BARCELLONA - Più di 56 mila tifosi alla presentazione di Neymar. Il numero dei tifosi del Barcellona che hanno rinunciato a un "tranquillo" lunedì lavorativo per salutare la nuova stella dei Blaugrana è impressionante. "Niente a che vedere con la presentazione di Ibrahimovich!" ha commentato qualche maligno sulla tribuna del Camp Nou. Mezz'ora di palleggi, di saluti e di qualche parola in catalano, per la stella brasiliana, che da oggi è ufficialmente un giocatore del Barcellona. Una presentazione che ha ricordato quella che, nell'ormai lontano 1984, vide protagonista al San Paolo di Napoli Diego Armando Maradona.
GIORNATA INTENSA - Quella di Neymar è stata una giornata campale. Ieri la partita al nuovo Maracanà contro l'Inghilterra. Subito dopo un volo privato per raggiungere la capitale catalana, completamente a digiuno, perché tra le visite mediche a cui si è sottoposto era previsto anche un esame del sangue. Foto ufficiali, prove sotto sforzo, ecografie muscolari, firma del contratto (che lo legherà per i prossimi 5 anni al Barça): costato 57 milioni, la clausola rescissoria è stata fissata a 190. Quindi, altra sezione fotografica e presentazione di fronte alle migliaia di tifosi che lo hanno aspettato pazientemente al Camp Nou. Senza dimenticare la prima conferenza stampa ufficiale.
SENZA NUMERO - Il negozio ufficiale del Barcellona, all'interno del Camp Nou fin da questa mattina aveva già messo in vendita la maglietta del nuovo idolo dei tifosi catalani, anche se ancora senza numero, non è stato ancora deciso. SI parla del 7 o dell'11, però sono i numeri di Villa e Thiago, rispettivamente. Forse una conferma che uno dei due lascerà i Blaugrana per la prossima stagione. E proprio con la maglietta con il nome Neyamar Jr, ma senza numero, Neymar ha palleggiato in quello che sarà il suo nuovo stadio a partire da oggi.
"UN'EMOZIONE GIGANTESCA" - "È stata un'emozione gigantesca vedere i tifosi allo stadio," ha ammesso il giocatore brasiliano, "Ho dovuto trattenermi per non mettermi a piangere di fronte a tanto affetto." I giornalisti spagnoli iniiano subito a mettere benzina sul fuoco, la possibilità che Neymar possa rubare il Pallone d'Oro a chi ora è suo compagno di squadra: Leo Messi. "Non ho mai pensato di poter diventare il miglior giocatore del mondo." Risponde con diplomazia Neymar. "Il migliore del mondo gioca qui, ed è Messi. E io sono qui per aiutarlo e spero che Leo possa vincere il Pallone d'Oro ancora per molti anni."
FELICE DI ESSERE QUI - "Mio padre mi ha sempre detto di scegliere la felicità, il cuore, prima del denaro." ha commentato il brasiliano, "Sono felice di essere qui, per me è un sogno. Sono felice di essere un giocatore del Barcellona. Il denaro è importante, ma ho scelto in base alla mia felicità. So che sarà difficile di adattarsi al calcio europeo, io giocherò al calcio come so, giocherò il mio football e sono sicuro che riuscirò ad adattarmi presto. Giocherò con i migliori del Mondo, con loro compartirò le responsabilità e l'impegno. Sono certo che faremo felici i tifosi."
PRIMO BILANCIO - In Spagna, lo sanno tutti, la rivalità tra Barcellona e Real Madrid è sentitissima. Oggi, 3 giugno, se il Barça presenta Neymar il Real comunica il ritonro di Carvajal che rientra dal prestito dal Bayer Leverkusen. Si può dire che il primo round dell'incontro del calciomercato va al Barcellona. Domani, però, il Real ha l'opportunità di rifarsi. Florentino Perez viene rieletto presidente alle 12 in punto, che sia già il momento di prendersi la rivincita svelando il nome dell'allenatore che sostituirà José Mourinho?
GIA' LO CHIAMANO 'O' NEY' - Mentre passava, sono stati innalzati cartelli con messaggi beffardi, tipo quello con la scritta " Florentino en Madrid, no hay mar ni Neymar". Qualcuno invece, parafrasando il soprannome di Pelè, lo ha già ribattezzato ' O Ney'. Intanto c'è la Confederations Cup, e per questo ripartirà subito per il Brasile: il ct Scolari lo attende nel ritiro della Selecao a Goiania. Un saggio delle sue qualità proverà a metterle in mostra anche contro l'Italia, il prossimo 22 giugno.
GIORNATA INTENSA - Quella di Neymar è stata una giornata campale. Ieri la partita al nuovo Maracanà contro l'Inghilterra. Subito dopo un volo privato per raggiungere la capitale catalana, completamente a digiuno, perché tra le visite mediche a cui si è sottoposto era previsto anche un esame del sangue. Foto ufficiali, prove sotto sforzo, ecografie muscolari, firma del contratto (che lo legherà per i prossimi 5 anni al Barça): costato 57 milioni, la clausola rescissoria è stata fissata a 190. Quindi, altra sezione fotografica e presentazione di fronte alle migliaia di tifosi che lo hanno aspettato pazientemente al Camp Nou. Senza dimenticare la prima conferenza stampa ufficiale.
SENZA NUMERO - Il negozio ufficiale del Barcellona, all'interno del Camp Nou fin da questa mattina aveva già messo in vendita la maglietta del nuovo idolo dei tifosi catalani, anche se ancora senza numero, non è stato ancora deciso. SI parla del 7 o dell'11, però sono i numeri di Villa e Thiago, rispettivamente. Forse una conferma che uno dei due lascerà i Blaugrana per la prossima stagione. E proprio con la maglietta con il nome Neyamar Jr, ma senza numero, Neymar ha palleggiato in quello che sarà il suo nuovo stadio a partire da oggi.
"UN'EMOZIONE GIGANTESCA" - "È stata un'emozione gigantesca vedere i tifosi allo stadio," ha ammesso il giocatore brasiliano, "Ho dovuto trattenermi per non mettermi a piangere di fronte a tanto affetto." I giornalisti spagnoli iniiano subito a mettere benzina sul fuoco, la possibilità che Neymar possa rubare il Pallone d'Oro a chi ora è suo compagno di squadra: Leo Messi. "Non ho mai pensato di poter diventare il miglior giocatore del mondo." Risponde con diplomazia Neymar. "Il migliore del mondo gioca qui, ed è Messi. E io sono qui per aiutarlo e spero che Leo possa vincere il Pallone d'Oro ancora per molti anni."
FELICE DI ESSERE QUI - "Mio padre mi ha sempre detto di scegliere la felicità, il cuore, prima del denaro." ha commentato il brasiliano, "Sono felice di essere qui, per me è un sogno. Sono felice di essere un giocatore del Barcellona. Il denaro è importante, ma ho scelto in base alla mia felicità. So che sarà difficile di adattarsi al calcio europeo, io giocherò al calcio come so, giocherò il mio football e sono sicuro che riuscirò ad adattarmi presto. Giocherò con i migliori del Mondo, con loro compartirò le responsabilità e l'impegno. Sono certo che faremo felici i tifosi."
PRIMO BILANCIO - In Spagna, lo sanno tutti, la rivalità tra Barcellona e Real Madrid è sentitissima. Oggi, 3 giugno, se il Barça presenta Neymar il Real comunica il ritonro di Carvajal che rientra dal prestito dal Bayer Leverkusen. Si può dire che il primo round dell'incontro del calciomercato va al Barcellona. Domani, però, il Real ha l'opportunità di rifarsi. Florentino Perez viene rieletto presidente alle 12 in punto, che sia già il momento di prendersi la rivincita svelando il nome dell'allenatore che sostituirà José Mourinho?
GIA' LO CHIAMANO 'O' NEY' - Mentre passava, sono stati innalzati cartelli con messaggi beffardi, tipo quello con la scritta " Florentino en Madrid, no hay mar ni Neymar". Qualcuno invece, parafrasando il soprannome di Pelè, lo ha già ribattezzato ' O Ney'. Intanto c'è la Confederations Cup, e per questo ripartirà subito per il Brasile: il ct Scolari lo attende nel ritiro della Selecao a Goiania. Un saggio delle sue qualità proverà a metterle in mostra anche contro l'Italia, il prossimo 22 giugno.