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Malaga, il Tas respinge il ricorso: niente Europa League

Confermata la squalifica di un anno dalle coppe europee, imposta al club spagnolo dal Comitato di controllo finanziario dell'Uefa per mancato rispetto del fair-play finanziario

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LOSANNA (SVIZZERA) - Il Malaga è ufficialmente escluso dall'Europa League 2013-2014. Il Tribunale d'arbitrato sportivo (Tas) di Losanna ha respinto il ricorso del club spagnolo e confermato la squalifica di un anno imposta dal Comitato di controllo finanziario dell'Uefa per non aver rispettato gli obblighi legati al fair-play finanziario. Il Malaga, che sul proprio sito ribadisce di "essere a posto con i parametri imposti dall'Uefa", potrà tornare a giocare in Europa, qualora dovesse conquistarla sul campo, a partire dalla stagione 2014-2015.

Il Malaga, che il 21 dicembre del 2012 aveva subito dall'Uefa una sanzione di 300.000 euro, ha evitato l'esclusione per un ulteriore anno dalle competizioni Uefa, avendo dimostrato entro il 31 marzo 2013, spiega il Tribunale di Losanna, di non avere debiti nei confronti di altri club di calcio. In un comunicato ufficiale la "Uefa ha espresso soddisfazione per la sentenza del Tribunale d'arbitrato sportivo di Losanna, che oggi ha confermato la decisione dell'Organo di controllo finanziario per club Uefa (Cfcb) sull'obbligo di conformità ai regolamenti sulle licenze per club e sul fair play finanziario nel caso del Malaga".

 
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