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Fifa, decisione storica: ragazzo senza una gamba potrà giocare con la protesi

Martin Hofabauer, che partecipa al campionato Dilettanti della Stiria, in Austria, potrà scende in campo a patto che non vi siano pericoli per se stesso, compagni e avversari

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VIENNA - Dopo la tecnologia di porta, nel mondo del calcio arriva un'altra decisione rivoluzionaria. La Fifa ha infatti autorizzato un giovane calciatore austriaco a poter scendere in campo con una protesi. Lo scrive il quotidiano austriaco Kleine Zeitung.

"ARBITRO VALUTERA' EVENTUALI PERICOLI" - Parliamo del ventenne Martin Hofabauer, in forza all'UFC Miesenbach, che partecipa al campionato Dilettanti della Stiria e al quale è stata amputata la gamba destra a causa di un tumore; il ragazzo aveva chiesto alla Federcalcio austriaca (OFB) il permesso a giocare con una protesi e ora è arrivato il tanto atteso via libera ''a patto - hanno spiegato i tecnici della Fifa che hanno studiato la vicenda destinata ad aprire una nuova era nel mondo del calcio, sulla falsariga di quanto accaduto a suo tempo con Oscar Pistorius nell'atletica - che la protesi non costituisca alcun pericolo per il giocatore stesso, i suoi compagni di squadra e gli avversari''. Per i calciatori con disabilità si aprono dunque scenari del tutto nuovi e Martin Hofabauer, che diventa il primo a giocare partite ufficiali con una protesi, è destinato a entrare negli almanacchi sportivi, come è capitato in passato a Pistorius. Il via libera della Fifa, ricostruisce il quotidiano austriaco, è arrivato il 3 maggio scorso dopo un lungo e approfondito esame: la protesi non deve però rappresentare pericolo alcuno per il giocatore in primis e per quanti quanti scendono in campo. Toccherà all'arbitro, prima del match, valutare e controllare lo stato della protesi e dare l'ultimo e decisivo via libera.

"HO SEMPRE PENSATO POSITIVO" - ''Ho sempre pensato positivo - ha dichiarato il giovane calciatore, che lavora nel settore dell'agricoltura meccanica - Sono però felice che la mia richiesta e la decisione conseguente possano aver aperto una breccia per aiutare tutti i calciatori disabili''. In realtà, ha fatto sapere Hofabauer che ha parlato anche alla rivista tedesca 'Focus', in passato si era cimentato in qualche partita di calcio amatoriale, ''anche perché - aveva detto con un pizzico di ironia - con i calzini e gli scarpini, nessuno si è mai accorto di nulla''. Il caso Hofabauer ricalca quanto accaduto nell'atletica con Oscar Pistorius: il 13 gennaio 2008 la IAAF respinge la sua richiesta di gareggiare con i normodotati, ma la decisione viene ribaltata pochi mesi dopo dal Tribunale sportivo di Losanna sostenendo che ''non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi''.
 
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