FIRENZE - Carlo Ancelotti tra Psg e Real Madrid, ma il futuro è ancora da scrivere. Il tecnico emiliano sta guidando il club parigino al titolo francese, ma è probabile il suo trasferimento nella capitale spagnola, dove l'addio di Mourinho sembra ormai sicuro. Ancelotti però continua a non sbilanciarsi: "Siamo molto vicini al raggiungimento dell'obiettivo scudetto con il Paris Saint Germain. Se non sarà la prossima settimana, mi auguro che sia quella successiva. Il Real Madrid? Si parla molto di un mio arrivo il prossimo anno su quella panchina ma in realtà ho ancora un anno di contratto con il Paris Saint Germain". Perché il rinnovo automatico è scattato con la qualificazione alla prossima Champions, e ora il club francese farà di tutto per convincerlo a restare sotto la Torre Eiffel.
Nei prossimi giorni - rivela "L'Equipe" - Ancelotti incontrerà il proprietario del club francese, lo sceicco Tamim ben Hamad al-Thani. Sul piatto tanti argomenti: il tecnico di Reggiolo, oltre alla tentazione Real, non ha dimenticato quanto accaduto in autunno, quando la proprietà stava pensando di cacciare sia lui che Leonardo a causa di alcuni risultati negativi. Il tecnico alzerà la posta: un contratto di due anni con un notevole ritocco dell'ingaggio e gli conceda maggiori poteri. Comunque vada, sarà comunque un incontro decisivo per il futuro dell'ex allenatore di Milan e Chelsea. Che invece è sicuro della permanenza in Francia di tre giocatori: "Se consiglierei Ibra alla Juventus? Tante squadre vorrebbero averlo, la fortuna del Psg è che quest'anno Ibra ha giocato molto bene e l'anno prossimo sarà ancora al Psg. Come Verratti. E anche Menez: è un pilastro importante di questa squadra e sarà così anche per il futuro".
Ancelotti però non ha dimenticato l'attualità italiana. Ospite di un convegno organizzato dall'Ussi a Coverciano, ha detto che "la vittoria dello scudetto della Juventus è meritata perché è una squadra che ha avuto continuità, quindi complimenti. La Roma ha fatto una bella vittoria contro la Fiorentina, sta facendo un bel finale di stagione ed ha ancora un obiettivo importante come la Coppa Italia. I giallorossi stanno facendo bene, stanno mostrando buone individualità. Montella? E' molto bravo, l'ho conosciuto, credo che abbia grandi qualità, e riesce sempre a mantenere un buon controllo delle emozioni e questo è importante. La Fiorentina sta facendo un ottimo campionato, una squadra con una bella identità, una buona organizzazione di gioco, un'annata positiva".
Nei prossimi giorni - rivela "L'Equipe" - Ancelotti incontrerà il proprietario del club francese, lo sceicco Tamim ben Hamad al-Thani. Sul piatto tanti argomenti: il tecnico di Reggiolo, oltre alla tentazione Real, non ha dimenticato quanto accaduto in autunno, quando la proprietà stava pensando di cacciare sia lui che Leonardo a causa di alcuni risultati negativi. Il tecnico alzerà la posta: un contratto di due anni con un notevole ritocco dell'ingaggio e gli conceda maggiori poteri. Comunque vada, sarà comunque un incontro decisivo per il futuro dell'ex allenatore di Milan e Chelsea. Che invece è sicuro della permanenza in Francia di tre giocatori: "Se consiglierei Ibra alla Juventus? Tante squadre vorrebbero averlo, la fortuna del Psg è che quest'anno Ibra ha giocato molto bene e l'anno prossimo sarà ancora al Psg. Come Verratti. E anche Menez: è un pilastro importante di questa squadra e sarà così anche per il futuro".
Ancelotti però non ha dimenticato l'attualità italiana. Ospite di un convegno organizzato dall'Ussi a Coverciano, ha detto che "la vittoria dello scudetto della Juventus è meritata perché è una squadra che ha avuto continuità, quindi complimenti. La Roma ha fatto una bella vittoria contro la Fiorentina, sta facendo un bel finale di stagione ed ha ancora un obiettivo importante come la Coppa Italia. I giallorossi stanno facendo bene, stanno mostrando buone individualità. Montella? E' molto bravo, l'ho conosciuto, credo che abbia grandi qualità, e riesce sempre a mantenere un buon controllo delle emozioni e questo è importante. La Fiorentina sta facendo un ottimo campionato, una squadra con una bella identità, una buona organizzazione di gioco, un'annata positiva".