Mancini, il City è già alle spalle: "Sogno di allenare una nazionale"
Il tecnico di Jesi, attualmente in vacanza in Italia, pensa al futuro: "Niente anno sabbatico, ho voglia di tornare presto in panchina e magari partecipare al Mondiale 2014". Poi un messaggio a Cavani: "Vincere a Napoli è diverso rispetto ad altre piazze"
ROMA - "Ho voglia di tornare presto in panchina, magari anche con una nazionale per il Mondiale dell'anno prossimo in Brasile". Chi pensava che Roberto Mancini, dopo la fine dell'avventura con il Manchester City, si sarebbe preso un anno sabbatico, si sbagliava di grosso: "Non voglio fermarmi. Ora mi godo un po' le vacanze, ma sono pronto per una nuova avventura: se arriva qualcosa in Inghilterra ben venga - ha detto - ma anche in Francia o in Italia; A volte si materializzano delle opportunità che uno neanche si aspettava''.
L'ex tecnico dell'Inter è intervenuto telefonicamente alla conferenza stampa di presentazione del ''Gran Galà del Cuore'', in programma a Capri il 22 giugno. Dunque tutti gli scenari sono possibili per Mancini che, al pari dei suoi celebri colleghi Trapattoni, Capello e Zaccheroni (rispettivamente alla guida di Irlanda, Russia e Giappone), sarebbe pronto a cimentarsi alla guida di una nazionale. Eppure qualche settimana fa il…
L'ex tecnico dell'Inter è intervenuto telefonicamente alla conferenza stampa di presentazione del ''Gran Galà del Cuore'', in programma a Capri il 22 giugno. Dunque tutti gli scenari sono possibili per Mancini che, al pari dei suoi celebri colleghi Trapattoni, Capello e Zaccheroni (rispettivamente alla guida di Irlanda, Russia e Giappone), sarebbe pronto a cimentarsi alla guida di una nazionale. Eppure qualche settimana fa il…
ROMA - "Ho voglia di tornare presto in panchina, magari anche con una nazionale per il Mondiale dell'anno prossimo in Brasile". Chi pensava che Roberto Mancini, dopo la fine dell'avventura con il Manchester City, si sarebbe preso un anno sabbatico, si sbagliava di grosso: "Non voglio fermarmi. Ora mi godo un po' le vacanze, ma sono pronto per una nuova avventura: se arriva qualcosa in Inghilterra ben venga - ha detto - ma anche in Francia o in Italia; A volte si materializzano delle opportunità che uno neanche si aspettava''.
L'ex tecnico dell'Inter è intervenuto telefonicamente alla conferenza stampa di presentazione del ''Gran Galà del Cuore'', in programma a Capri il 22 giugno. Dunque tutti gli scenari sono possibili per Mancini che, al pari dei suoi celebri colleghi Trapattoni, Capello e Zaccheroni (rispettivamente alla guida di Irlanda, Russia e Giappone), sarebbe pronto a cimentarsi alla guida di una nazionale. Eppure qualche settimana fa il nome del 'Mancio' era stato accostato alla panchina del Napoli, prima che la scelta di De Laurentiis cadesse su Rafa Benitez.
A proposito della squadra partenopea, Mancini dà un consiglio a Cavani: "E' difficile giudicare dall'esterno, capisco che ha proposte importanti, ma vincere a Napoli è una cosa diversa da tutte le altre grandi piazze. A Napoli c'è un ambiente bello e particolare, così come a Genova". Mancini parla poi della sua ex squadra, l'Inter, che ha puntato su Mazzarri: "Ha le qualità e l'esperienza giusta per riportare il club a competere per la vittoria del campionato. ''L'Inter - ha aggiunto l'ex tecnico nerazzurro - è una squadra particolare, molto forte e con una grande storia alle spalle. Ma non è una piazza facile". Inevitabile infine una battuta su Balotelli: "Amo Mario - ha detto - come persona ed è un calciatore straordinario, posso solo augurargli di migliorare e fare bene il suo lavoro"
L'ex tecnico dell'Inter è intervenuto telefonicamente alla conferenza stampa di presentazione del ''Gran Galà del Cuore'', in programma a Capri il 22 giugno. Dunque tutti gli scenari sono possibili per Mancini che, al pari dei suoi celebri colleghi Trapattoni, Capello e Zaccheroni (rispettivamente alla guida di Irlanda, Russia e Giappone), sarebbe pronto a cimentarsi alla guida di una nazionale. Eppure qualche settimana fa il nome del 'Mancio' era stato accostato alla panchina del Napoli, prima che la scelta di De Laurentiis cadesse su Rafa Benitez.
A proposito della squadra partenopea, Mancini dà un consiglio a Cavani: "E' difficile giudicare dall'esterno, capisco che ha proposte importanti, ma vincere a Napoli è una cosa diversa da tutte le altre grandi piazze. A Napoli c'è un ambiente bello e particolare, così come a Genova". Mancini parla poi della sua ex squadra, l'Inter, che ha puntato su Mazzarri: "Ha le qualità e l'esperienza giusta per riportare il club a competere per la vittoria del campionato. ''L'Inter - ha aggiunto l'ex tecnico nerazzurro - è una squadra particolare, molto forte e con una grande storia alle spalle. Ma non è una piazza facile". Inevitabile infine una battuta su Balotelli: "Amo Mario - ha detto - come persona ed è un calciatore straordinario, posso solo augurargli di migliorare e fare bene il suo lavoro"