BARCELLONA - Debutto sottotono per la nuova stella del Barcellona: solo 15 minuti per Neymar con la sua nuova squadra nell'amichevole contro i polacchi del Lechia Gdansk. Il brasiliano non ha potuto condividerli in campo con Leo Messi, sostituito poco prima da Jordi Roura (il nuovo tecnico Tata Martino non ha seguito la squadra in Polonia), e in quel quarto d'ora non ha particolarmente brillato. "Ho bisogno di un po' di tempo per adattarmi," ha spiegato Neymar alla fine del match. Per la cronaca i gol dei Blaugrana sono stati segnati da Sergi e da Messi.
GRANDE ORGOGLIO - Il brasiliano ha comunque tenuto a precisare che "Sono contento per il debutto, è un grande orgoglio poter vestire la maglia del Barcellona," aggiungendo che "devo ancora recuperare la forma migliore ed entrare negli schemi." In Spagna, da tifosi e giornalisti, il debutto di Neymar era più che atteso. Non si può dire che sia stata una delusione, però, vista la partita, e la mancata occasione di non poter vedere lui e Messi giocare insieme nemmeno per un minuto, ha fatto storcere più di un naso.
"GRAN PERSONA" - Da parte del brasiliano, comunque, solo elogi per il suo compagno di squadra vincitore di quattro Palloni d'Oro. "Mi sento molto bene in compagnia di Leo, è il mio idolo e sono molto felice di poter giocare con lui." ha commentato, "È un grande come giocatore e come persona e io voglio fare di tutto per poter continuare a dare felicità e titoli al Barcellona e ai suoi tifosi stando al suo fianco."
ENTRATE DURE - Sul trattamento a lui riservato dai difensori polacchi, Neymar ha lasciato correre: "Sì, le entrate sono state un po' dure. Ma va tutto bene, non mi hanno fatto male." Dice di non aver ancora parlato molto con il nuovo allenatore Tata Martino ma che ci sarà tempo per farlo, ribadendo che "Martino ha tutta la fiducia della squadra e della dirigenza."
TROFEO GAMPER - E venerdì Neymar ritroverà la sua ex-squadra in occasione del Trofeo Gamper (ore 21,30 al Camp Nou). "So bene che giocare contro il Santos sarà una sensazione strana," ha ammesso,"però ora difendo i colori del Barcellona e farò del mio massimo per difendere questa maglia." Appuntamento a venerdì, quindi, dove forse potremo vedere le due stelle del Barça giocare per la prima volta insieme.
GRANDE ORGOGLIO - Il brasiliano ha comunque tenuto a precisare che "Sono contento per il debutto, è un grande orgoglio poter vestire la maglia del Barcellona," aggiungendo che "devo ancora recuperare la forma migliore ed entrare negli schemi." In Spagna, da tifosi e giornalisti, il debutto di Neymar era più che atteso. Non si può dire che sia stata una delusione, però, vista la partita, e la mancata occasione di non poter vedere lui e Messi giocare insieme nemmeno per un minuto, ha fatto storcere più di un naso.
"GRAN PERSONA" - Da parte del brasiliano, comunque, solo elogi per il suo compagno di squadra vincitore di quattro Palloni d'Oro. "Mi sento molto bene in compagnia di Leo, è il mio idolo e sono molto felice di poter giocare con lui." ha commentato, "È un grande come giocatore e come persona e io voglio fare di tutto per poter continuare a dare felicità e titoli al Barcellona e ai suoi tifosi stando al suo fianco."
ENTRATE DURE - Sul trattamento a lui riservato dai difensori polacchi, Neymar ha lasciato correre: "Sì, le entrate sono state un po' dure. Ma va tutto bene, non mi hanno fatto male." Dice di non aver ancora parlato molto con il nuovo allenatore Tata Martino ma che ci sarà tempo per farlo, ribadendo che "Martino ha tutta la fiducia della squadra e della dirigenza."
TROFEO GAMPER - E venerdì Neymar ritroverà la sua ex-squadra in occasione del Trofeo Gamper (ore 21,30 al Camp Nou). "So bene che giocare contro il Santos sarà una sensazione strana," ha ammesso,"però ora difendo i colori del Barcellona e farò del mio massimo per difendere questa maglia." Appuntamento a venerdì, quindi, dove forse potremo vedere le due stelle del Barça giocare per la prima volta insieme.