Razzismo, la Fifa conferma: "Penalizzazioni ed esclusioni dei club"
Dall'Esecutivo via libera alla risoluzione basata sulle proposte della Task Force per la lotta alle discriminazioni. Il documento sottoposto ora al Congresso per l'approvazione definitiva. Rimandata al 2014 invece ogni eventuale decisione su limite di età, numero e durata dei mandati del presidente
PORT LOUIS (MAURITIUS) - Un primo passo concreto nella lotta al razzismo e a ogni forma di discriminazione negli stadi. Lo ha compiuto la Fifa, approvando una risoluzione che prevede punti di penalizzazione ed esclusione dalle competizioni per club e nazionali, ma anche squalifiche di almeno cinque partite per i giocatori. Nella seconda riunione dell'anno, tenuta oggi alle Mauritius, dove giovedì e venerdì avrà luogo il 63° Congresso Fifa, l'Esecutivo ha dato il suo pieno appoggio alla risoluzione basata sulle proposte della Task Force contro razzismo e discriminazione presieduta da Jeffrey Webb. Il documento di sei pagine ora sarà sottoposto allo stesso Congresso Fifa per l'approvazione definitiva.
DA ESECUTIVO OK A SANZIONI CONTRO DISCRIMINAZIONI - Le prime infrazioni o le offese meno gravi saranno punite con un avvertimento, una multa e/o l'obbligo di giocare una partita a porte chiuse. La recidiva o gli episodi gravi di razzismo saranno invece sanzi…
DA ESECUTIVO OK A SANZIONI CONTRO DISCRIMINAZIONI - Le prime infrazioni o le offese meno gravi saranno punite con un avvertimento, una multa e/o l'obbligo di giocare una partita a porte chiuse. La recidiva o gli episodi gravi di razzismo saranno invece sanzi…
PORT LOUIS (MAURITIUS) - Un primo passo concreto nella lotta al razzismo e a ogni forma di discriminazione negli stadi. Lo ha compiuto la Fifa, approvando una risoluzione che prevede punti di penalizzazione ed esclusione dalle competizioni per club e nazionali, ma anche squalifiche di almeno cinque partite per i giocatori. Nella seconda riunione dell'anno, tenuta oggi alle Mauritius, dove giovedì e venerdì avrà luogo il 63° Congresso Fifa, l'Esecutivo ha dato il suo pieno appoggio alla risoluzione basata sulle proposte della Task Force contro razzismo e discriminazione presieduta da Jeffrey Webb. Il documento di sei pagine ora sarà sottoposto allo stesso Congresso Fifa per l'approvazione definitiva.
DA ESECUTIVO OK A SANZIONI CONTRO DISCRIMINAZIONI - Le prime infrazioni o le offese meno gravi saranno punite con un avvertimento, una multa e/o l'obbligo di giocare una partita a porte chiuse. La recidiva o gli episodi gravi di razzismo saranno invece sanzionati con punti di penalizzazione ed esclusione dalle competizioni. Inoltre, giocatori, dirigenti o arbitri che si macchieranno di offese razziste saranno puniti con la sospensione per almeno cinque partite e l'interdizione dallo stadio.
INTRODOTTA LA FIGURA DEL DELEGATO ANTI-RAZZISMO - La risoluzione della Fifa introduce inoltre la nuova figura del delegato anti-razzismo, un responsabile specializzato a cui sarà affidato il compito di identificare i potenziali atti di razzismo o discriminatori negli stadi. L'obiettivo, si legge nel documento, è quello di alleggerire la pressione sugli arbitri e rendere più facile la raccolta di prove da mettere a disposizione degli organi giudicanti. Gli organizzatori delle competizioni dovranno inoltre stabilire un ''concreto piano d'azione, mostrando così la loro intenzione di combattere ogni forma di razzismo e discriminazione fra giocatori, dirigenti e tifosi''.
DECISIONE SU LIMITE ETA' E MANDATI SLITTA AL 2014 - Il Comitato esecutivo della Fifa, riunitosi in un resort a Port Louis, ha invece rimandato al 2014 ogni eventuale decisione su limite di età e numero e durata dei mandati del presidente. ''Non essendo stato raggiunto nessun accordo fra le federazioni sui punti all'ordine del giorno relativi alla durata del mandato e ai limite di età si ritiene necessaria un'analisi più approfondita. Pertanto, entrambe le voci saranno esaminate ulteriormente'', si legge in una nota della federazione, che inviterà a rimettere i due punti in agenda in occasione del Congresso Fifa del 2014 ''con proposte concrete''
I MONDIALI DI BEACH SOCCER 2015 IN PORTOGALLO - Nella riunione di oggi sono stati assegnati al Portogallo i Mondiali di beach soccer 2015 mentre la Colombia è stata designata come sede dei Mondiali di calcio a 5 del 2016. Il presidente della Conmebol Eugenio Figueredo è stato nominato a capo del comitato organizzatore per Brasile2014, respinta per ragioni di sicurezza la richiesta della Federazione dello Yemen di cancellare il veto su amichevoli e gare ufficiali. Prossima riunione dell'Esecutivo a Zurigo il 3 e 4 ottobre.
DA ESECUTIVO OK A SANZIONI CONTRO DISCRIMINAZIONI - Le prime infrazioni o le offese meno gravi saranno punite con un avvertimento, una multa e/o l'obbligo di giocare una partita a porte chiuse. La recidiva o gli episodi gravi di razzismo saranno invece sanzionati con punti di penalizzazione ed esclusione dalle competizioni. Inoltre, giocatori, dirigenti o arbitri che si macchieranno di offese razziste saranno puniti con la sospensione per almeno cinque partite e l'interdizione dallo stadio.
INTRODOTTA LA FIGURA DEL DELEGATO ANTI-RAZZISMO - La risoluzione della Fifa introduce inoltre la nuova figura del delegato anti-razzismo, un responsabile specializzato a cui sarà affidato il compito di identificare i potenziali atti di razzismo o discriminatori negli stadi. L'obiettivo, si legge nel documento, è quello di alleggerire la pressione sugli arbitri e rendere più facile la raccolta di prove da mettere a disposizione degli organi giudicanti. Gli organizzatori delle competizioni dovranno inoltre stabilire un ''concreto piano d'azione, mostrando così la loro intenzione di combattere ogni forma di razzismo e discriminazione fra giocatori, dirigenti e tifosi''.
DECISIONE SU LIMITE ETA' E MANDATI SLITTA AL 2014 - Il Comitato esecutivo della Fifa, riunitosi in un resort a Port Louis, ha invece rimandato al 2014 ogni eventuale decisione su limite di età e numero e durata dei mandati del presidente. ''Non essendo stato raggiunto nessun accordo fra le federazioni sui punti all'ordine del giorno relativi alla durata del mandato e ai limite di età si ritiene necessaria un'analisi più approfondita. Pertanto, entrambe le voci saranno esaminate ulteriormente'', si legge in una nota della federazione, che inviterà a rimettere i due punti in agenda in occasione del Congresso Fifa del 2014 ''con proposte concrete''
I MONDIALI DI BEACH SOCCER 2015 IN PORTOGALLO - Nella riunione di oggi sono stati assegnati al Portogallo i Mondiali di beach soccer 2015 mentre la Colombia è stata designata come sede dei Mondiali di calcio a 5 del 2016. Il presidente della Conmebol Eugenio Figueredo è stato nominato a capo del comitato organizzatore per Brasile2014, respinta per ragioni di sicurezza la richiesta della Federazione dello Yemen di cancellare il veto su amichevoli e gare ufficiali. Prossima riunione dell'Esecutivo a Zurigo il 3 e 4 ottobre.