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Gascoigne ci ricasca: aggredisce la ex moglie, arrestato

Sembrava aver chiuso con l'alcool, ma il popolare Gazza è nuovamente caduto nella sua grande debolezza: in stato di ubriachezza va contro una guardia privata e sulla ex compagna Sheryl, che era intervenuta. Rilasciato su cauzione, ora la parola passa al magistrato
dal corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

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LONDRA - Sembrava che fosse guarito, ripulito, cambiato. Invece Paul Gascoigne è di nuovo nei guai e in guai seri. Il 46enne ex-attaccante della Lazio, del Newcastle e dell'Inghilterra è stato arrestato per avere assalito in stato di ubriachezza una guardia privata e la propria ex-moglie in una stazione ferroviaria inglese. Ha passato una notte in cella e poi è stato rilasciato su cauzione, in attesa che la magistratura decida come procedere nei suoi confronti. L'incidente, avvenuto giovedì sera ma riportato solo oggi dal Daily Mirror che lo sbatte in prima pagina, segue di pochi mesi quello che appariva come un completo recupero di Gazza dall'alcolismo che lo ha tormentato per anni, dopo che il popolare calciatore aveva trascorso un lungo periodo in una costosa clinica per la riabilitazione dall'alcol in Arizona. Vi era stato ricoverato lo scorso anno, grazie all'intervento e al finanziamento di ex-giocatori e amici come Gary Lineker, in un momento in cui la sua salute fisica e mentale era gravemente a rischio. Subito dopo il ricovero negli Stati Uniti, le sue condizioni erano peggiorate e secondo le indiscrezioni era perfino entrato in coma. I tabloid di Londra lo diedero per spacciato, c'era il timore che sarebbe morto di alcolismo come un altro grande campione del passato, George Best.

Ma poi Gascoigne si era ripreso e, tornato in patria, è apparso per qualche tempo in grado di stare lontano dalla bottiglia e iniziare una nuova vita. A maggio è andato alle corse di cavalli di Ascot in compagnia di Sheryl, la sua ex-moglie, una soubrette ed ex-fotomodella di 47 anni che è apparsa nella versione britannica del reality show "L'isola dei famosi", dalla quale ha avuto un figlio e di cui ha adottato i due figli da lei avuti da un precedente matrimonio. Forse era solo amicizia, perché anche Sheryl, come alcuni ex-compagni di squadra, ha cercato di stargli accanto nei momenti più difficili.

Secondo qualcuno i due si sarebbero rimessi insieme, o almeno ci avrebbero provato, nonostante gli abusi sofferti dalla donna durante la relazione con Paul, terminata con un tempestoso divorzio e con accuse di violenza domestica e abusi: una volta Sheryl apparve con un occhio nero e un braccio ingessato, dopo che Gascoigne, ubriaco fradicio e pazzo di gelosia, l'aveva picchiata selvaggiamente accusandola di flirtare con un altro calciatore. E più tardi lei ha raccontato che non fu quella l'unica volta in cui il marito aveva alzato le mani su di lei, al punto che la donna è diventata un'attivista dei gruppi che si battono contro la violenza domestica.

Fatto sta che i due erano insieme giovedì sera, quando si è verificato il nuovo episodio di violenza, in una stazione ferroviaria nella contea dell'Hertfordshire a circa 50 chilometri dall'abitazione di Sheryl. Secondo il rapporto della polizia, Gascoigne aveva bevuto troppo ed è entrato nella stazione di Stevenage gridando e causando apprensione tra gli altri viaggiatori. Una guardia privata in servizio lo ha avvicinato intimandogli di smettere e allora Gazza gli è balzato addosso prendendolo per la gola. Sheryl, sopraggiunta subito dopo, ha cercato inutilmente di calmarlo, con il solo risultato che l'ex-giocatore si è rivoltato anche contro di lei, strattonandola per un braccio. E' sopraggiunta la polizia, che lo ha arrestato e lo ha portato via. Ora ci sarebbero due denunce contro di lui, una da parte della guardia e l'altra da parte dell'ex-moglie.

Solo pochi mesi la sua figlia adottiva Bianca aveva dichiarato: "Ha smesso di bere". Sembrava così, durante un tour di apparizioni pubbliche in cui Gazza parlava della sua vita e dei suoi problemi, acclamato dai tanti fans che ancora lo adorano in questo paese così come a Roma, dove ha lasciato ricordi memorabili sia per la sua militanza nella Lazio che per come giocò ai Mondiali di Italia '90 con la maglia della nazionale inglese. Ma in una intervista televisiva concessa a Londra dopo il rientro dalla clinica di riabilitazione americana da 6 mila sterline (7 mila euro) alla settimana, Gascoigne era apparso meno sicuro di avere chiuso con l'alcol: "Mai dire mai. Potrei bere di nuovo in futuro". Ed evidentemente purtroppo è andata proprio così.
 
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