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Manchester United, ritiro di Ferguson: Lippi: "Non me lo aspettavo"

Da Marcello Lippi a Michel Platini, passando per Joseph Blatter e Usain Bolt, il mondo dello sport rende omaggio a uno dei più grandi allenatori della storia

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L'annuncio del ritiro di Sir Alex Ferguson ha scosso il mondo del pallone, spingendo personaggi importanti del calcio, e non solo, a commentare la fine della carriera di uno dei più grandi allenatori della storia.

LA SORPRESA DI LIPPI - "Non me l'aspettavo. Non pensavo che dentro di sè avesse la voglia d smettere. Ci ho parlato tante volte anche negli ultimi anni e mi ha sempre detto che il calcio era la sua vita e che non aveva troppa voglia di tornare a casa dal 'comandante', ovvero sua moglie". Così, ai microfoni di Radio Sportiva, Marcello Lippi ha commentato l'addio di Sir Alex Ferguson alla panchina del Manchester United. Tra l'ex commissario tecnico della Nazionale e il manager scozzese c'è sempre stato un forte legame: "Una persona con la sua cultura e con la sua intelligenza - ha proseguito Lippi - può fare tutti i lavori che vuole. E' giusto che vada in giro per il mondo per rappresentare il calcio, non solo lo United". Non manca un momento amarcord: "La prima volta che l'ho conosciuto facevamo parte di un comitato degli allenatori più importanti d'Europa. Mi disse di essere rimasto impressionato dalla concentrazione dei giocatori della mia Juve nel tunnel prima della gara. Tante volte mi ha detto che prendeva da esempio la Juventus per la costruzione del suo grandissimo Manchester". Adesso è cominciato il toto-nomi per la successione allo scozzese, in pole ci sarebbe il tecnico dell'Everton, David Moyes, anch'egli scozzese.  "La sensazione è che andranno su un allenatore inglese - è l'opinione di Lippi -. Moyes è un ottimo allenatore, è un mio amico anche lui".

L'OMAGGIO DI PLATINI - "Un vero visionario". Così il presidente Uefa Michel Platini ha definito Sir Alex Ferguson, commentando l'annuncio del suo ritiro. "Sir Alex - ha continuato Platini - ha dato un enorme contributo al calcio, non solo in Scozia e in Inghilterra ma in tutta Europa e anche oltre. Spero che, avendoci aiutato in passato in varie iniziative per allenatori, continuerà a collaborare con la Uefa per condividere la sua sapienza con la prossima generazione di allenatori che vogliono sicuramente emulare le sue imprese in questo sport".

"UN ONORE AVERLO PREMIATO" - "Ferguson è uno dei grandi - ha scritto su Twitter il presidente della Fifa Joseph Blatter -. E' stato un onore premiarlo nella cerimonia del Pallone d'Oro 2011 - ha aggiunto riferendosi alla consegna del "Presidential Award" -. La sua longevità sportiva ai massimi livelli sarà mai eguagliata?".

I GIOCATORI - "E' la fine di un'era, lascia un vero grande ambasciatore, non solo della Premier League, ma del calcio in generale. Buona fortuna a Sir Alex", è il commento, su Twitter, di Patrick Vieira, oggi dirigente del Manchester City e che, da giocatore, è stato per anni avversario di Sir Alex quando vestiva la maglia dell'Arsenal. Ha scelto Twitter anche Giuseppe Rossi, attuale attaccante della Fiorentina allevato sportivamente da Ferguson all'ombra dell'Old Trafford: "Che carriera - ha scritto 'Pepito' -, orgoglioso e onorato di essere stato allenato da Sir Alex Ferguson". Rossi, classe 1987, era stato stato acquistato dal Manchester United nel 2004. Ferguson lo prelevò dal settore giovanile del Parma, facendolo debuttare in prima squadra a novembre dello stesso anno. "Un privilegio essere stato allenato dal miglior allenatore del mondo. I suoi record non saranno mai cancellati", ha dichiarato Michael Owen. L'ex "golden boy", che ha vestito la maglia dei Red Devils dal 2009 al 2012, ha le idee chiare sull'erede di Ferguson. "Credo che solo Mourinho avrebbe il coraggio di varcare quella porta, ma dipendesse da me sceglierei Moyes".

BOLT - Non poteva restare in silenzio il velocista giamaicano Usain Bolt, pluriprimatista mondiale, pluricampione olimpico e grande tifoso del Manchester United. Anche in questo caso si tratta di un omaggio via Twitter. "Leggenda" è l'hashtag, "una grandissima icona del calcio" il messaggio.


 
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