oro". Nelle ultime settimane si era parlato di un possibile addio, visto l'interessamento di alcune squadre inglesi, in particolare l'Arsenal. Ma forse ora, dopo l'eliminazione dalla Champions League e con lo "Special One" che sembra sempre più vicino al ritorno nella Premier League, il futuro del capitano della nazionale spagnola potrebbe essere ancora tinto di "blanco".

"REAL SQUADRA DELLA VITA" - Proprio in occasione del ritiro del premio, Casillas ha assicurato di voler restare al Santiago Bernabeu: "Nel mio futuro c'è il Real Madrid, perchè sono sotto contratto, perchè sono qui da nove anni e perchè è la squadra della mia vita dove voglio continuare a giocare". Non poteva mancare un commento sul destino dell'allenatore portoghese: "Il futuro di Mourinho dovete chiederlo a lui, io sono qui per ritirare un premio individuale e penso a quello che possiamo vincere quest'anno come collettivo: resta la delusione della Champions League, ma abbiamo la Coppa del Re e i nostri tifosi meritano di vivere una grande serata".

INSULTI ALLO "SPECIAL ONE" - Se Casillas non si sbilancia sulla permanenza di Mourinho, i tifosi delle "merengues" sembrano avere le idee molto più chiare. Al termine di un allenamento a Valdebebas, il tecnico è stato bersaglio di insulti e gestacci da parte dei supporter madridisti. Fischi anche per il vice Aitor Karanka che, secondo la stampa spagnola, dovrebbe seguire Mou nella sua prossima avventura. Avventura che, a meno di sorprese, si chiamerà Chelsea e Premier League. E Oltre Manica c'è già chi è pronto a dargli il bentornato come Andrè Villas Boas, oggi manager del Tottenham ma in passato suo collaboratore al Porto, al Chelsea e poi all'Inter. "Sarebbe una grande aggiunta per la Premier League - le parole del tecnico degli Spurs - Josè ha una storia meravigliosa in questo campionato e sarebbe spettacolare riaverlo qui". Villas Boas difende poi quanto fatto dallo Special One a Madrid. "Forse non ha soddisfatto tutte le aspettative del Real, ma ha vinto la Liga contro un dream team come il Barcellona", ricorda il manager del Tottenham.
 
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