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Psg, Ancelotti vicino all'addio. Leonardo potrebbe prendere il suo posto

Il tecnico vuole lasciare Parigi per il Real Madrid. Si rischia lo scontro. Il presidente del club francese: ''Vuole andare via? Non è possibile, ha un contratto con noi e deve rispettarlo''. Voci su un possibile approdo in panchina del ds

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PARIGI - Tra Carlo Ancelotti e il Psg si rischia lo scontro. Il club francese, fresco di titolo conquistato dopo 19 anni, vorrebbe trattenere l'allenatore italiano, attratto dalle sirene del Real Madrid. "La nostra priorità è continuare con Ancelotti", ha detto in un'intervista a 'Le Parisien', Leonardo, ds del Psg. "Carlo ha sempre un contratto con noi, ma ci ha chiesto di lasciarlo andare a Madrid. Noi vogliamo che resti. Non è stata presa alcuna decisione, abbiamo ascoltato Carlo e ora dobbiamo vedere. La priorità è sempre che rimanga. Non abbiamo mai contattato altri allenatori". Ma intanto fonti che arrivano da Parigi parlano di un clamoroso approdo proprio di Leonardo sulla panchina dei parigini.

AL KHELAIFI "ANCELOTTI-REAL? HA CONTRATTO, PROBLEMA SUO" - Nasser Al Khelaifi, presidente del Psg, non ha alcuna intenzione di liberare Ancelotti. "Abbiamo parlato con Ancelotti - le sue parole all'emittente qatariota 'beIN Sports' - e ci ha chiesto di andare via. Ma non è possibile, perché ha un contratto e deve rispettarlo. E' un problema suo, non nostro. Noi gli abbiamo anzi proposto di allungare di un altro anno il suo attuale accordo (attualmente in scadenza nel 2014, ndr)".

LEONARDO: "ANCELOTTI SERVE PER DARE CONTINUITA' - Leonardo assicura che il PSG "ha sempre pensato di tenere Ancelotti. Abbiamo bisogno di lui, per il club la cosa migliore è che resti. Cerchiamo una base, una continuità. Ed è meglio continuare con lui, certo, perché ha creato già qualcosa. Percentuali che resti? 50 e 50...". Quanto al proprio futuro, Leonardo è stato chiaro: "E' impossibile che mi separi dal Psg. Questo club è in me. Penso 24 ore su 24 al club, non penso ad altro. Ho scelto io di venire a lavorare per questa società. Ho voglia di fare delle cose qui. Poi, certo, se vengo licenziato...".
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