LONDRA - Stiliyan Petrov lascia il calcio per affrontare una sfida ben più difficile. Il capitano dell'Aston Villa, 33 anni, è infatti malato di leucemia, diagnosticatagli nel marzo 2012. "Le emozioni sono davvero schiaccianti - scrive il bulgaro in una lettera pubblicata sul sito ufficiale del club - dopo la famiglia il calcio è stato l'altro grande amore della mia vita ed è con il cuore pesante che annuncio il ritiro. Il continuo supporto delle persone fantastiche che ho imparato a conoscere in questo periodo renderà più facile per me andare avanti".
La decisione arriva nonostante i miglioramenti dello stato di salute del giocatore, che spiega: "La malattia è in regressione, da ora in poi inizierò trattamenti più morbidi. Voglio creare una fondazione per aiutare le persone a cui è stata diagnosticata questa malattia".
Il 31 marzo scorso al 'Villa Park' di Birmingham, al 19' minuto (il numero che Petrov porta sulla sua maglia), il pubblico dello stadio si era alzato in piedi, tributando un minuto d'applausi ininterrotti al calciatore. Sul campo, prima della partita, i giocatori dell'Aston Villa avevano indossato una maglia con la scritta ''Support Stan (il nomignolo di Petrov)'', mentre quelli del Chelsea ne sfoggiavano un'altra con un il numero ed il nome del bulgaro e la scritta ''i nostri pensieri sono con te''.
Petrov è stato per anni uno degli idoli del pubblico del 'Villa Park': acquistato nel 2006 per 7,5 milioni dal Celtic, ha collezionato 185 presenze in Premier League. In passato, prima dei sette anni in Scozia, aveva indossato anche la maglia del CSKA Sofia. Nominato miglior calciatore bulgaro nel 2003, detiene il record di partite (105) con la sua Nazionale, di cui è stato capitano dal 2010. Intanto il club inglese fa sapere attraverso twitter che il bulgaro parteciperà al tradizionale giro di campo con i compagni e le famiglie al termine dell'ultima gara interna di campionato, sabato prossimo contro il Chelsea.
La decisione arriva nonostante i miglioramenti dello stato di salute del giocatore, che spiega: "La malattia è in regressione, da ora in poi inizierò trattamenti più morbidi. Voglio creare una fondazione per aiutare le persone a cui è stata diagnosticata questa malattia".
Il 31 marzo scorso al 'Villa Park' di Birmingham, al 19' minuto (il numero che Petrov porta sulla sua maglia), il pubblico dello stadio si era alzato in piedi, tributando un minuto d'applausi ininterrotti al calciatore. Sul campo, prima della partita, i giocatori dell'Aston Villa avevano indossato una maglia con la scritta ''Support Stan (il nomignolo di Petrov)'', mentre quelli del Chelsea ne sfoggiavano un'altra con un il numero ed il nome del bulgaro e la scritta ''i nostri pensieri sono con te''.
Petrov è stato per anni uno degli idoli del pubblico del 'Villa Park': acquistato nel 2006 per 7,5 milioni dal Celtic, ha collezionato 185 presenze in Premier League. In passato, prima dei sette anni in Scozia, aveva indossato anche la maglia del CSKA Sofia. Nominato miglior calciatore bulgaro nel 2003, detiene il record di partite (105) con la sua Nazionale, di cui è stato capitano dal 2010. Intanto il club inglese fa sapere attraverso twitter che il bulgaro parteciperà al tradizionale giro di campo con i compagni e le famiglie al termine dell'ultima gara interna di campionato, sabato prossimo contro il Chelsea.