ROMA - ''Si possono raffreddare gli stadi, non l'intero paese: i Mondiali del 2022 in Qatar potranno essere giocati soltanto d'inverno''. Quello di Joseph Blatter somiglia a un ultimatum: il presidente della Fifa è pronto a far giocare i Campionati del Mondo del 2022 durante l'inverno e lo ribadisce dal 'Camp Beckenbauer', in corso a Going, in Austria. ''Il Mondiale dovrebbe essere una festa di popolo: se si vuole che lo sia anche in Qatar, il calcio non potrà essere giocato in estate. Se c'è la volontà, c'è la strada per raggiungere questo obiettivo. Scendere in campo con quelle temperature non sarebbe né razionale, né ragionevole''.
I TEMPI CI SONO - Spostare il Mondiale in inverno comporterebbe una robusta modifica dei calendari internazionali: secondo Blatter, il problema è risolvibile. ''Dobbiamo proteggere i nostri soci, i nostri sponsor, le televisioni. Serve enorme serietà, ora abbiamo ancora sufficiente tempo per intervenire, dovremo essere irremovibili. Porterò questo tema al comitato esecutivo nel mese di ottobre. I giocatori devono essere in grado di giocare nelle migliori condizioni possibili. Dobbiamo avere il coraggio di giocare questa coppa durante l'inverno, iniziando a lavorare in questo momento sull'impatto che questa decisione avrà sui calendari internazionali. Sarà un'eccezione annuale, poi si tornerà alla normale routine''.
AL-THAWADI: DISPOSTI A CAMBIARE - Non si è fatta attendere la risposta del capo del Comitato Organizzatore del Mondiale, Hassan Al-Thawadi: il Qatar è pronto a venire incontro alla Fifa, pur ribadendo la correttezza della candidatura presentata ai tempi. ''Quando ci siamo candidati per il Mondiale, abbiamo specificato che l'offerta era per l'estate, presentando le moderne tecnologie di raffreddamento. Se la comunità del calcio internazionale vuole giocare in inverno, noi siamo aperti anche a questa possibilità''.
I TEMPI CI SONO - Spostare il Mondiale in inverno comporterebbe una robusta modifica dei calendari internazionali: secondo Blatter, il problema è risolvibile. ''Dobbiamo proteggere i nostri soci, i nostri sponsor, le televisioni. Serve enorme serietà, ora abbiamo ancora sufficiente tempo per intervenire, dovremo essere irremovibili. Porterò questo tema al comitato esecutivo nel mese di ottobre. I giocatori devono essere in grado di giocare nelle migliori condizioni possibili. Dobbiamo avere il coraggio di giocare questa coppa durante l'inverno, iniziando a lavorare in questo momento sull'impatto che questa decisione avrà sui calendari internazionali. Sarà un'eccezione annuale, poi si tornerà alla normale routine''.
AL-THAWADI: DISPOSTI A CAMBIARE - Non si è fatta attendere la risposta del capo del Comitato Organizzatore del Mondiale, Hassan Al-Thawadi: il Qatar è pronto a venire incontro alla Fifa, pur ribadendo la correttezza della candidatura presentata ai tempi. ''Quando ci siamo candidati per il Mondiale, abbiamo specificato che l'offerta era per l'estate, presentando le moderne tecnologie di raffreddamento. Se la comunità del calcio internazionale vuole giocare in inverno, noi siamo aperti anche a questa possibilità''.